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ITP, dal 2027 cambia l’accesso ai concorsi: il diploma da solo non basterà più

32 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

La deroga che consente agli insegnanti tecnico-pratici di partecipare con il titolo previsto dalle vecchie classi di concorso scade il 31 dicembre 2026. La normativa indica...

Per gli insegnanti tecnico-pratici il 31 dicembre 2026 segna una scadenza importante. Fino a quella data resta in vigore il regime transitorio che permette di partecipare ai concorsi utilizzando i titoli previsti dalla normativa sulle classi di concorso, quindi anche il diploma tecnico o professionale valido per la relativa classe B.


Per i concorsi banditi dopo il 31 dicembre 2026, invece, entreranno in gioco i requisiti previsti dall’articolo 5 del decreto legislativo 59/2017, salvo che nel frattempo arrivi una nuova modifica legislativa. La scadenza è stata prorogata più volte e, da ultimo, spostata alla fine del 2026 dal decreto-legge 127/2025, convertito nella legge 164/2025.

Non significa che servirà necessariamente una laurea

Il cambiamento viene spesso riassunto con la formula “dal 2027 servirà la laurea”, ma la normativa prevede più possibilità. Per l’accesso ordinario ai concorsi ITP vengono indicati una laurea, un diploma AFAM di primo livello o un titolo equipollente o equiparato. A questi si aggiungono i diplomi di specializzazione per le tecnologie applicate e di specializzazione superiore per le tecnologie applicate rilasciati dagli ITS Academy, purché coerenti con la classe di concorso.


La norma prevede inoltre l’abilitazione specifica all’insegnamento.

Per i diplomi ITS un primo lavoro è già stato fatto. Con il decreto interministeriale n. 246 del 19 dicembre 2023 sono state stabilite le corrispondenze tra i titoli di quinto e sesto livello EQF rilasciati dagli ITS Academy e le diverse classi di concorso degli insegnanti tecnico-pratici. Questo significa che non tutti i titoli ITS permettono di accedere indistintamente a tutte le classi B: bisogna verificare la corrispondenza prevista dalla tabella ministeriale.

Cosa deve guardare chi oggi possiede soltanto il diploma

La data da tenere a mente è quella del bando di concorso. La legge stabilisce infatti che i nuovi requisiti siano richiesti per le procedure bandite dopo il 31 dicembre 2026. Fino a quella data continuano a valere le regole transitorie.



Al momento, quindi, non c’è una proroga oltre il 2026. Questo non esclude che possa arrivare nei prossimi mesi, come già accaduto in passato, ma servirebbe un nuovo intervento normativo. Per chi possiede un diploma che oggi dà accesso a una classe di concorso ITP, il punto è proprio questo: non bisogna dare per scontato che lo stesso titolo basti per un concorso bandito nel 2027. Prima di quella data sarà necessario verificare eventuali nuove disposizioni e i titoli richiesti per la propria classe di concorso.

di Leandro Castagna

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