Pittoni: "Stop ai concorsi, assunzioni solo da GPS, priorità a svuotamento graduatorie"
"Se davvero si vogliono piani di assunzioni per ridurre il precariato, i concorsi vanno ... "

Il tema del precariato scolastico e delle modalità di reclutamento continua ad alimentare il dibattito politico. Sul punto è intervenuto il senatore Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato, che critica duramente il sistema dei concorsi legati al PNRR e l’attuale modello di selezione di docenti e personale ATA.
Il quale afferma: "Per i docenti precari la sinistra insiste a chiedere concorsi e piani di assunzioni, di fatto contraddicendosi visto che proprio i tre concorsi Pnrr concordati dall'asse Pd-M5s (autosufficiente nei numeri la scorsa legislatura) con Bruxelles hanno impedito lo svuotamento delle graduatorie. Se davvero si vogliono piani di assunzioni per ridurre il precariato, i concorsi vanno fermati.
Non li si promuove (vale anche per il personale ATA). Specie se, imponendoli con cadenza annuale (come voluti dal precedente Governo d'intesa con l'Europa) e senza aggiornamento dei meccanismi di selezione (attualmente, per esempio, non si tiene conto dell'attitudine all'insegnamento), costringi a continuare con poco indicativi (ma veloci) test a crocette e orali in balìa degli umori dei commissari. Altro che qualità!". Le dichiarazioni di Pittoni riaccendono così il confronto sul futuro del reclutamento scolastico, tra concorsi PNRR, graduatorie ancora aperte e centinaia di migliaia di precari che attendono la stabilizzazione. Un dibattito destinato a restare centrale ancora per molto tempo.
di La Redazione




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