Fabio Volo:"Non credere ad ogni pensiero: sfidalo. Non permettere ad una lente rotta di rovinare la tua realtà.La tua battaglia più grande non è contro il mondo, ma contro la voce dentro la tua testa"
I pensieri influenzano il modo in cui vediamo la realtà. Fabio Volo: "Sono le ferite a parlare. La nostra parte oscura ama parlare attraverso quel dolore..."

“Lo sai che il tuo cervello ti mente costantemente? Sul serio. Il cervello dà la sua personale narrazione della realtà, ispirandosi a dolori del passato, paure, emozioni”. Un’altra interessante riflessione dello scrittore Fabio Volo ci porta a ripensare al nostro modo di vedere e intendere la vita e, perché no, anche a cambiarla se ci accorgiamo che qualcosa non corrisponde al nostro volere.
In queste parole Volo si sofferma su quei pensieri che ci fanno percepire la realtà in maniera diversa, finendo per ingigantire qualcosa di piccolo, oppure percependo negativamente qualcosa che è semplicemente “normale”. Ad esempio: “Quando un amico non risponde subito a un messaggio, la tua mente dice: "Ti sta ignorando"”. Almeno una volta nella vita è capitato a tutti di pensare una frase del genere, ma se questa non corrisponde a verità, si rischia di raffreddare rapporti, di innescare litigi inutili, di allontanare dalla nostra vita persone per noi importanti. Spesso crediamo di essere troppo al centro delle vite degli altri, ma gli altri, esattamente come noi, hanno emozioni, pensieri e bisogni che possono provocare ritardi nelle risposte a semplici messaggi. Non si tratta sempre di volerci ignorare, ma può trattarsi di essere altrove in quel determinato momento.
Crearsi degli spazi protetti dove poter lavorare per il proprio benessere non è affatto egoistico. In realtà non c’è miglior modo di questo per permettere ai rapporti di fiorire, di diventare solidi. Non c’è intimità più bella di qualcuno che possa dirci con serenità ed in totale libertà quando “non è emotivamente disponibile”. Ci sarà il tempo per rispondere, perché spesso il problema non è rispondere ma prestare attenzione a chi ci sta scrivendo. Quindi se non si riceve una risposta nell'immediato bisogna pensare che ci sarà il momento che quella risposta potrebbe arrivare in un secondo momento, con la giusta cura e premura.
Un’altra circostanza che si verifica spesso è la seguente: “Quando non passi un test o un lavoro non va bene come speravi, la tua mente dice: "Non sono all'altezza"”. Le prove che siamo portati ad affrontare nella vita e che non superiamo, non parlano del nostro valore, ma possono aiutarci a capire cosa migliorare o come affrontarle in modo diverso. La vita è fatta di cadute, scivoloni, rimpianti, occasioni perse ma anche di meravigliose risalite. L’ultimo esempio che riporta Volo e che rischia di compromettere le nostre giornate è: “Quando ricevi un rifiuto, la tua mente arriva alla conclusione che: Nessuno mi darà un'altra opportunità”, ma la vita è piena di opportunità, di occasioni, di treni da prendere al volo ed altri da attendere.
“Nessuna di queste frasi è vera. Sono le ferite a parlare, e la nostra parte oscura ama parlare attraverso quel dolore”. Come afferma Volo, non siamo sempre capaci di riconoscere quando si attiva una ferita del passato, qualcosa di irrisolto che ci portiamo dietro fin da bambini, situazioni che ci hanno fatto sentire in difetto e così tutto quello che percepiamo come una minaccia ci butta giù, ci fa sentire inadatti e svalutati. Forse, proprio come può accadere ai nostri amici, dovremmo imparare anche noi ad ascoltare i nostri bisogni, questo ci permetterebbe di comprendere che la nostra vita è molto più piena di quello che sembra e che, tra mille cose da fare, quando meno ce lo aspettiamo troviamo sul cellulare quel messaggio o quella chiamata che ci aveva fatti sentire ignorati. Quando accade tutto questo: “Fermati un attimo. Non credere ad ogni pensiero: sfidalo. Non permettere ad una lente rotta di rovinare la tua realtà, perché - conclude Volo - la tua battaglia più grande non è contro il mondo, ma contro la voce dentro la tua testa”.
Per te, lettore che ci segui, ti è mai capitato di accorgerti che la realtà intorno a te ti sembrava più negativa di quanto fosse, perché davi troppo ascolto ai tuoi pensieri? Come hai rimediato a tutto questo? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e lascia un commento.
di Natalia Sessa




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Alcune circostanze fatali perché non medidate o troppo sfuggenti, ci sembrano idilliache, pur non essendole, come appunto se avessimo delle lenti non adeguate....solo il tempo con la maturità di vita, ci aiuteranno a modellare quelle lenti per vedere meglio.
Abbiamo un po’ tutti delle lenti rotte, o graduate in modo strano. A volte ci fanno vedere tutto in negativo, altre ci fanno apparire le persone migliori di quanto siano davvero. Per questo credo che sia importante concedersi il tempo di conoscerle, senza condannarle né idealizzarle troppo in fretta. È nel tempo, nella continuità dei gesti e nella coerenza tra parole e comportamenti, che impariamo a capire chi abbiamo davanti. E forse anche a riconoscere quanto le nostre lenti abbiano alterato ciò che vedevamo.