Meteo, oggi ancora caldo fino a 35 °C, ma aumentano i temporali. Da domani, mercoledì 9 settembre, cambia tutto: non mancheranno grandine e forti raffiche di vento. Le previsioni fino al 20 settembre
- La Redazione

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Martedì 8 settembre temperature ancora elevate, ma cresce l’instabilità. Da mercoledì una perturbazione porterà temporali, grandine, forti raffiche di vento e un calo termico...

Nella giornata di oggi, martedì 8 settembre, l’Italia rimarrà ancora parzialmente protetta dall’alta pressione. Il tempo sarà prevalentemente stabile e soleggiato soprattutto lungo le coste, al Sud e sulle Isole maggiori, mentre aumenteranno i segnali di instabilità al Nord e nelle zone interne del Centro-Sud.
Il caldo continuerà a farsi sentire, con temperature ancora superiori alla media del periodo. Secondo i dati elaborati sulle previsioni dell’Aeronautica Militare, nelle città considerate saranno possibili massime fino a 35 °C a Bologna, Parma, Firenze e Catania.
Durante il pomeriggio potranno svilupparsi rovesci e temporali sull’arco alpino, sul Piemonte settentrionale e sulla Lombardia nord-occidentale. Fenomeni più isolati potranno interessare anche le zone interne del Centro e alcune aree appenniniche meridionali.
Non si tratterà ancora del passaggio principale della perturbazione: il peggioramento più organizzato è atteso da mercoledì 9 settembre, quando piogge e temporali potranno risultare diffusi e localmente intensi al Nord e su parte del Centro.
Martedì 8 settembre
Al Nord il cielo sarà inizialmente sereno o poco nuvoloso su molte aree. Nel corso della giornata, tuttavia, l’instabilità tenderà ad aumentare sui rilievi e sulle regioni nord-occidentali.
Secondo il bollettino di vigilanza meteorologica della Protezione Civile, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, potranno interessare il Piemonte settentrionale e la Lombardia nord-occidentale, con quantitativi localmente moderati.
Rovesci più isolati saranno possibili sul resto del Piemonte e della Lombardia, in Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e sui settori alpini e prealpini di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Tra il pomeriggio e la sera alcuni fenomeni potranno raggiungere le vicine zone pianeggianti.
Le temperature massime saranno generalmente comprese tra 28 e 35 °C. Sono previsti 32 °C a Torino e Trento, 33 °C a Milano e Brescia, 34 °C a Verona e 35 °C a Bologna e Parma. Valori più contenuti sono attesi ad Aosta, Genova, Venezia e Trieste, con massime comprese tra 28 e 29 °C.
Le temperature minime saranno comprese tra 16 °C a Bolzano e 25 °C a Brescia e Venezia. Sono attesi circa 18 °C ad Aosta, 20 °C a Trieste, 21 °C a Trento e Parma, 22 °C a Genova e Bologna, 23 °C a Torino e Verona e 24 °C a Milano.
Al Centro il tempo sarà ancora prevalentemente soleggiato lungo le coste e sulle pianure, ma durante il pomeriggio aumenteranno gli addensamenti sulla dorsale appenninica.
Rovesci o temporali isolati potranno interessare le Marche occidentali, l’Umbria, la Toscana orientale, il Lazio interno e orientale e l’Abruzzo occidentale. I fenomeni saranno generalmente brevi e irregolari, ma localmente potranno assumere una maggiore intensità.
Le temperature massime rimarranno elevate soprattutto nelle zone interne. Sono previsti 35 °C a Firenze, 34 °C a Perugia, 33 °C a Roma, 32 °C a Latina, 31 °C a Pisa e L’Aquila e 30 °C ad Ancona.
Le minime saranno comprese tra 20 °C all’Aquila e 24 °C ad Ancona e Roma. Sono attesi circa 21 °C a Latina, 22 °C a Pisa e Perugia e 23 °C a Firenze.
Al Sud continueranno a prevalere sole e caldo, ma nelle ore più calde potranno svilupparsi addensamenti sulle zone interne e appenniniche.
Non si escludono isolati rovesci o temporali sul Molise occidentale, sulla Campania orientale e meridionale, sulla Basilicata, sui settori occidentali della Puglia centro-settentrionale e sul Salento. Sulle coste e nelle restanti aree il tempo rimarrà prevalentemente asciutto.
Le temperature massime saranno generalmente comprese tra 28 e 34 °C. Sono previsti 34 °C a Catanzaro, 33 °C a Campobasso, 32 °C a Lecce, 31 °C a Napoli, Bari e Reggio Calabria, 29 °C a Salerno e 28 °C a Potenza.
Le temperature minime saranno comprese tra 19 °C a Potenza e 26 °C a Reggio Calabria. Sono attesi circa 21 °C a Campobasso, 22 °C a Lecce, 23 °C a Salerno e Bari e 25 °C a Napoli e Catanzaro.
Sulle Isole maggiori il tempo sarà prevalentemente stabile e soleggiato, salvo temporanei addensamenti nelle zone interne.
Nelle città considerate sono previsti 35 °C a Catania, 33 °C a Cagliari e Sassari e 31 °C a Palermo. Le temperature minime saranno comprese tra 20 °C a Sassari e 25 °C a Palermo. Sono attesi circa 23 °C a Catania e 24 °C a Cagliari.
Nelle aree interne della Sardegna e della Sicilia le temperature potranno risultare localmente più elevate rispetto alle città costiere, dove l’azione delle brezze marine contribuirà a contenere parzialmente il caldo.
I venti saranno generalmente deboli o moderati. I mari si manterranno prevalentemente calmi o poco mossi, con moto ondoso in graduale aumento sul Mar Ligure con l’avvicinarsi della perturbazione.
Nessuna città da bollino rosso o arancione
Il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, emesso lunedì 7 settembre, segnala per oggi, martedì 8 settembre, l’assenza di città contrassegnate dal bollino rosso o arancione.
Il bollino giallo, corrispondente al livello 1 di preallerta, interessa 14 città:
Ancona
Bari
Bologna
Bolzano
Brescia
Campobasso
Firenze
Latina
Messina
Perugia
Reggio Calabria
Roma
Torino
Verona
Sono invece contrassegnate dal bollino verde 13 città:
Cagliari
Catania
Civitavecchia
Frosinone
Genova
Milano
Napoli
Palermo
Pescara
Rieti
Trieste
Venezia
Viterbo
Il livello 1 non indica ancora una vera e propria ondata di calore, ma condizioni meteorologiche che possono precedere una fase di rischio. Il quadro completo è consultabile nella sezione dedicata ai bollettini sulle ondate di calore del Ministero della Salute.

Mercoledì 9 settembre: piogge e temporali al Nord
Nella giornata di mercoledì 9 settembre la perturbazione atlantica entrerà nel vivo, determinando un deciso aumento dell’instabilità sulle regioni settentrionali e su parte del Centro.
Sono previste precipitazioni diffuse, prevalentemente a carattere di rovescio o temporale, sul Piemonte orientale, sulla Lombardia, sul Triveneto, sulla Liguria centro-occidentale e sull’Emilia-Romagna centro-occidentale. I quantitativi potranno risultare moderati e localmente elevati.
Piogge e temporali interesseranno anche il resto del Nord, la Toscana, l’Umbria e le Marche occidentali. Fenomeni più isolati potranno raggiungere il Lazio settentrionale e orientale, l’Abruzzo e il Molise occidentali, la Campania orientale, la Basilicata e i settori occidentali della Puglia centro-settentrionale.
I temporali più intensi potranno essere accompagnati da frequente attività elettrica, grandine e forti raffiche di vento.
Le temperature diminuiranno sensibilmente al Nord. Rispetto a martedì, le massime scenderanno a circa 26 °C a Torino e Milano, 27 °C a Brescia e Venezia, 25 °C a Trento e Bolzano e 23 °C ad Aosta. A Bologna e Parma potranno essere ancora raggiunti rispettivamente 33 e 31 °C, prima del calo più deciso atteso nelle ore successive. Al Centro il caldo resisterà maggiormente, con circa 34 °C a Firenze, 33 °C a Perugia, 32 °C a Roma e 31 °C a Pisa e Latina. Al Sud e sulle Isole le temperature subiranno variazioni più contenute: sono previsti 34 °C a Lecce, 33 °C a Catanzaro, Catania e Sassari e 32 °C a Bari e Palermo.
I venti meridionali tenderanno a rinforzare sulla Liguria, sulla Toscana e sui settori settentrionali del Lazio. Il Mar Ligure potrà diventare molto mosso, soprattutto al largo.
Giovedì 10 settembre: l’instabilità raggiunge il Centro-Sud
Nella giornata di giovedì 10 settembre la perturbazione tenderà a spostarsi verso il Centro-Sud. Rovesci e temporali potranno interessare soprattutto le regioni adriatiche, la Campania, la Basilicata, la Puglia, la Calabria e la Sicilia.
Al Nord il tempo tenderà gradualmente a migliorare sulle regioni occidentali, mentre alcuni fenomeni potranno insistere sul Nord-Est. Le temperature risulteranno sensibilmente più basse rispetto all’inizio della settimana.
Secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare, le massime scenderanno a circa 20 °C a Milano e Trieste, 22 °C ad Aosta e Venezia, 23 °C a Brescia, Verona e Bologna e 24 °C a Torino, Genova, Parma e Pisa.
Al Centro sono previsti circa 23 °C a Firenze, 28 °C a Perugia e L’Aquila, 29 °C ad Ancona, 30 °C a Latina e 31 °C a Roma.
Al Sud il quadro sarà più irregolare. Le massime potranno ancora raggiungere 34 °C a Lecce, 33 °C a Bari e Campobasso e 32 °C a Salerno e Potenza, mentre il passaggio dei temporali favorirà valori più contenuti a Catanzaro e Reggio Calabria.
Sulle Isole maggiori sono previsti circa 34 °C a Palermo e Catania, 30 °C a Cagliari e 27 °C a Sassari. La distribuzione delle temperature potrà tuttavia essere influenzata dall’effettiva posizione dei temporali.
Il bollettino del Ministero della Salute relativo a giovedì 10 settembre non è ancora compreso nell’ultima emissione disponibile e dovrà essere verificato con il successivo aggiornamento.
Che cosa accadrà tra il 7 e il 13 settembre?
L’ultimo aggiornamento delle previsioni mensili dell’Aeronautica Militare, pubblicato venerdì 4 settembre, indica che la settimana compresa tra il 7 e il 13 settembre inizierà all’insegna di una generale stabilità.
Le estreme regioni meridionali dovrebbero rimanere prevalentemente stabili per tutta la settimana. Tra la seconda parte e la fine del periodo, invece, una debole e veloce saccatura atlantica dovrebbe attraversare il resto del Paese, spostandosi dal Nord verso il Centro-Sud e portando aria più umida e instabile.
Le precipitazioni potrebbero risultare superiori alla media sul Triveneto e sull’alto Adriatico, in linea con i valori del periodo sul resto della Penisola e inferiori alla norma sul ponente ligure, sulle Isole maggiori e in Calabria.
Nonostante il passaggio instabile, le temperature dovrebbero rimanere nettamente superiori alla media su tutte le regioni, con anomalie meno marcate sul Triveneto e lungo la parte settentrionale dell’arco alpino.
Che cosa potrebbe accadere tra il 14 e il 20 settembre?
Tra il 14 e il 20 settembre la saccatura presente sull’Europa centrale potrebbe approfondirsi fino a raggiungere il Mediterraneo centrale.
Questa evoluzione favorirebbe una maggiore instabilità soprattutto sull’arco alpino, al Nord-Est, lungo le regioni adriatiche e al Sud. Le precipitazioni potrebbero risultare superiori alla media lungo le coste adriatiche, sul resto delle regioni meridionali e nella parte meridionale della Sicilia, mentre al Nord-Ovest potrebbero mantenersi inferiori alla norma.
Le temperature dovrebbero subire una lieve attenuazione, ma continuerebbero comunque a mantenersi superiori alla media del periodo su gran parte dell’Italia. Sul Triveneto potrebbero invece tornare su valori più vicini alla norma.
Non possiamo quindi parlare di un passaggio immediato dall’estate all’autunno. È più probabile una graduale diminuzione delle temperature, accompagnata da una maggiore variabilità e da possibili fasi temporalesche.
Le previsioni oltre pochi giorni rappresentano comunque una tendenza probabilistica, non una previsione dettagliata. Saranno necessari ulteriori aggiornamenti per stabilire intensità, durata e distribuzione dei fenomeni.
di Natalia Sessa
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