Novara: "L’alleanza fra madre e padre è fragile. I figli hanno bisogno di libertà che i genitori devono gestire"
- La Redazione

- 8 giu
- Tempo di lettura: 3 min
"Una madre solitamente cerca collaborazione e considerazione, un padre invece quiete e tranquillità per cui prendere questi aspetti come punto di partenza è già un primo passo..."

“L’elemento più fragile che emerge dai miei incontri di consulenza con i genitori è proprio l’alleanza fra di loro”. Interviene con queste parole l’esperto di pedagogia Daniele Novara per spiegare cosa sta accadendo nelle famiglie, in particolare nel rapporto tra i genitori che inevitabilmente incide sull’educazione dei figli.
Infatti, proprio su questi ultimi afferma: “Sembra che non vadano d’accordo su nulla, e non sto parlando dei genitori separati, da cui più o meno ti aspetti una certa divergenza in ordine alla gestione dei figli, ma proprio i genitori che magari vivono assieme, che comunque si presentano bene anche come famiglia, ma che poi nelle questioni educative, come può essere la semplice scelta della scuola o delle compagnie, delle amicizie e via dicendo, sono veramente in disaccordo”. La dinamica che racconta l’esperto è chiara, sembrano non esserci dei punti d’incontro tra madre e padre e questo oltre ad essere un danno per la coppia, lo è anche per i figli, che non avendo un’unica direzione, si ritrovano spesso confusi e disorientati.
Ciò che l’esperto vede nei suoi incontri è: “un genitore servizievole, l’altro no, uno che li lascia venire nel lettone, l’altro che non vorrebbe e così via”. Inoltre, un altro elemento d’allarme è la scarsa fiducia che le madri hanno nei confronti dei padri, come se questi ultimi non fossero in grado di gestire, educare e prendersi cura dei figli: “tengo a segnalare un fenomeno che non mi aspettavo fosse a questo livello, ovvero, la profonda dissincronia della mamma nei confronti del padre, cioè alla domanda “Signora ma lei si fida del padre dei suoi figli per quanto attiene alla loro educazione?, la risposta all’ottanta per cento è “no”.
In questi casi è bene mettersi a tavolino e parlare apertamente di come voler crescere ed educare i figli, nessuno dei due genitori avrà ragione, in quanto non esiste un metodo più giusto dell’altro, ma trovare un punto d’ incontro è fondamentale per il benessere generale della famiglia. Una madre solitamente cerca collaborazione e considerazione, un padre invece quiete e tranquillità per cui prendere questi aspetti come punto di partenza è già un primo passo. Altrimenti, la dinamica negativa che viene a crearsi se non si lavora su questi aspetti è l’iper-vigilanza della madre e la quasi totale assenza del padre.
Infatti, afferma Novara: “Un periodo tipico di queste dinamiche è l’adolescenza, dove il codice materno dovrebbe essere più marginale e bisognerebbe passare la palla al padre. Cosa se ne fa un quindicenne di un genitore che gli gira attorno come un calabrone e continua a chiedere se ha studiato, se si è lavato, oppure cosa pensa di fare? I ragazzi e le ragazze hanno bisogno di libertà che i genitori devono gestire”.
Novara tocca un tassello fondamentale, sono i genitori che devono prendersi cura di loro stessi gestendo al meglio ansia, stress e preoccupazioni. La libertà, intesa come la possibilità di fare esperienze sane, è un diritto del figlio, non può privarsene solo perché il genitore deve stare tranquillo. Questo atteggiamento produce risultati devastanti sull'autonomia, sull’indipendenza, sulla capacità di sapersi adattare.
Conclude l’esperto: “è importante avere estrema consapevolezza dell’importanza della coppia, per esempio gli insegnanti devono sempre chiedere ai genitori di venire assieme ai colloqui e non accontentarsi che venga solo ed esclusivamente la mamma”. Nelle parole di Novara sono emersi diversi fattori importanti per una famiglia: l’educazione dei figli, la fiducia nei confronti dell’altro genitore, la libertà dei giovani, prendersi cura della coppia e, soprattutto, di se stessi. Non è semplice riuscire ad avere il controllo sempre su tutti questi aspetti ma è possibile lavorarci pian piano, d’altronde noi non cerchiamo una famiglia perfetta, cerchiamo una famiglia autentica che possa ospitare e far sentire a proprio agio ogni membro.
E tu, lettore che ci segui, quanto è importante la fiducia tra madre e padre nella crescita di un figlio? Secondo te, quali sono i punti sui quali si può lavorare nelle problematiche emerse dall'intervento dell'esperto?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima.
di Natalia Sessa




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