Pensioni e Modello 730: quando arrivano i rimborsi? Date e importi. Tutte le info
- La Redazione

- 8 ore fa
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"Se per i lavoratori i rimborsi potrebbero arrivare con la busta paga di luglio, i pensionati dovranno attendere i cedolini Inps di agosto o settembre..."

Come sappiamo dal 14 maggio si è aperta la possibilità di inviare il modello 730 precompilato. Questa opportunità viene accompagnata dalla stagione dei conguagli fiscali. Questi ultimi riguardano anche i pensionati ma con tempi più dilatati. Cosa vuol dire questo?
Se per i lavoratori i rimborsi potrebbero arrivare con la busta paga di luglio, i pensionati dovranno attendere i cedolini Inps di agosto o settembre. La data esatta dipenderà dal momento in cui viene trasmessa la dichiarazione dei redditi, chi risulterà a debito vedrà le rate trattenute e rateizzate fino a fine anno.
Come funziona il conguaglio sulle pensioni?
L’Inps agisce come sostituto d’imposta e ogni mese applica le ritenute fiscali sugli assegni pensionistici. Il modello 730 permette un ricalcolo complessivo dell’imposta dovuta, tenendo conto delle detrazioni maturate nel 2025.
Da qui può emergere un debito o un credito:
Credito, se il pensionato ha versato più Irpef del dovuto;
Debito, se le imposte trattenute risultano inferiori rispetto a quelle dovute.
Le spese che generano i rimborsi fiscali sono: spese sanitarie, interessi sul mutuo della prima casa, spese scolastiche e premi assicurativi.
Quando riceveranno i rimborsi i pensionati?
Come abbiamo anticipato, le date variano in base alla data di invio della dichiarazione:
Se il modello 730 è stato inviato entro maggio: rimborso nel cedolino di agosto;
Se il modello 730 è stato inviato entro giugno: accredito a settembre;
Se l’invio è avvenuto successivamente il pagamento verrà versato nel mese seguente alla ricezione del prospetto 730 da parte dell’Inps.
Chi rischia trattenute sulla pensione?
Se il conguaglio è negativo, l’Inps recupererà le somme direttamente sulla pensione.
Per assegni fino a 18mila euro annui e debiti superiori a 100 euro, il recupero sarà rateizzato da maggio a novembre 2026.
Per chi non ha un sostituto d’imposta?
Per chi non ha un sostituto d’imposta oppure sceglie il rimborso diretto dell’Agenzia delle Entrate, non riceverà la somma spettante sul cedolino della pensione ma tramite bonifico su un conto corrente precedentemente indicato nella dichiarazione. In questo caso, le date si allungano ulteriormente:
Per rimborsi fino a 4mila euro le cifre saranno erogate entro dicembre 2026;
Per rimborsi superiori le cifre saranno erogate entro marzo 2027.
In questi casi non resta che attendere e controllare che l’Iban fornito durante la registrazione sia corretto.
di La Redazione



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