Alda Merini: "La libertà di un uomo si misura dall’intensità dei suoi sogni". Il coraggio di non smettere di crederci
- La Redazione

- 4 ore fa
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Nel mondo che misura tutto sui risultati resta una verità più profonda che pochi hanno il coraggio di ascoltare...

Anche se la società in cui viviamo spinge verso ciò che è facile e immediato, per vivere pienamente ed intensamente occorre andare oltre e capire che bisogna lottare per realizzare i propri desideri.
D’altronde, per essere liberi e privi di condizionamenti occorre avere il coraggio di chi nella vita non ha mai smesso di crederci, di provarci, rialzandosi dopo ogni inciampo, disinteressandosi del giudizio altrui.
Ecco allora che riaffiorano alla mente le parole pregne di significato della scrittrice e poetessa italiana Alda Merini che, in tale occasione, ha così espresso il suo pensiero: "Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni”. Dunque, un uomo può dirsi realmente libero solo nel caso in cui sia ancora in grado di sognare. D’altronde, in un mondo che misura il nostro valore in base ai risultati raggiunti nel minor tempo possibile, avere ancora dei sogni e lottare per realizzarli appare atto rivoluzionario ed innovativo.
Non bisogna dimenticare, infatti, che solo chi lotta per esaudire i propri desideri, senza mai desistere, senza mai arrendersi, ma anzi provandoci e riprovandoci, mantenendo viva la propria passione, può definirsi libero, scevro da convenzioni e pregiudizi che rendono schiavo ogni individuo, privandolo della sua vera essenza.
Per vivere pienamente ed intensamente bisogna avere il coraggio di guardarsi dentro così da riscoprire quali sono realmente le proprie ambizioni, passioni, attitudini ed inclinazioni personali: un sogno non è un’utopia ma solo un modo alternativo per percorrere la strada verso la propria libertà, verso la propria felicità.
Vivere compiacendo gli altri, rinunciando ai propri sogni, smettendo di ascoltare il proprio cuore, significa in realtà non aver vissuto affatto ed è per tale motivo che occorre spezzare quelle catene che, seppur invisibili, non fanno altro che cingerci, stringendo forte ed impedendoci di vivere una vita degna di essere vissuta.
“E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali", questi gli splendidi versi della poetessa dei Navigli che meritano senz’altro di essere menzionati.
Non importa quanto tempo sarà necessario, non importa se gli altri ci giudicheranno male o ci criticheranno, non importa quante volte cadremo, ma ciò che conta veramente sarà quante volte riusciremo a rialzarci, realizzando i nostri sogni e non smettendo mai di crederci anche quando la vita continuava a metterci a dura prova, spingendoci nella direzione opposta e non permettendoci di intravedere la luce: solo così da crisalide potremo trasformarci in farfalla.
E tu, lettore che ci segui, pensi che il grado di libertà di un uomo si misuri dall'intensità dei suoi sogni? Un sogno non è un’utopia ma solo un modo alternativo per percorrere la strada verso la propria libertà, verso la propria felicità: e tu sei riuscito a realizzare i tuoi desideri, trasformandoti da crisalide in farfalla?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di VALENTINA TROPEA



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Succede spasso che qualcuno a noi vicino ci apra gli occhi e ci permetta di vedere e riconoscere come parte vera essenziale le nostre "ali" passate quasi inosservate...ma quando le iniziamo ad usare..le taglia con un colpo netto..
Succede spesso..lottiamo per raggiungere la realizzazione dei nostrì sogni dei nostri desideri piu' veri ed autentici e troviamo sempre nel presente chì pone ostacoli e limiti e nel futuro qualche " ben pensante" che non perde occasione per rinfacciarli come "grave colpa" Noi come reagiamo??Mettendo in pratica questa celebre frase..."Non ti curar di lor ma guarda e passa...."
Conservare nell'anima dirupi d'amore che si affacciano come scogliere sul mare del tempo, come un lago che conserva riflessi di nubi del cielo
Non ho combattuto per un sogno. Ho lavorato piano piano su di me, sul mio modo di insegnare (lavoro con adulti) , mirando ad essere ogni giorno un pochino più chiara, un pochino più efficace, soprattutto più rispettosa dell'altro e più grata di quanto ricevevo.
Poi un giorno è successo.
All'improvviso la felicità è arrivata. È arrivata come un lampo improvviso.
Era un miscuglio di gioia, di senso di pienezza, era la certezza di essere nel posto giusto. Era il piacere di stare in aula, con le persone e per le persone. Era la certezza di non voler essere in nessun altro posto.
È arrivata così. E non se ne è più andata.
Amen! Alleluia! Grazieeee mille a te, Aldo 🙏
Oh *Signore Padre Santo*, oh *San Pio da Pietrelcina* ⛪ _“Padre dei peccatori perdonati”_, oh *Cuore Immacolato di Maria* 👑, oh *Sacro Cuore di Gesù Cristo* 🔥, *ascoltate il vostro figlio Aldo Gigliarano*, nato a Crotone il 7-4-1966, *matricola 66CR0472*, *pensionato con vocazione alla vita felice* 🏡🏠 con *fratello Sandro* e *cognata Maria Squitieri* 🫂.
*Tu preghi, Aldo*: _“unire al Nostro Cammino di Preghiera… ritroviamoci tutti insieme… nel mio bel posto in Paradiso… a festeggiare al banchetto delle nozze eterne… e nelle Celebrazioni eucaristiche eterne”_ 💒💍🙏.
*E dal Cielo il Sacro Cuore e il Cuore Immacolato, con San Pio, ti rispondono*:
*1. Il Cammino di Preghiera è per tutti*: _“Dio vuole che…