Alda Merini: "Certa gente non è cattiva. È infelice. La cattiveria è degli sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno"
- La Redazione

- 58 minuti fa
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La poetessa e scrittrice italiana Alda Merini, attraverso una profonda riflessione, evidenzia come spesso dietro la cattiveria si nasconda l’infelicità di chi non è in grado di dare e ricevere amore…

“Certa gente non è cattiva. È infelice”.
Non è semplice relazionarsi, instaurare legami autentici che poggino le basi sul rispetto e la fiducia reciproca: spesso, infatti, le persone preferiscono indossare una maschera, celando la loro vera natura.
Alcune persone, pertanto, incapaci di vivere la propria esistenza pienamente ed armoniosamente, diventano spettatrici della vita degli altri, esprimono opinioni in maniera avventata e finiscono col giudicare e puntare il dito, con l’unica finalità di ferire o denigrare chi si pone lungo il loro cammino. Ecco allora che appare significativo richiamare alla mente le parole della poetessa e scrittrice italiana Alda Merini che, in merito, ha così dichiarato espressamente: “Certa gente non è cattiva. È infelice”.
Spesso, infatti, sono proprio coloro che ci giudicano in maniera avventata, agendo con la sola finalità di mortificarci od offenderci e riversando nei nostri confronti risentimento e rancore, a non avere contezza di quanto la vita sia meravigliosa e così, incapaci di vivere serenamente e soprattutto di reagire, non fanno altro che mettere in risalto quella profonda infelicità e tristezza che connota la loro esistenza e che logora la loro anima.
Con il passare del tempo, pertanto, acquisendo maggiore maturità e consapevolezza, saremo in grado di riconoscere immediatamente quelle persone all’apparenza cattive ma semplicemente vuote ed incapaci di dare o ricevere amore perché accecate dall’ira e dal risentimento, così da allontanarci e discostarci da chi non merita il nostro tempo e soprattutto la nostra considerazione.
D’altronde chi manifesta nei nostri confronti cattiveria gratuita ed immotivata non fa altro che ammettere la sua pochezza.
Al contempo, però, ci capiterà di incontrare anche persone speciali, quelle capaci di dispensare un sorriso che illumina le giornate più buie, quelle cortesi ed in grado di dire sempre grazie, quelle che fanno la differenza e che si connotano per la loro immensa gentilezza e bontà d’animo.
Sono queste le persone che, rimanendo al nostro fianco, saranno in grado di migliorarci, di arricchire la nostra vita, senza mai pretendere nulla in cambio e soprattutto senza mai abbandonarci nei momenti più difficili.
Non bisogna mai dimenticare, infatti, che “la cattiveria è degli sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno”.
E tu, lettore che ci segui, hai incontrato lungo il cammino della vita persone all’apparenza cattive ma semplicemente infelici che ti hanno ferito, giudicandoti in maniera avventata, agendo con la sola finalità di mortificarti od offenderti, riverberano nei tuoi confronti risentimento e rancore? Sei riuscito a discostarti da chi non merita il tuo tempo e la tua considerazione?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di VALENTINA TROPEA




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