Scuola, Sostegno: "Non servono interventi parziali o compromessi al ribasso, serve una riforma strutturale che ponga fine alle attuali disuguaglianze"
- La Redazione

- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
"La Federazione Gilda Unams ritiene necessari alcuni principi per l’elaborazione di ogni riforma, in questo caso, è irrinunciabile una formazione iniziale di elevata qualità.. "

La Federazione Gilda-Unams segue con attenzione il dibattito parlamentare relativo alle proposte di legge concernenti la figura dell’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione degli alunni con disabilità, figura ormai essenziale nel sistema scolastico italiano e tuttavia ancora priva di un assetto normativo unitario, stabile e coerente sul territorio nazionale.
“Sono inaccettabili le condizioni, che da anni denunciamo, prodotte dalla frammentazione organizzativa affidata ad enti locali, cooperative e soggetti esterni. Una situazione che causa disparità territoriali, ritardi nell’assistenza, precarietà degli operatori e discontinuità educativa ma soprattutto enormi danni agli studenti più fragili e alle loro famiglie”. E’ quanto ha dichiarato il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana.
La Federazione Gilda Unams ritiene necessari alcuni principi per l’elaborazione di ogni riforma, in questo caso, è irrinunciabile una formazione iniziale di elevata qualità, la piena tutela del diritto allo studio di ogni alunno con disabilità, la chiarezza delle competenze tra docenti e personale ATA, la continuità educativa.
“Per noi la soluzione più efficace – continua Castellana - resta quella di assicurare un sistema nazionale omogeneo, capace di coniugare qualità del servizio, dignità del lavoro e certezza delle risorse. Non servono interventi parziali o compromessi al ribasso, serve una riforma strutturale che ponga fine alle attuali disuguaglianze”.
La FGU chiede al governo di procedere ad una disciplina organica della materia, ascoltando le organizzazioni sindacali rappresentative e il mondo della scuola, affinché si giunga a un modello realmente efficace, sostenibile e rispettoso dei diritti di lavoratori e studenti.
di LA REDAZIONE



.jpg)
.jpg)



















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti