top of page

Mini call veloce sostegno, ecco dove presentare domanda per il ruolo: posti disponibili e regioni escluse (ELENCO AGGIORNATO)

Le funzioni aprono oggi, 14 agosto, alle ore 14 e chiudono il 19 agosto alle 12. Al momento le opportunità riguardano soltanto...

AGGIORNATO AL 14/08/2026 ALLE ORE 16:30

La mini call veloce continua a rappresentare una possibilità concreta per alcuni docenti specializzati sul sostegno che non hanno ottenuto l’incarico finalizzato al ruolo nella propria provincia. Da oggi, 14 agosto 2026, potranno concorrere per le disponibilità rimaste libere dopo le precedenti operazioni.

La situazione, però, appare particolarmente critica. In numerose regioni non è rimasto alcun posto da destinare alla procedura, mentre le disponibilità finora comunicate si concentrano soprattutto al Nord e riguardano esclusivamente la scuola dell’infanzia e la primaria.

Le funzioni telematiche saranno disponibili dalle ore 14 del 14 agosto alle ore 12 del 19 agosto 2026. La domanda dovrà essere presentata attraverso il portale POLIS – Istanze Online, accedendo con le proprie credenziali digitali.

Una possibilità concreta, ma non per tutti

La mini call veloce interviene dopo lo scorrimento della prima fascia delle GPS sostegno. Possono partecipare i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia che abbiano già presentato la domanda per l’assunzione finalizzata al ruolo nella propria provincia, senza ricevere una proposta e senza essere stati considerati rinunciatari.

Gli aspiranti possono indicare una o più province, purché appartenenti alla stessa regione e diverse da quella di inserimento nelle GPS. La scelta dovrà essere valutata con attenzione, perché non si tratta di una semplice disponibilità per una supplenza: l’incarico a tempo determinato è finalizzato all’immissione in ruolo dopo il superamento del percorso previsto.

Al momento, sulla base delle comunicazioni pubblicate dagli Uffici scolastici, risultano circa 3.290 posti, quasi interamente concentrati nella scuola primaria. Il numero potrà cambiare con gli ultimi avvisi attesi entro la mattinata del 14 agosto.

Il paradosso dei posti che esistono ma non diventano ruolo

Il quadro della mini call veloce mostra una contraddizione che accompagna da anni il sostegno. In molte regioni non ci sono cattedre residue da offrire ai docenti specializzati attraverso questa procedura, ma ciò non significa che nelle scuole non vi sia bisogno di insegnanti. Una parte consistente dei posti viene infatti autorizzata ogni anno in deroga e confluisce nell’organico di fatto.

Sono cattedre realmente utilizzate dalle scuole, ma destinate alle supplenze e non alle assunzioni a tempo indeterminato. Proprio su questo punto è intervenuta l’Anief, chiedendo la trasformazione di circa 100mila cattedre di sostegno dall’organico di fatto a quello di diritto. Secondo il sindacato, l’attuale sistema alimenta il precariato e impedisce di assicurare agli alunni con disabilità quella continuità didattica che dovrebbe essere garantita dalla stabilità dei docenti. La mini call, quindi, può aprire la strada del ruolo per chi è disposto a trasferirsi. Ma la distribuzione dei posti dimostra anche quanto questa opportunità sia territorialmente limitata: migliaia di disponibilità in alcune province e nessuna possibilità in intere regioni.

Mini call veloce: i posti disponibili

Emilia-Romagna – 45 posti

Nelle altre province emiliano-romagnole non risultano posti disponibili. Il quadro regionale è consultabile nell’avviso dell’USR Emilia-Romagna.

Friuli-Venezia Giulia – 67 posti

Tutte le disponibilità riguardano la scuola primaria:

  • Gorizia: 5 posti

  • Pordenone: 39 posti

  • Trieste: 17 posti

  • Udine: 6 posti

Totale 67 posti primaria. Il dettaglio è contenuto nell’avviso dell’USR Friuli-Venezia Giulia.

Liguria – 236 posti

Le comunicazioni sono raccolte nella pagina dedicata dell’USR Liguria.

Lombardia – 2.660 posti

Tutte le disponibilità finora comunicate riguardano la scuola primaria:

  • Bergamo: 235 posti

  • Brescia: 135 posti

  • Como: 241 posti

  • Cremona: 154 posti

  • Lecco: 74 posti

  • Lodi: 77 posti

  • Mantova: 166 posti

  • Milano: 1.076 posti

  • Monza e Brianza: 164 posti

  • Pavia: 149 posti

  • Sondrio: 67 posti

  • Varese: 122 posti

Il contingente è riportato nell’avviso dell’USR Lombardia. Le singole istituzioni scolastiche disponibili sono indicate nella pubblicazione delle sedi.

Piemonte – 282 posti

  • Alessandria: 24 posti nella primaria – Avviso

  • Asti: 27 posti nella primaria – Avviso

  • Biella: 36 posti nella primaria – Avviso

  • Cuneo: 6 posti nella primaria

  • Novara: 10 posti nella primaria – Avviso

  • Torino: 35 posti nella primaria

  • Verbano-Cusio-Ossola: 7 posti nell’infanzia e 43 nella primaria – Avviso

  • Vercelli: 94 posti nella primaria

Complessivamente il Piemonte mette a disposizione 7 posti nell’infanzia e 275 nella primaria. Il riparto è contenuto nell’avviso dell’USR Piemonte.


VENETO

  • Treviso 12 primaria – Avviso


Le regioni senza posti disponibili

Al momento non risultano disponibilità per la mini call veloce nelle seguenti regioni:

Per Abruzzo, Calabria, Marche e Sardegna si attende ancora la pubblicazione di una comunicazione specifica sulla mini call. Tuttavia, l’assenza di posti residui già emersa nella fase provinciale non lascia prevedere disponibilità per la procedura interprovinciale.

Cosa controllare prima di inviare la domanda

Prima di inoltrare l’istanza è necessario verificare:

  • la corrispondenza tra il posto disponibile e il proprio grado di specializzazione;

  • le sedi concretamente presenti nella provincia;

  • l’ordine con cui vengono espresse le preferenze;

  • le conseguenze previste in caso di assegnazione e successiva rinuncia;

  • la possibilità effettiva di prendere servizio nella provincia richiesta.

La mini call veloce offre una possibilità reale di avvicinarsi al ruolo, ma richiede una scelta che può comportare uno spostamento anche molto distante. I numeri spiegano perché la decisione non sarà uguale per tutti: per alcuni docenti si aprono centinaia di possibilità, mentre per altri l’unica strada disponibile passa necessariamente da un’altra regione.


Mini-call veloce sostegno 2026/27: posti disponibili per regione e provincia

Dati aggiornati al 14 agosto 2026. ADAA indica il sostegno nella scuola dell’infanzia; ADEE il sostegno nella scuola primaria.

Regione

Provincia

Infanzia ADAA

Primaria ADEE

Totale

Emilia-Romagna

Piacenza

2

40

42

Emilia-Romagna

Reggio Emilia

0

3

3

Friuli-Venezia Giulia

Gorizia

0

5

5

Friuli-Venezia Giulia

Pordenone

0

39

39

Friuli-Venezia Giulia

Trieste

0

17

17

Friuli-Venezia Giulia

Udine

0

6

6

Liguria

Genova

0

169

169

Liguria

Imperia

3

45

48

Liguria

Savona

0

19

19

Lombardia

Bergamo

0

235

235

Lombardia

Brescia

0

135

135

Lombardia

Como

0

241

241

Lombardia

Cremona

0

154

154

Lombardia

Lecco

0

74

74

Lombardia

Lodi

0

77

77

Lombardia

Mantova

0

166

166

Lombardia

Milano

0

1.076

1.076

Lombardia

Monza e Brianza

0

164

164

Lombardia

Pavia

0

149

149

Lombardia

Sondrio

0

67

67

Lombardia

Varese

0

122

122

Piemonte

Alessandria

0

24

24

Piemonte

Asti

0

27

27

Piemonte

Biella

0

36

36

Piemonte

Cuneo

0

6

6

Piemonte

Novara

0

10

10

Piemonte

Torino

0

35

35

Piemonte

Verbano-Cusio-Ossola

7

43

50

Piemonte

Vercelli

0

94

94

Veneto

Treviso

0

12

12

TOTALE PROVVISORIO


12

3.290

3.302

Province con zero posti disponibili

Regione

Province

Posti

Basilicata

Matera, Potenza

0

Emilia-Romagna

Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Ravenna, Rimini

0

Lazio

Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo

0

Liguria

La Spezia

0

Puglia

Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto

0

Sicilia

Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani

0

Umbria

Perugia, Terni

0

Regioni nelle quali non dovrebbero risultare disponibilità

Per Abruzzo, Calabria, Marche e Sardegna non risultavano posti utilizzabili già nella precedente procedura provinciale da GPS sostegno di prima fascia. In assenza della pubblicazione di ulteriori disponibilità, anche la mini-call veloce dovrebbe quindi concludersi con zero posti.

Regione

Province interessate

Situazione

Abruzzo

Chieti, L’Aquila, Pescara, Teramo

Zero posti attesi

Calabria

Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Zero posti attesi

Marche

Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino

Zero posti attesi

Sardegna

Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Sud Sardegna

Zero posti attesi

Regioni per le quali manca ancora un dato definitivo

Regione

Province

Situazione

Campania

Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno

Dato non ancora comunicato

Molise

Campobasso, Isernia

Dato non ancora comunicato

Toscana

Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena

Dato non ancora comunicato

Veneto

Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza

Dato non ancora comunicato

Valle d’Aosta

Aosta

Dato non comunicato/procedura territoriale autonoma

Trentino-Alto Adige

Bolzano, Trento

Procedure provinciali autonome

PAGINA IN AGGIORNAMENTO – Il quadro sarà integrato o corretto in presenza di nuovi avvisi pubblicati dagli Uffici scolastici regionali e territoriali.

di La Redazione


Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page