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Scuole paritarie, contributo fino a 1.500 euro per gli studenti: pubblicato l’Avviso con modalità, requisiti e termini per la presentazione delle domande

Il beneficio economico è rivolto alle famiglie degli alunni iscritti alle scuole paritarie secondarie e sarà assegnato secondo le modalità e i criteri stabiliti dal decreto attuativo del...

Le famiglie degli studenti iscritti, nell’anno scolastico 2025/2026, a una scuola secondaria di primo grado paritaria o al primo biennio di una scuola secondaria di secondo grado paritaria possono richiedere un contributo economico fino a 1.500 euro per ciascun figlio. L’Avviso definisce requisiti, termini e modalità di presentazione delle domande per accedere al beneficio, introdotto dalla legge di bilancio 2026 e disciplinato dal decreto interministeriale del 14 luglio 2026.


Requisiti per l’ammissione al contributo

Possono accedere al contributo di cui all’articolo 1 le famiglie delle studentesse e degli studenti che:

a) hanno frequentato, nell’anno scolastico 2025/2026, Istituzioni scolastiche paritarie, con esclusivo riferimento alla scuola secondaria di primo grado o al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado;

b) risultano regolarmente censiti nel sistema SIDI - Anagrafe Nazionale degli Studenti;

c) appartengono a un nucleo familiare con ISEE non superiore a euro 30.000,00.


Modalità e termini per la richiesta del contributo

1. Coloro che esercitano la responsabilità genitoriale di studentesse e studenti iscritti e frequentanti, nell’anno scolastico 2025/2026, una scuola paritaria secondaria di primo grado o il primo biennio di una scuola paritaria di secondo grado, in possesso dei requisiti di ammissione di cui all’articolo 2, possono presentare istanza di accesso al contributo a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso e sino alla data del 21 settembre 2026.


2. L’istanza per l’accesso al contributo è resa disponibile tramite la Piattaforma Unica, di cui all’articolo 21, commi 4 ter e seguenti del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112, nel rispetto dei principi e delle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/679, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del Codice dell’amministrazione digitale, attraverso il servizio denominato “Contributo alle famiglie per l’istruzione nelle scuole paritarie – A.S. 2025/2026” (di seguito anche “Servizio”).


3. I soggetti di cui al comma 1 presentano l’istanza tramite il Servizio in Piattaforma Unica, previo accesso con le modalità di identificazione e autenticazione informatica previste dall’articolo 4, comma 3, del decreto ministeriale 10 ottobre 2023, n. 192. Verificato il possesso dei requisiti di cui all’articolo 2 e acquisite le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, relative a eventuali altri contributi regionali ricevuti per le medesime finalità, il Servizio consente di richiedere il beneficio per ciascuno studente del nucleo familiare iscritto e frequentante, nell’anno scolastico 2025/2026, una scuola paritaria secondaria di primo grado o il primo biennio di una scuola paritaria di secondo grado.


4. Il richiedente riceve comunicazione dell’esito della richiesta del contributo tramite Piattaforma Unica e, a valle della pubblicazione del decreto di approvazione dell’elenco degli ammessi al beneficio, della determinazione dell’importo del contributo di cui all’articolo 4.


Determinazione dell’importo del contributo

1. L’entità del contributo è determinata, ai sensi di quanto previsto al comma 2 e al comma 4 dell’articolo 2 del decreto interministeriale n. 140 del 2026, sulla base dell’elenco degli ammessi al beneficio, predisposto a seguito della presentazione delle istanze e approvato con decreto del Direttore generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica.


2. L’importo del contributo è definito in misura non superiore a euro 1.500,00, sulla base degli scaglioni di seguito indicati, differenziati in relazione al valore dell’ISEE del nucleo familiare di appartenenza in corso di validità, secondo le modalità di cui all’articolo 2 comma 6 del decreto interministeriale n. 140 del 2026, finalizzate, peraltro, al completo impiego delle risorse:

a) per gli appartenenti a nuclei familiari con valore ISEE uguale o inferiore a euro 10.000,00, il contributo è compreso tra euro 600,00 ed euro 1.500,00;

b) per gli appartenenti a nuclei familiari con valore ISEE superiore a euro 10.000,00 e inferiore a euro 20.000,00, il contributo è compreso tra euro 400,00 ed euro 1.300,00;

c) per gli appartenenti a nuclei familiari con valore ISEE uguale o superiore a euro 20.000,00 e fino a euro 30.000,00, il contributo è compreso tra euro 200,00 ed euro 1.000,00.

3. I contributi potranno essere rimodulati in misura proporzionale secondo le modalità previste all’articolo 2, comma 6, del decreto interministeriale n. 140 del 2026, tenuto conto del numero delle istanze presentate.


Istruttoria delle istanze di ammissione al beneficio e approvazione dell’elenco finale degli ammessi

1. A seguito della presentazione delle istanze e della relativa istruttoria, eseguita attraverso il Servizio presente in Piattaforma Unica e che consiste nella verifica della sussistenza dei requisiti di ammissione dei soggetti richiedenti e nella regolarità formale della modalità di presentazione dell’istanza, tenuto conto del numero di istanze pervenute, è predisposto l’elenco degli ammessi al beneficio per l’anno scolastico 2025/2026 con l’indicazione dei relativi importi del contributo, approvato con decreto del Direttore generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica, nel rispetto dell’articolo 2, comma 6 del decreto interministeriale n. 140 del 2026.


Erogazione del contributo

1. I soggetti ammessi al beneficio ricevono il contributo mediante bonifico sul conto corrente indicato in sede di presentazione dell’istanza. L’erogazione è effettuata dall’Ufficio scolastico regionale competente per territorio in relazione all’ubicazione dell’Istituzione scolastica in cui risulta iscritto e frequentante lo studente destinatario del beneficio.

2. È prevista la decadenza dal beneficio qualora, da controlli effettuati ai sensi dell’articolo 71 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000, emergano dichiarazioni mendaci rese in fase di presentazione della domanda.

3. Nei casi di cui al comma 2, ferma restando la responsabilità penale derivante da dichiarazioni mendaci, il Ministero non procederà alla erogazione del contributo ovvero adotterà azioni di recupero o di compensazione delle somme indebitamente percepite nel caso in cui la liquidazione sia già avvenuta".


Le famiglie interessate sono invitate a consultare con attenzione l'Avviso e a rispettare modalità e termini previsti per la presentazione delle domande. La misura rappresenta un intervento di sostegno economico destinato agli studenti delle scuole paritarie in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente e si inserisce nell'ambito delle iniziative previste per favorire il diritto allo studio attraverso contributi mirati alle spese di frequenza.

DECRETO:

di Claudio Castagna



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