PC e tablet gratis per il personale scolastico, al via le domande. Scadenza al 12 maggio
- La Redazione

- 2 ore fa
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Pubblicato il nuovo avviso ministeriale per potenziare le dotazioni tecnologiche degli istituti statali. I fondi copriranno l'acquisto di hardware, software e testi digitali da cedere in comodato d'uso a docenti e staff. I progetti andranno rendicontati entro settembre 2026

La transizione digitale nella scuola fa un ulteriore passo in avanti, puntando a fornire strumenti tecnologici adeguati direttamente a chi lavora a scuola tutti i giorni. Con la pubblicazione dell'avviso n. 95450 del 24 aprile 2026 (che dà attuazione al decreto ministeriale n. 38 dello scorso marzo) partono i nuovi finanziamenti per arricchire le dotazioni degli istituti statali.
L’obiettivo, che rientra nel Programma operativo complementare al PON 2014-2020, è favorire l'adozione di metodi didattici all’avanguardia, riducendo i divari anche nelle aree più svantaggiate del Paese. Tutto il materiale concesso sarà in comodato d’uso gratuito per le quotidiane esigenze del personale scolastico.
In particolare le scuole ammesse ai fondi potranno rinnovare i propri strumenti puntando su computer fissi, portatili, notebook, netbook e tablet, a condizione che siano dotati di strumenti base per la comunicazione a distanza (microfono, webcam e speaker).
Inoltre i progetti potranno includere periferiche e accessori utili alla didattica, ma anche libri e sussidi in formato digitale. C'è spazio anche per l'acquisto di licenze per piattaforme e-learning, di videoconferenza o condivisione materiali. Su quest'ultimo fronte, però, la spesa per i software non potrà superare il 20% dell'importo totale della fornitura.
Sono però vietati del tutto gli acquisti di materiale di consumo (come carta o toner), le spese di gestione impreviste e i piccoli lavori di muratura nelle scuole.
Inoltre, ogni spesa consentita deve rispettare tre condizioni base: seguire le regole degli appalti pubblici, riguardare esclusivamente il progetto approvato e avere tutte le fatture in regola, ricordandosi di segnalare sempre che si stanno usando fondi europei. A poter beneficiare di questa finestra di risorse sono esclusivamente le istituzioni scolastiche statali già individuate nell'Allegato 2 del DM 38/2026 (che dovranno partecipare singolarmente) e le candidature andranno inoltrate tassativamente entro le ore 18:00 del 12 maggio 2026.
La procedura sarà in mano al Dirigente Scolastico e al DSGA, i quali dovranno accedere alla piattaforma GPU (Gestione degli Interventi) del portale PON tramite le proprie credenziali SIDI, compilare l'anagrafica e caricare la proposta progettuale seguendo le istruzioni del manuale operativo. Una volta ottenuto il via libera, le scuole dovranno procedere a passo spedito: in vista della chiusura definitiva della programmazione POC 2014-2020, tutti i progetti andranno conclusi e rendicontati entro e non oltre il 30 settembre 2026.
di LEANDRO CASTAGNA



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