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Stipendi scuola, mini-scatti ogni tre anni anche ai precari: la richiesta dell’Anief

Pacifico propone di superare l’attuale progressione e reintrodurre il primo aumento dopo 36 mesi. Per alcuni precari con servizio precedente al 2011 resta aperta la questione della fascia 3-8 anni

Mini-scatti stipendiali ogni tre anni, da riconoscere anche al personale precario. È la proposta avanzata dall’Anief per superare l’attuale sistema di progressione economica, che prevede il primo aumento soltanto all’inizio del nono anno di servizio.

"La tabella degli aumenti automatici del personale scolastico è ferma da 25 anni: è tempo di rivederla, perché le attuali progressioni automatiche di carriera risultano numericamente ridotte e rinnovate a distanza di troppi anni e questo va superato".

Mini-scatti ogni tre anni

Secondo il presidente nazionale dell’Anief, Marcello Pacifico, le risorse necessarie dovrebbero essere inserite nel CCNL 2028-2030.

"Chiediamo di inserire dei mini-scatti ogni tre anni, da assegnare pure ai precari, anziché ogni 5-8 anni come avviene oggi".

Attualmente il primo passaggio stipendiale arriva al nono anno di anzianità. I successivi scattano a 15, 21, 28 e 35 anni di servizio.

"È una sequenza che l’Anief ha denominato “diabolica” perché successivamente, per tre volte, permette il passaggio al gradone successivo ogni ben sei anni. Si arriva, quindi, a 28 anni per poi ottenere l’ultimo scatto di stipendio a 35 anni". La richiesta è di anticipare il primo incremento economico e proseguire con passaggi più ravvicinati.



"Chiediamo dei mini-scatti ogni triennio, quindi a partire dalla reintroduzione del primo scatto dopo 36 mesi dall’immissione in ruolo, anziché all’inizio del nono anno, come avviene ancora oggi". Anief propone inoltre di introdurre almeno un ulteriore scatto automatico dopo i 35 anni di anzianità, che oggi rappresentano l’ultimo passaggio economico previsto.


Fascia 3-8 anni, chi può chiederne il recupero

Il sindacato richiama anche la questione della fascia stipendiale 3-8 anni, eliminata dal 2011.

"Per quanto riguarda gli aumenti della fascia 3-8 anni, aboliti dal 2011, la Cassazione ha detto che chi ha prestato servizio prima di quella data da precario può ancora recuperarli".

La possibilità riguarda quindi i lavoratori che hanno maturato servizio a tempo determinato prima dell’eliminazione della fascia. Gli interessati, invita Anief, possono rivolgersi alle sedi nazionali e territoriali per verificare la propria posizione.


Il sindacato collega infine la lentezza della progressione economica alla distanza retributiva tra il comparto scuola e il resto del pubblico impiego.

"Il personale della scuola guadagna in media tra i 500 e i 1.000 euro al mese in meno rispetto agli altri dipendenti pubblici. Questo avviene anche perché le fasce stipendiali prevedono lo scatto automatico all’inizio del nono anno di anzianità".


di La Redazione


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