Meteo, caldo intenso oggi: picchi fino a 38 °C. Domenica ancora sole, poi dal 9 settembre cambia tutto. Previsioni fino a giorno 20
- La Redazione

- 1 ora fa
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L’anticiclone continuerà a dominare durante il fine settimana. Da mercoledì 9 settembre in arrivo una perturbazione atlantica che potrebbe riportare piogge e temporali...

Siamo ufficialmente entrati nel mese di settembre, ma l’estate continua a dominare la scena meteorologica italiana. Nella giornata di oggi, sabato 5 settembre, l’alta pressione garantirà tempo prevalentemente stabile e soleggiato, con temperature ancora molto elevate soprattutto al Centro, al Sud e sulle Isole maggiori.
Soltanto durante le ore più calde potranno svilupparsi alcune nubi lungo l’arco alpino, dove non si escludono locali e brevi rovesci o temporali. Sul resto del Paese il sole rimarrà protagonista.
Il caldo più intenso interesserà le zone interne della Sardegna e, localmente, quelle comprese tra Puglia e Basilicata, dove si potranno raggiungere picchi di 36-38 °C.
Sabato 5 settembre
Al Nord prevarranno condizioni di tempo stabile e ampiamente soleggiato. Nel pomeriggio potranno formarsi nubi cumuliformi lungo l’arco alpino, associate a brevi e isolati rovesci o temporali. I fenomeni resteranno comunque circoscritti prevalentemente alle zone montuose.
Secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare, le temperature massime saranno generalmente comprese tra 29 e 34 °C, con punte di 35-36 °C nelle aree più calde della Pianura Padana. A Torino sono previsti circa 34 °C, mentre a Milano la massima potrà raggiungere 34 °C.
Lungo le coste della Liguria e dell’alto Adriatico le temperature risulteranno più contenute grazie all’azione delle brezze marine.
Al Centro il cielo sarà sereno o poco nuvoloso su gran parte delle regioni. Temporanei addensamenti potranno comparire lungo la dorsale appenninica, ma in un contesto prevalentemente asciutto.
Le temperature massime saranno generalmente comprese tra 30 e 34 °C nelle città considerate, con punte locali di 34-36 °C nelle zone interne. A Firenze sono previsti circa 33 °C, mentre a Roma il termometro potrà raggiungere 34 °C. Lungo le coste le massime saranno leggermente più contenute.
Al Sud continueranno a prevalere sole e caldo. Il cielo sarà generalmente sereno o poco nuvoloso, salvo qualche addensamento pomeridiano nelle zone montuose e appenniniche.
Le temperature saranno generalmente comprese tra 30 e 34 °C nelle principali città; nelle aree interne della Puglia e della Basilicata saranno tuttavia possibili picchi di 36-38 °C. A Napoli la massima dovrebbe attestarsi intorno ai 31 °C, mentre a Bari potranno essere raggiunti circa 34 °C.
Sulle Isole maggiori il tempo sarà stabile e soleggiato. Lungo le coste le brezze marine limiteranno parzialmente l’aumento delle temperature, mentre nelle zone interne il caldo risulterà decisamente più intenso. In Sardegna saranno possibili picchi di 36-38 °C, soprattutto nelle aree interne. Valori elevati sono attesi anche nell’entroterra della Sicilia. Nelle principali città sono previsti circa 32 °C a Palermo e 36 °C a Cagliari, mentre a Catania la massima potrà raggiungere 34 °C. A Sassari sono attesi circa 31 °C.

Tre città da bollino arancione
Il bollettino sulle ondate di calore pubblicato dal Ministero della Salute segnala per oggi, sabato 5 settembre, l’assenza di città da bollino rosso.
Il bollino arancione, corrispondente al livello 2, interessa invece tre città:
Bari
Brescia
Campobasso
Questo livello indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare per anziani, bambini piccoli, persone affette da malattie croniche e altri soggetti vulnerabili.
Sono invece contrassegnate dal bollino giallo 18 città:
Ancona
Bologna
Bolzano
Cagliari
Catania
Firenze
Latina
Messina
Milano
Napoli
Palermo
Perugia
Pescara
Reggio Calabria
Rieti
Roma
Torino
Verona
Le città indicate con il bollino verde sono Civitavecchia, Frosinone, Genova, Trieste, Venezia e Viterbo. Il quadro completo è consultabile nella sezione dedicata ai bollettini sulle ondate di calore del Ministero della Salute.
Domenica 6 settembre: ancora sole, con qualche piovasco locale
Anche domenica 6 settembre sarà una giornata ampiamente soleggiata e calda su quasi tutta la Penisola e sulle Isole maggiori. La nuvolosità risulterà generalmente scarsa e poco significativa durante buona parte della giornata.
Entro la sera potranno tuttavia comparire locali e deboli piovaschi sui settori alpini occidentali, sulla Liguria e lungo l’Appennino centro-settentrionale. Non si tratterà ancora di un peggioramento organizzato, ma di fenomeni isolati ai margini della struttura anticiclonica.
Le temperature resteranno stazionarie o potranno registrare un lieve aumento. Al Nord le massime saranno generalmente comprese tra 28 e 32 °C, con valori superiori nelle zone interne. Al Centro potranno essere raggiunti 34-36 °C, mentre al Sud e sulle Isole saranno ancora possibili picchi di 36-38 °C nelle zone interne di Sardegna, Puglia e Basilicata.
I venti saranno prevalentemente deboli e provenienti dai quadranti meridionali, con temporanei rinforzi di brezza lungo le coste. I mari si manterranno quasi calmi o poco mossi.
Per domenica il bollino arancione interesserà Bari, Campobasso e Perugia. Saranno invece contrassegnate dal bollino giallo 15 città: Ancona, Bologna, Brescia, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Roma.
Da lunedì ancora caldo, poi possibile cambiamento
La nuova settimana dovrebbe iniziare con condizioni ancora prevalentemente stabili e con temperature elevate. Tra lunedì 7 e martedì 8 settembre l’anticiclone continuerà a proteggere buona parte dell’Italia, anche se qualche fenomeno di instabilità potrà svilupparsi nel pomeriggio sui rilievi alpini e appenninici.
Un cambiamento più significativo potrebbe verificarsi a partire da mercoledì 9 settembre, quando una perturbazione atlantica dovrebbe raggiungere inizialmente le regioni settentrionali.
L’arrivo di aria più umida e instabile potrà favorire piogge e temporali, accompagnati da una graduale diminuzione delle temperature. Successivamente l’instabilità potrebbe estendersi verso il Centro-Sud, mentre le estreme regioni meridionali dovrebbero rimanere più a lungo sotto la protezione dell’alta pressione.
Che cosa accadrà tra il 7 e il 13 settembre?
L’ultimo aggiornamento delle previsioni mensili dell’Aeronautica Militare, pubblicato venerdì 4 settembre, indica che la settimana compresa tra il 7 e il 13 settembre inizierà con condizioni di generale stabilità.
Tra la seconda parte e la fine della settimana, tuttavia, una debole e veloce saccatura atlantica dovrebbe attraversare il Paese, spostandosi dal Nord verso il Centro-Sud e portando aria più umida e instabile.
Le precipitazioni potrebbero risultare superiori alla media sul Triveneto e sull’alto Adriatico, mentre dovrebbero rimanere inferiori alla norma sul ponente ligure, sulle Isole maggiori e in Calabria.
Nonostante il possibile peggioramento, le temperature dovrebbero restare nettamente superiori alla media su tutte le regioni, con anomalie meno marcate sul Triveneto e lungo l’arco alpino.
E nella seconda metà di settembre?
Tra il 14 e il 20 settembre la saccatura presente sull’Europa centrale potrebbe approfondirsi fino a raggiungere il Mediterraneo centrale. Questa evoluzione favorirebbe una maggiore instabilità soprattutto sull’arco alpino, al Nord-Est, lungo le regioni adriatiche e al Sud.
Le temperature dovrebbero subire una lieve attenuazione, ma continuerebbero comunque a mantenersi superiori alla media del periodo, fatta eccezione per il Triveneto, dove potrebbero tornare su valori più vicini alla norma.
Non possiamo quindi parlare di un passaggio immediato dall’estate all’autunno. È più probabile una graduale diminuzione delle temperature, accompagnata da una maggiore variabilità e da possibili fasi temporalesche.
Le previsioni oltre pochi giorni rappresentano comunque una tendenza probabilistica, non una previsione dettagliata. Saranno necessari ulteriori aggiornamenti per stabilire intensità, durata e distribuzione dei fenomeni.
di Natalia Sessa
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