Schettini: ultimi compiti in classe, i 5 consigli per affrontarli senza ansia. “State sereni, è una delle tante prove”
- La Redazione

- 2 ore fa
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Il professore di fisica Vincenzo Schettini offre 5 consigli pratici (più uno bonus) per affrontare al meglio le ultime prove dell’anno scolastico senza ansia...

Gli studenti sono giunti quasi alla fine di questo anno scolastico, tra vittorie e delusioni, il professore di fisica Vincenzo Schettini non perde l’occasione per fornire qualche piccolo suggerimento per prepararli ad affrontare le ultime prove. Sono ben 5 i consigli dell’esperto, più un consiglio bonus (il più importante).
“Leggete la traccia, non abbiate fretta di risolvere gli esercizi, con calma, il tempo c'è, state tranquilli, leggete tutta la traccia e leggetela, se possibile, anche un paio di volte”. Ma non farsi prendere dal panico e focalizzare l’attenzione è il primo passo per recuperare tempo;
“Due cominciate a rendervi conto, dopo un paio di letture, da dove parto, magari, approcciate eventualmente con gli esercizi con i quali sentite più confidenza. Perché quelli vi fanno entrare nel mood del compito”. Un esercizio che, spesso, viene usato quando non si sa da che parte iniziare è quello di fare una cosa semplice per soli 3 minuti, da 3 si passa a 5, da 5 a 10 e così via. Stesso procedimento che suggerisce l’esperto, iniziare da un esercizio semplice per entrare nel contesto del compito, così da quello più semplice passeremo automaticamente e progressivamente a quelli che ci sembrano più complessi;
“ Tre, ragazzi scrivete lasciando dello spazio”. Questa è una richiesta che Schettini avanza per i docenti. Spesso i professori non hanno spazio sul foglio per indicare se un esercizio è svolto in maniera giusta o se è preferibile ripassare l’argomento, per cui, l’esperto chiede di lasciare alcune righe per il commento del docente. Grazie a questo, però, si riesce a mantenere anche un foglio più pulito ed ordinato.
“Quattro, chiedere al professore durante il compito è legittimo, se avete un grosso dubbio vi alzate, venite qui alla cattedra e se vedo che è un dubbio che può essere condivisibile con tutti, volentieri lo condivido” chiedere aiuto è normale, inoltre, chiedere direttamente al docente, evita confusione, fraintendimenti e, magari, non è solo un dubbio vostro ma di altri studenti che si vergognano a chiederlo.
“Cinque concentrati sul compito. In questo momento la vostra testa deve essere al compito” la concentrazione è legata al suggerimento numero 1, essere ben concentrati sull’argomento, sulla lettura e sugli esercizi da svolgere vi permette di guadagnare tempo da utilizzare per rivedere tutto il compito.
“Consiglio bonus: state sereni. Questa è una delle tante prove che farete. Ok, date il meglio, dovete dare il meglio del meglio del meglio, sempre nell'ottica che è una delle prove che state facendo” il consiglio bonus del professore, non riguarda solo i compiti in classe, ma riguarda la vita in generale. Nel corso della loro crescita personale e professionale, gli studenti si troveranno ad affrontare molte prove. Occorre sempre dare il meglio di sé stessi, ricordando però che è una delle tante prove, per cui se i risultati ottenuti non sono soddisfacenti, ci saranno altre occasioni per dimostrare quanto valete.
di NATALIA SESSA



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