Personale Ata, 33.398 posti vacanti nelle scuole: Anief pronta a chiedere sanzioni alla Commissione Europea se non saranno autorizzate tutte le immissioni in ruolo
- La Redazione

- 20 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Il sindacato denuncia l’aumento del precariato scolastico e chiede l’assunzione su tutti i 33.398 posti Ata vacanti e disponibili. Nel mirino il limite alle immissioni in ruolo e il...

“Le scuole non possono continuare ad avere una percentuale altissima di personale Ata non di ruolo: se anche quest’anno la Ragioneria dello Stato non autorizzerà le immissioni in ruolo per tutti i posti vacanti, arrivati a 33.398, stavolta il sindacato Anief romperà ogni indugio e chiederà sanzioni specifiche alla Commissione Europea”.
Lo annuncia Marcello Pacifico, presidente nazionale del giovane sindacato Anief, dopo avere avuto conferma che il precariato scolastico è in aumento e che stiamo andando verso un’estate all’insegna delle supplenze annuali anche per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, che tra l’altro ha dovuto pure subire un taglio di oltre 2mila posti.
Il leader del sindacato autonomo lo aveva già detto, a fine maggio, nel corso del congresso Anpe svolto a Madrid: “va sbloccato il personale amministrativo, tecnico, ausiliario e tutte le professionalità dalla scuola.
E dei circa 34mila posti senza titolare, quasi mille (971) riguardano i DSGA. In questo caso risultano addirittura al 100% vacanti, quindi senza nessun dipendente titolare del posto.
È chiaro che devono essere tutti resi disponibili per i ruoli, andando a cancellare la norma che prevede stabilizzazioni solo in pari numero al turn over”.
“La nostra – continua il presidente nazionale Anief – non è una nostra semplice e forte richiesta, ma anche una svolta che chiede l’Unione Europea all’Italia, attraverso una serie di risposte, direttive e sentenze. Tra queste ultime c’è anche quella recente della Corte di Giustizia UE, che il mese scorso ha condannato l'Italia sulla causa C-155/2025, a cui si somma la nuova procedura di infrazione n. 2277/2024. È giunto il tempo di agire: basterebbe approvare un decreto legge che garantisca l'assunzione del personale Ata, come pure quello docente ed educativo, su tutti i posti vacanti e disponibili”.
di La Redazione




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