Pensioni dicembre 2026, fino a 655 euro di quattordicesima. Chi rientra nel pagamento di fine anno e come viene calcolato l’importo
A dicembre il pagamento per chi raggiunge i requisiti dopo la finestra estiva e per i nuovi pensionati del 2026. Quanto spetta dipende da reddito, contributi e mesi di diritto...

A dicembre alcuni pensionati riceveranno, insieme alla pensione e alla tredicesima, anche la quattordicesima, il cui importo annuo può raggiungere 655 euro. Il pagamento di fine anno riguarda chi perfeziona i requisiti dopo la finestra estiva e chi è diventato titolare di pensione nel corso del 2026, rispettando le condizioni previste. Servono almeno 64 anni e un reddito personale entro i limiti della prestazione. Per chi raggiunge l’età richiesta o va in pensione durante l’anno, l’importo viene proporzionato ai mesi spettanti.
La rata pensionistica di dicembre è prevista per martedì 1° dicembre 2026, sia alle Poste sia in banca, secondo il calendario annuale già pubblicato dall’INPS.
Chi riceve la quattordicesima a dicembre
A dicembre la quattordicesima spetta anche a chi compie 64 anni nella seconda parte del 2026 e rispetta i requisiti di reddito. A seconda della gestione pensionistica, vengono considerati i compleanni da luglio oppure da agosto fino al 31 dicembre. Rientrano nella finestra anche i nuovi pensionati del 2026 in possesso dei requisiti anagrafici e reddituali.
La prestazione riguarda le pensioni dell’Assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative, comprese quelle ai superstiti. Sulle reversibilità, l’anzianità contributiva utilizzata per stabilire l’importo viene rapportata alla percentuale di pensione spettante al beneficiario.
Sono esclusi i soli trattamenti assistenziali, come assegno sociale, pensione sociale e invalidità civile, e le prestazioni di accompagnamento alla pensione, come APE Sociale e assegni di esodo.
Gli importi e le soglie di reddito del 2026
La somma varia secondo gli anni di contribuzione utilizzati per la pensione e il reddito personale annuo rilevante.
Contributi da lavoro dipendente | Contributi da lavoro autonomo | Reddito fino a 11.931,08 euro | Reddito oltre 11.931,08 e fino a 15.908,10 euro |
Fino a 15 anni | Fino a 18 anni | 437 euro | 336 euro |
Oltre 15 e fino a 25 anni | Oltre 18 e fino a 28 anni | 546 euro | 420 euro |
Oltre 25 anni | Oltre 28 anni | 655 euro | 504 euro |
Importi annui interi, da rapportare ai mesi di diritto. Vicino alle soglie reddituali si applica la clausola di salvaguardia.
I limiti corrispondono rispettivamente a 1,5 e 2 volte il trattamento minimo annuo ordinario 2026, pari a 7.954,05 euro. Il mese nel quale si compiono 64 anni è incluso nel calcolo. Per esempio, un pensionato che raggiunge questa età a ottobre e rientra nella fascia da 655 euro annui, mantenendo gli altri requisiti, riceve tre dodicesimi, pari a 163,75 euro. Chi supera di poco una soglia può ottenere una somma ridotta grazie alla salvaguardia: viene riconosciuta la differenza tra il limite reddituale aumentato della quattordicesima spettante e il reddito personale, secondo la fascia contributiva.
Quali redditi vengono considerati
Conta il reddito personale annuo rilevante ai fini della quattordicesima, non l’ISEE né il reddito familiare. Il reddito del coniuge è escluso.
Dal computo restano fuori, tra le principali voci, il reddito dell’abitazione principale, i trattamenti di famiglia, le indennità di accompagnamento, le pensioni di guerra, i redditi a tassazione separata e i sussidi erogati da Comuni e altri enti.
Per la prima concessione l’INPS considera i redditi rilevanti del 2026. Per le concessioni successive utilizza i redditi pensionistici del 2026 e gli altri redditi dell’anno precedente. L’attribuzione è provvisoria e viene verificata sui dati definitivi.
Come controllare il pagamento e richiederlo se manca
La quattordicesima viene normalmente riconosciuta d’ufficio, sulla base delle informazioni disponibili all’INPS. Il pagamento compare con una voce dedicata nel cedolino della pensione e nel certificato ObisM.
Chi ritiene di averne diritto e non la riceve può utilizzare il servizio INPS "Ricostituzione reddituale quattordicesima – Domanda", disponibile nella pagina dedicata alla prestazione, oppure rivolgersi a un patronato.
di Leandro Castagna




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