Scuola, ultimo anno della legislatura: Anief indica le priorità al Governo
- La Redazione

- 50 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
Dal doppio canale al riscatto agevolato della laurea, fino alla lotta contro il precariato. Pacifico: "L’ultima possibilità per intervenire"

Con il 1° settembre prende il via quello che potrebbe essere l’ultimo anno scolastico della XIX legislatura. Per l’Anief rappresenta anche l’ultima occasione per il Governo di intervenire sulle principali criticità dell’Istruzione e della Ricerca e migliorare il sistema frequentato da oltre sette milioni di alunni.
Il presidente nazionale del sindacato, Marcello Pacifico, ha indicato le priorità sulle quali concentrare l’azione politica e sindacale nei prossimi mesi.
"Si tratta di obiettivi da raggiungere in varie sedi istituzionali, a partire ovviamente dal Parlamento, passando per l’Aran, le scuole, l’Università, l’Afam e gli Enti di ricerca con sedi in Italia e in Europa".
Si parte dal decreto PA
Il primo intervento riguarderà il decreto legge sulla Pubblica amministrazione. "Stiamo definendo una serie di emendamenti e di audizioni al decreto legge sulla Pubblica amministrazione che, se dovessero essere accolti, avrebbero effetti immediati anche sul personale scolastico, oltre che su quello operante nei settori universitario e della Ricerca".
Il sindacato presenterà inoltre, insieme alla Confederazione CISAL, le proprie proposte per la prossima legge di Bilancio.
Doppio canale e riscatto della laurea
Tra le richieste che Anief intende portare nel prossimo decreto Scuola figurano il doppio canale di reclutamento, il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie e il riscatto agevolato della laurea.
Un altro fronte riguarderà la parte normativa del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, che dovrà affrontare le condizioni di lavoro e i diritti del personale.
Ridurre il precariato e i posti di sostegno in deroga
Anief annuncia anche un dialogo permanente con la Commissione europea per chiedere all’Italia di recepire le norme europee in materia di lavoro a termine.
L’azione riguarderà in particolare «il precariato, l’abuso dei contratti a termine e i posti di sostegno in deroga», con l’obiettivo di spingere il nostro Paese "ad adempiere finalmente alle norme euro-unitarie".
Il sindacato intende inoltre confrontarsi con la CESI e con le organizzazioni europee rappresentative della scuola per arrivare alla definizione di una Carta europea dell’insegnante, fondata sulla parità di trattamento e sul riconoscimento del ruolo professionale.
Assemblee, ricorsi e controllo degli stipendi
Nel programma rientrano assemblee sindacali territoriali, seminari di legislazione scolastica e attività di formazione sui diritti del personale.
Proseguiranno anche i ricorsi davanti al giudice del lavoro per ottenere il riconoscimento dei diritti negati e i relativi risarcimenti per i periodi di servizio a tempo determinato.
Anief continuerà infine la campagna gratuita “Non un euro di meno”, con l’assistenza sullo stato matricolare e il controllo dei cedolini dopo gli aumenti e gli arretrati di agosto 2026 e in vista degli ulteriori incrementi previsti da gennaio 2027.
di La Redazione
Calendario PAGAMENTI INPS Settembre 2026: ADI, Assegno Unico, NASPI, SFL e pensioni. Ecco tutte le date di accredito
Supplenze 2026/27, rischio nomina errata: la domanda va ritirata. Ecco chi deve farlo
Bonus 2026: non perdere le misure ancora richiedibili prima della loro scadenza. Quali cambieranno con la nuova legge di Bilancio 2027? Tutte le info




.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)


















.jpg)
Commenti