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"Sicilia in LipDub", un progetto di rete voluto dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia (Comunicato Usr Sicilia)

"Sicilia in LipDub è il titolo del progetto di rete voluto dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e affidato al Secondo Circolo Didattico Vincenzo Landolina di..."




Realizzare un video musicale in cui i protagonisti cantano in playback sulle note di una canzone prescelta. È il LipDub (dall’inglese doppiaggio del labiale) ed è il fenomeno del momento. È una particolare forma di comunicazione, di espressione artistica che combina elementi come il piano di sequenza, il playback, la danza e la recita sincronizzata e prevede la realizzazione di un video musicale che richiede una perfetta sincronizzazione tra l’audio della canzone e le azioni dei partecipanti creando un effetto coinvolgente e spettacolare. ‘Sicilia in LipDub’ è il titolo del progetto di rete voluto dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e affidato al Secondo Circolo Didattico Vincenzo Landolina di Misilmeri che è scuola polo di venti istituzioni scolastiche dell’Isola.



Il progetto sarà presentato oggi, giovedì 4 aprile, a Isola delle Femmine (Hotel Saracen) alle 10. Al seminario parteciperanno ottanta tra docenti e Dirigenti Scolastici. L’inizio di un percorso formativo teorico pratico verso la sperimentazione didattica e la produzione di un LipDub. Il Secondo Circolo Didattico Landolina ha realizzato e condiviso online, tre LipDub entusiasmanti, uno per ciascuno dei suoi plessi, creando un’esperienza collettiva unica, grazie alla partecipazione di studenti, genitori, insegnanti, personale amministrativo e persino del Dirigente scolastico nelle vesti di Capitan Uncino, cantastorie e direttore d’orchestra. Un’ esperienza didattica di grande valore sia per l’aspetto artico sia pedagogico e formativo.



“In questo modo – dice Andrea Fossati, Dirigente scolastico del Circolo Didattico Landolina – il LipDub ha offerto un’esperienza educativa e mediatica unica, in cui la musica, la creatività, la tecnologia e la cittadinanza attiva si sono integrate, contribuendo alla formazione di un ambiente scolastico inclusivo e interdisciplinare”.



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di VALENTINA ZIN

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