"AscoltaMI" e Piattaforma Unica: 250 euro per il supporto psicologico a scuola, al via 36mila contributi
- La Redazione

- 3 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Il Ministero dell'Istruzione stanzia 9 milioni di euro per l'A.S. 2025/2026. Assegnazione in ordine cronologico con regole ferree su preavvisi e scadenze.

Decade in automatico il beneficio per le famiglie che, ottenuto l'accesso al voucher psicologico tramite la Piattaforma Unica, non provvederanno a selezionare il professionista entro la scadenza di trenta giorni dall'assegnazione. Le dinamiche di prenotazione, gestite attraverso l'applicativo "AscoltaMI", prevedono regole stringenti anche per le disdette: la cancellazione o la modifica dell'incontro da parte dello studente deve avvenire con un preavviso minimo di almeno ventiquattro ore.
In caso di mancato rispetto di tali termini, l'appuntamento sarà considerato come erogato a tutti gli effetti: il professionista, collegandosi al sistema di videoconferenza integrato e constatando l'assenza dell'alunno per quindici minuti, maturerà comunque il diritto a richiedere la liquidazione della prestazione.
La procedura per l'accesso ai fondi richiederà grande tempestività da parte delle famiglie (sono i genitori, o chi esercita la responsabilità genitoriale, a dover inoltrare formalmente l'istanza), poiché il sistema assegnerà i contributi seguendo il rigoroso ordine cronologico di presentazione delle domande, fino all'esaurimento del budget per ciascun ambito regionale.
L'iniziativa ministeriale non è aperta in modo indiscriminato all'intera popolazione scolastica, ma è mirata unicamente agli adolescenti che si trovano in una precisa fase del percorso di studi: possono usufruirne esclusivamente gli studenti frequentanti l'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e quelli iscritti al primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado.
Il valore nominale del singolo voucher ammonta a 250 euro. Questa dotazione economica è concepita per coprire un ciclo di cinque incontri, con un importo frazionato e standardizzato di 50 euro per ogni singola prestazione erogata dallo psicologo.
Al fine di pianificare adeguatamente l'iter di supporto, il primo colloquio avrà una durata di settanta minuti (dieci in più del normale per concordare le modalità del servizio), mentre le restanti quattro sedute avranno una durata fissa di sessanta minuti. Al termine del percorso, il professionista psicologo emetterà una fattura elettronica, comprensiva dei codici alfanumerici associati alle sedute, intestata all'Ufficio scolastico regionale di riferimento o all'Istituzione scolastica delegata per il pagamento.
Dal punto di vista della copertura finanziaria, il recente provvedimento direttoriale sblocca per l'anno scolastico 2025/2026 uno stanziamento di 9.000.000 di euro, quota parte del più ampio fondo complessivo nazionale di 18,5 milioni.
Questa cifra permette l'erogazione di esattamente 36.000 voucher su scala nazionale. Le risorse sono state ripartite tra i vari USR (Ufficio Scolastico Regionale) applicando precisi parametri statistici: il 70% in proporzione alla popolazione scolastica regionale, e tre quote dal 10% calcolate in base all'incidenza del background socio-economico non favorevole (ESCS), della fragilità negli apprendimenti e degli abbandoni scolastici in corso d'anno. Analizzando le tabelle allegate al decreto, emerge che il contingente più corposo di fondi è stato assegnato alla Lombardia (1.394.000 euro, utili per 5.576 voucher), seguita dalla Campania (1.267.500 euro per 5.070 voucher) e dalla Sicilia (908.000 euro per 3.632 voucher). Chiudono invece la graduatoria dei contributi, in ragione della minore ampiezza del bacino scolastico, la Basilicata con 318 voucher e il Molise con 174.
di Leandro Castagna




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