Organici scuola, riunione al Ministero: Anief su tagli al potenziamento e criticità sul sostegno, “serve un cambio di rotta”
- La Redazione

- 3 ore fa
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Nel corso dell’incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito sugli organici scolastici, ANIEF segnala tagli al potenziamento, criticità sul sostegno e l’assenza dei posti in deroga nell’organico di diritto.

La riunione annuale al Ministero dell’Istruzione sugli organici del personale scolastico si chiude con la netta e preoccupata presa di posizione dell’ANIEF. Dopo aver assistito a nuovi tagli e a diverse occasioni mancate per migliorare la didattica, il sindacato chiede interventi urgenti. Riportiamo di seguito il comunicato integrale:
"Si è svolta presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito la riunione annuale sugli organici del personale scolastico. Per ANIEF erano presenti le segreterie generali Daniela Rosano e Chiara Cozzetto.
Nel corso dell’incontro è stato confermato un quadro sostanzialmente invariato per quanto riguarda i posti comuni, mentre si registrano tagli significativi sull’organico di potenziamento, pari a 1.407 unità, a fronte di un lieve incremento dei posti di sostegno.
ANIEF ha espresso forte preoccupazione per le numerose criticità emerse. In primo luogo, l’assenza dei posti in deroga nell’organico di diritto continua a rappresentare una grave anomalia: si tratta di posti indispensabili per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità, che tuttavia restano esclusi dalla programmazione stabile.
Il sindacato ha inoltre sottolineato come il calo demografico – con 131.000 alunni in meno rispetto allo scorso anno – avrebbe potuto rappresentare un’opportunità concreta per ridurre il numero di alunni per classe e migliorare la qualità della didattica. Un’occasione che, ad oggi, risulta non colta.
Particolare attenzione è stata posta anche sulla classe di concorso A023: l’attuale impostazione normativa determina ogni anno situazioni di perdenti posto, rendendo necessario un intervento strutturale che garantisca continuità e stabilità nell’integrazione degli alunni.
Infine, ANIEF ha chiesto chiarimenti e correttivi in merito all’educazione motoria nella scuola primaria, proponendo la possibilità di utilizzare su altre classi le ore che non concorrono alla formazione di cattedre, al fine di evitare sprechi di risorse e migliorare l’organizzazione didattica.
“Serve un cambio di rotta – dichiarano i rappresentanti ANIEF – La scuola ha bisogno di organici stabili, classi meno affollate e un reale investimento sul sostegno e sull’inclusione. Non è più rinviabile una revisione strutturale delle politiche sugli organici”.
di LA REDAZIONE



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