Mobilità docenti 2026/27: errori negli esiti e reclami, quando un docente con meno punti può ottenere una scuola (FILE EXCEL)
- La Redazione

- 35 minuti fa
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Dopo la pubblicazione dei movimenti molti insegnanti stanno segnalando anomalie nelle assegnazioni. Attenzione però a preferenze analitiche, sintetiche e sedi speciali...

Cosa succede se consultando gli esiti della mobilità docente per l’anno 26/27 notiamo degli errori e/o anomalie?
In caso di errore è possibile intervenire in tempo per ripristinare la propria situazione. Questa procedura è regolamentata dall’art. 17 del CCNI 25/28. Entriamo nel dettaglio per scoprire cosa possiamo fare.
Innanzitutto chiariamo che gli “errori” più frequenti che possono nascere riguardano:
Assegnazione di una scuola ad un docente con un punteggio più basso;
Mancato trasferimento, a favore di un docente con punteggio inferiore;
In linea generale i passaggi sono : reclamo motivato, conciliazione ed accesso agli atti. Scopriamo insieme le diverse procedure ( CLICCA QUI )
APPROFONDIMENTI:
L’articolo 6 e l’Allegato 1 del CCNI 2025/28 disciplinano le fasi e le modalità operative di tale procedura. In questo articolo vediamo l’ordine cronologico delle 3 fasi e cosa prevale tra un movimento e l’altro.
Come sappiamo le fasi sono 3 e seguono un ordine ben preciso che:
I Fase (Comunale): in questa fase avvengono i trasferimenti tra le scuole dello stesso comune di titolarità.
II Fase (Provinciale): in questa fase avvengono i trasferimenti tra comuni diversi, ma appartenenti alla stessa provincia.
III Fase (Interprovinciale e Professionale): riguarda i trasferimenti tra province diverse e la mobilità professionale, quindi passaggi di cattedra e di ruolo.
Se un docente presenta più domande quale di queste prevale? A chiarire questo dubbio è il comma 3 dell’articolo, nel quale si evince:
Il passaggio di ruolo prevale su tutte le altre domande, infatti, se un docente ottiene il passaggio di ruolo, tutte le altre domande di trasferimento o passaggio di cattedra decadono automaticamente;
Tra trasferimento e passaggio di cattedra: è compito del docente indicare la preferenza. In caso di mancata scelta prevale il passaggio di cattedra;
In caso di più passaggi di cattedra: si segue l’ordine indicato dal docente nella domanda.
Tra gli aspetti che stanno generando più dubbi dopo la pubblicazione degli esiti della mobilità ci sono anche le modalità con cui il sistema assegna le sedi in presenza di preferenze analitiche e sintetiche. In molti casi, infatti, alcuni docenti stanno segnalando assegnazioni considerate “anomale”, soprattutto quando una determinata scuola è stata ottenuta da candidati con un punteggio inferiore.
In che modo le preferenze modificano la titolarità viene, invece, chiarito nell’art. 5 :
La preferenza analitica, ovvero quella su singola scuola: permette di far ottenere al docente la titolarità direttamente in quel plesso;
Per quanto riguarda la preferenza sintetica comune, distretto, provincia: il sistema assegna la prima scuola disponibile secondo l’ordine del Bollettino Ufficiale.
Uno dei casi che sta facendo maggiormente discutere riguarda proprio l’assegnazione della stessa scuola a due docenti con punteggi differenti. Se un docente ha espresso una preferenza analitica su una scuola specifica e un altro una preferenza sintetica sul comune o sulla provincia, la sede può essere assegnata al docente che ha indicato la scuola in modo analitico anche in presenza di un punteggio inferiore.
Diverso è invece il caso in cui sia disponibile un solo posto: in quella situazione prevale il docente con il punteggio più alto. Inoltre ricordiamo che chi ottiene il movimento su codice sintetico non è soggetto al vincolo triennale, salvo specifiche condizioni previste dal contratto.
Per quanto riguarda posti specifici, come: Sostegno, Lingua Inglese alla primaria, scuole carcerarie, ospedaliere o CPIA occorre: esprimere l’ordine di preferenza nella domanda. Attenzione anche alle sedi serali, carcerarie e ospedaliere: in caso di preferenza sintetica non basta indicare comune o provincia, ma è necessario esprimere una disponibilità specifica. In caso contrario queste sedi non vengono considerate dal sistema.
FILE INFANZIA COMPLETO NAZIONALE ( SCARICA FILE EXCEL )
FILE PRIMARIA COMPLETO NAZIONALE ( SCARICA FILE EXCEL )
FILE SECONDARIA DI I GRADO COMPLETO NAZIONALE ( SCARICA FILE EXCEL )
FILE SECONDARIA DI II GRADO COMPLETO NAZIONALE ( SCARICA FILE EXCEL )
di Natalia Sessa




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