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Permessi 150 ore: domanda entro il 15 novembre per docenti, educatori, IRC e ATA a tempo indeterminato o determinato (Guida Flc Cgil)

28 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

"Tali permessi sono riconosciuti, nel nostro settore, al personale docente, educativo, ATA e agli insegnanti di religione cattolica a tempo indeterminato o determinato con nomina..."

Con una guida semplice e accessibile la FLC CGIL invita i docenti e il personale ATA a presentare domanda di “permessi per diritto allo studio” entro il 15 novembre, verificando le scadenze indicate dal proprio Ufficio scolastico, fornendo tutte le informazioni principali a partire da “chi ne ha diritto” fino ai “riferimenti normativi”. Di seguito il comunicato in versione integrale:

La tabella la inserirei prima del comunicato, come sintesi redazionale.

Permessi studio 2027: per quali corsi si possono richiedere

Tipologia di corso

Finalità

Laurea

Conseguimento di un titolo universitario

Diploma

Conseguimento di un diploma di istruzione

Specializzazione

Conseguimento di un titolo di specializzazione, anche sul sostegno

Qualificazione professionale

Conseguimento di una qualifica riconosciuta dall’ordinamento pubblico

Esami singoli e CFU/CFA

Conseguimento o integrazione dei crediti formativi

Percorsi abilitanti

Conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento

Master e altri corsi post-universitari

Conseguimento del relativo titolo

I corsi devono essere riconosciuti dall’ordinamento pubblico. Le tipologie ammesse, le priorità e le condizioni di fruizione sono definite dai contratti integrativi regionali. Sono contemplati anche percorsi online, secondo le condizioni e le certificazioni richieste.

"I permessi per diritto allo studio, comunemente detti “150 ore” costituiscono una significativa misura di accrescimento professionale individuale della lavoratrice e del lavoratore. 

Chi ne ha diritto

Tali permessi sono riconosciuti, nel nostro settore, al personale docente, educativo, ATA e agli insegnanti di religione cattolica a tempo indeterminato o determinato con nomina fino al 31 agosto o 30 giugno formalmente iscritti a corsi di studio riconosciuti dall’ordinamento pubblico: percorsi di laurea, diplomi, specializzazioni, qualifiche professionali, esami singoli e per il conseguimento/integrazione di CFU, abilitazioni, master, titoli post-universitari.

Quando presentare domanda

Il prossimo 15 novembre è il termine ultimo di presentazione delle domande in riferimento all’anno solare 2027: la quota massima di 150 ore annue, fruibili anche per il tempo necessario a raggiungere la sede di svolgimento delle lezioni, è ridotta in proporzione al personale in part-time, con orario inferiore a quello contrattualmente stabilito o in rapporto alla durata del contratto nel caso del tempo determinato.

Il ruolo della contrattazione regionale

Il CCNL 2019-2021 sottoscritto il 18 gennaio 2024 disciplina la materia all’articolo 37 e prevede che sia la contrattazione regionale a definire nei contratti collettivi integrativi regionali (CCIR) le tipologie dei corsi, i criteri di fruizione delle ore di frequenza-lezioni/esami/tirocinio, le dovute certificazioni e le priorità in base alle quali vengono graduate le domande nell’ottica di regolare la quota-massima assegnabile pro-capite e consentire, così, di soddisfare il maggior numero di richieste.

I riferimenti normativi

Le disposizioni non precludono l’iscrizione alle università telematiche né a quelle presso enti/organismi su piattaforma online, purché riconosciuti dal Ministero.

I permessi accordabili riguardano una percentuale di beneficiari non superiore al 3% del totale delle unità in servizio a livello provinciale. In caso di trasferimento o assegnazione provvisoria da altra provincia l’interessato, cui sono già stati concessi i permessi, conserva la parte-oraria residua fino al 31 dicembre, senza che questo alteri il contingente disponibile nella nuova provincia. Non è possibile, invece, utilizzare permessi restanti rispetto al conseguimento del titolo, al fine di frequentare un corso diverso rispetto a quello già indicato nella domanda.

Per le operazioni di competenza, le informazioni e i moduli di inoltro delle domande, le ammissioni con riserva, i testi dei CCIR, occorre fare riferimento agli Uffici Scolastici Regionali e agli Ambiti territorialmente competenti, dove possono essere previste clausole più estensive per il personale a tempo determinato, ma anche scadenze diverse per consentire la trasmissione degli elenchi da parte delle istituzioni scolastiche. La determinazione dei contingenti provinciali di quanti potranno usufruire dei permessi retribuiti nonché, a seguire, gli elenchi dei beneficiari delle concessioni, saranno pubblicati all’albo degli UU.SS.TT."

di Natalia Sessa



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