Contratto scuola, buoni pasto anche per docenti e ATA? Dal burnout alla mobilità, le novità sul tavolo ARAN
Riprende il confronto sulla parte normativa del CCNL 2025-2027. Dopo gli aumenti stipendiali, i sindacati chiedono nuove tutele per il personale scolastico. Il prossimo appuntamento è il 27 ottobre.

Buoni pasto anche per docenti e personale ATA, maggiori tutele contro il burnout, nuove regole sulla mobilità e più diritti per i precari. Sono alcuni dei temi che accompagnano il confronto sul rinnovo del contratto scuola 2025-2027.
Oggi, 22 ottobre, si tiene il primo tavolo tecnico tra ARAN e organizzazioni sindacali, dedicato alla parte normativa del contratto. Il calendario prevede un secondo appuntamento il 27 ottobre e una riunione plenaria il 4 novembre.
Dopo la firma definitiva del 1° luglio, che ha riguardato i principali aspetti economici del rinnovo, la trattativa si concentra sulle condizioni di lavoro e sulle tutele del personale. Non si tratta di questioni secondarie. Le decisioni che matureranno in questa fase potrebbero incidere sull'organizzazione delle giornate scolastiche, sui rapporti con le famiglie, sulle possibilità di trasferimento e sul riconoscimento delle responsabilità professionali.
Le richieste sindacali, tuttavia, non sono ancora disposizioni contrattuali approvate.
Buoni pasto per docenti e ATA, la richiesta arriva al tavolo ARAN
Uno dei temi destinati a suscitare maggiore interesse è quello dei buoni pasto. La richiesta nasce dalla volontà di ridurre le differenze di trattamento rispetto ad altri comparti del pubblico impiego. Nelle scuole, del resto, le attività lavorative non si esauriscono necessariamente con le lezioni del mattino: riunioni collegiali, scrutini, formazione e altri impegni possono prolungare la presenza del personale.
L'ANIEF chiede di affrontare il riconoscimento dei buoni pasto almeno nell'ambito del confronto contrattuale. Anche la UIL Scuola ha indicato la questione tra quelle da discutere, richiamando la necessità di individuare le risorse economiche. Il nodo è proprio questo: stabilire se e a quali condizioni il beneficio possa essere introdotto. Al momento non è previsto un nuovo buono pasto generalizzato per docenti e ATA. La sua eventuale introduzione richiederebbe regole e coperture finanziarie.
Burnout, i sindacati chiedono più tutele per la salute
La salute dei lavoratori entra tra le priorità della trattativa. Il tema riguarda le conseguenze dello stress professionale e la necessità di prevenire situazioni di disagio legate all'organizzazione del lavoro. Stefano Cavallini, segretario generale dell'ANIEF, ha richiamato "il grande tema della salute, con il necessario riconoscimento del burnout". Anche la FLC CGIL sollecita un intervento che vada oltre la sicurezza fisica degli ambienti, includendo il benessere psicologico e la prevenzione del disagio lavorativo. Resta da chiarire quali strumenti possano essere effettivamente disciplinati dal contratto. Le misure di prevenzione e tutela delle condizioni di lavoro sono infatti una questione distinta dall'eventuale riconoscimento del burnout come malattia professionale.
Mobilità e precari, cosa chiedono le organizzazioni sindacali
Per molti insegnanti, la possibilità di avvicinarsi alla famiglia rappresenta una delle questioni più urgenti.
Le richieste sindacali riguardano le deroghe ai vincoli della mobilità, le assegnazioni provvisorie e le condizioni che consentono di conciliare lavoro ed esigenze familiari. La CISL Scuola ha richiamato la necessità di recepire nel negoziato le novità legislative che incidono sui criteri della mobilità territoriale e professionale. L'ANIEF punta inoltre a una maggiore parità di trattamento tra personale precario e di ruolo, con particolare attenzione alla progressione economica e al riconoscimento del servizio prestato a tempo determinato. Tra le questioni aperte figura anche la disciplina delle ferie dei supplenti, soprattutto nei casi in cui non siano state effettivamente fruite.
Diritto alla disconnessione e intelligenza artificiale
La parte normativa del contratto offre anche l'occasione per affrontare problemi diventati sempre più presenti nella quotidianità scolastica. La Gilda degli Insegnanti chiede regole più chiare sul diritto alla disconnessione, per limitare le comunicazioni di servizio al di fuori dell'orario di lavoro e privilegiare l'impiego di strumenti istituzionali.
L'intelligenza artificiale apre invece interrogativi sulla formazione del personale e sulla tutela della libertà di insegnamento. La FLC CGIL chiede di regolamentare l'impatto delle nuove tecnologie sulle prestazioni lavorative. La Gilda sottolinea che le attività formative devono svolgersi durante il servizio oppure essere adeguatamente retribuite.
Personale ATA e DSGA, il rinnovo riguarda anche mansioni e carriera
Il tavolo affronta questioni che interessano direttamente il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Tra le richieste figurano la valorizzazione dei DSGA, l'attuazione dell'ordinamento professionale ATA e una disciplina più precisa delle figure di sistema. La UIL Scuola richiama inoltre l'attenzione sulle risorse destinate al personale ATA e sulla necessità di rendere operative le nuove figure professionali. Non si discute, quindi, soltanto di indennità, ma anche di responsabilità, organizzazione del lavoro e possibilità di sviluppo professionale.
Contratto scuola 2025-2027, cosa succede dopo il 22 ottobre
Il confronto di oggi si inserisce in un percorso negoziale già avviato nei mesi precedenti. L'ARAN ha confermato, con l'accordo definitivo del 1° luglio 2026, che la trattativa sarebbe proseguita sulle materie non ancora disciplinate. Il calendario comunicato prevede ora un secondo tavolo tecnico il 27 ottobre e una riunione plenaria il 4 novembre. Per capire quali richieste potranno trasformarsi in diritti effettivi bisognerà attendere l'evoluzione del negoziato e i testi concordati. Il punto decisivo non è soltanto quali temi arrivano oggi al tavolo ARAN, ma quanti riusciranno a entrare nel nuovo contratto con regole applicabili e risorse adeguate.
di La Redazione
Docenti e ATA, permessi 150 ore 2027: domanda con riserva per i percorsi abilitanti e il terzo ciclo Indire?
Stipendi, 152 euro di aumento e 1.136 euro di arretrati: chi li riceverà e quanto arriverà in busta paga. Le tabelle per docenti e ATA
GPS, il punteggio può cambiare dopo la prima supplenza: cosa controlla la scuola e perché conservare il decreto di convalida




.jpg)
.jpg)




















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti