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Rottamazione quinquies: Al via la fase dei pagamenti, venerdì 31 luglio è il termine fissato per il versamento della prima o dell’unica rata della definizione agevolata. (TABELLE e PIANO PAGAMENTI)

29 lug
Tempo di lettura: 3 min

"La quinquies si concentra esclusivamente su debiti derivanti da omesso versamento di imposte accertate tramite controlli automatici e formali dell'Agenzia... "


Al via la fase dei pagamenti per la Rottamazione-quinquies.

L’Agenzia delle entrate in merito alla procedura ha diffuso un comunicato nel quale vengono definite le modalità di pagamento. Il prossimo 31 luglio infatti è il termine fissato dalla legge per il versamento della prima o dell’unica rata della nuova definizione agevolata delle cartelle introdotta dalla legge di Bilancio 2026.  Sempre il 31 luglio è prevista la scadenza di pagamento della prossima rata sia della Rottamazione-quater sia dei piani di Riammissione alla stessa misura agevolativa. Entriamo nel dettaglio: 

La quinquies si concentra esclusivamente su debiti derivanti da omesso versamento di imposte accertate tramite controlli automatici e formali dell'Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali: 

  • Debiti derivanti dall’omesso versamento delle somme risultanti dai controlli automatici e formali delle dichiarazioni, ovvero comunicazioni di irregolarità trasmesse dall’Agenzia delle Entrate dopo i controlli automatizzati delle dichiarazioni;

  • Omesso versamento di contributi INPS, con l’esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;

  • Le sanzioni amministrative irrogate dalle Prefetture per violazioni del Codice della Strada.

Queste tre categorie devono rispettare anche il requisito temporale, ovvero, i relativi carichi sono ammessi se affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

La misura prevede la possibilità per il contribuente di estinguere i debiti relativi ai carichi rientranti nell’ambito applicativo, versando unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi iscritti a ruolo, sanzioni, interessi di mora e aggio.

Date del piano di pagamento (rateazione)

  • 1ª rata: 31 luglio 2026

  • 2ª rata: 30 settembre 2026

  • 3ª rata: 30 novembre 2026

  • dalla 4ª alla 51ª: 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027

  • dalla 52ª alla 54ª: 31 gennaio 2035, 31 marzo 2035, 31 maggio 2035


PERDITA DEL BENEFICIO

Si rischia di perdere il beneficio a seguito dell’omesso o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive (se è stata scelta una soluzione rateale).  Oppure nel caso di tardivo versamento superiore a cinque giorni: dell'unica rata scelta dal debitore per effettuare il pagamento; dell'ultima rata di quelle nelle quali il debitore ha scelto di dilazionare il pagamento. I  “cinque giorni” sono infatti il limite di tolleranza posto in essere dalla legge per effettuare il pagamento di quanto dovuto a titolo di Definizione agevolata ovvero, nel caso di soluzione rateale, solo per il pagamento dell’ultima rata del piano.

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento deve essere effettuato utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza. Se si desidera recuperare la documentazione è possibile accedere direttamente al sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Utilizzando Spid, Cie e Cns o, in caso di professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate.

Per effettuare il pagamento è possibile recarsi in banca, negli uffici postali, nelle tabaccherie/ ricevitorie e agli sportelli bancomat (ATM); Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. 

TABELLA RIEPILOGATIVA

Voce

Dettagli

Debiti ammessi

Carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023

Cosa si paga

Quota capitale (oltre alle spese previste), con stralcio delle componenti accessorie indicate dalla norma

Cosa si elimina

Sanzioni, interessi, interessi di mora e aggio (secondo le regole della definizione agevolata)

Domanda

Online (modalità telematica)

Pagamento unico

Entro 31 luglio 2026

Pagamento rateale

Fino a 54 rate bimestrali (max 9 anni)

Importo minimo rata

100 euro

Interesse rate

3% annuo (dal 1° agosto 2026)

Multe stradali

Ammesse le sanzioni amministrative irrogate dalle Prefetture (nei limiti della norma)

Tributi locali

Non automatici: dipendono da scelte/delibere degli enti e da disciplina autonoma

Decaduti precedenti rottamazioni

Ammessi se in possesso dei requisiti; limite per chi era in regola con la quater al 30 settembre 2025

Per informazioni aggiuntive vi invitiamo a prendere visione del comunicato dell’Agenzia delle Entrate: 


di Natalia Sessa





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