In arrivo 200 milioni per la formazione del personale docente sull'IA. Valditara: "Occorre educare i giovani ai rischi legati all'IA"
- La Redazione

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Il Ministero dell'Istruzione e del Merito estende l'utilizzo degli applicativi IA per la personalizzazione degli apprendimenti e…

Il Consiglio dei Ministri oggi 10 giugno ha dato il via libera preliminare a due decreti legislativi dedicati all'Intelligenza Artificiale. Tra le misure illustrate dal Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara figurano nuovi investimenti per la formazione dei docenti, l'estensione degli assistenti virtuali nelle scuole e l'ingresso sempre più strutturato dell'IA nei percorsi scolastici. Si parla di un'importante somma, 200 milioni di euro.
L'impiego dell'Intelligenza Artificiale come strumento per la personalizzazione della didattica e il miglioramento degli apprendimenti registra un'espansione significativa. La sperimentazione degli assistenti virtuali, già avviata in Calabria, Lazio, Toscana e Lombardia, verrà estesa dal prossimo anno scolastico alla Campania, coinvolgendo un bacino di circa ventimila studenti. I dati preliminari elaborati dal Ministero indicano un incremento degli apprendimenti pari a un punto rispetto alle metodologie tradizionali. Parallelamente, i nuovi applicativi verranno implementati anche per l'alfabetizzazione nei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA) e nei percorsi degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), con particolare riferimento alla filiera tecnica e professionale del 4+2.
Questa transizione si inserisce in una più ampia revisione dei percorsi formativi. Le nuove indicazioni nazionali prevedono un ingresso esplicito e sistematico dell'IA nei curricoli dei licei.
Per le istituzioni scolastiche del primo ciclo, le indicazioni introducono i concetti fondanti del linguaggio informatico, quali la nozione di algoritmo. L'obiettivo ministeriale è duplice: orientare le scelte degli studenti verso i percorsi afferenti alle discipline STEM e potenziare le medesime competenze scientifiche attraverso l'uso applicativo dell'Intelligenza Artificiale.
L'innovazione richiede tuttavia uno sviluppo della consapevolezza critica. Le nuove linee guida sull'educazione civica pongono l'accento sulla formazione dei giovani in merito ai rischi legati all'impiego dei dispositivi, dei social network e, nello specifico, dell'Intelligenza Artificiale, includendone i risvolti etici.
In base alle rilevazioni inviate a tutte le scuole, il 67% degli istituti ha già avviato percorsi educativi in questo specifico settore. Il piano prevede inoltre il coinvolgimento diretto delle famiglie, ritenuto un passaggio essenziale per l'acquisizione di una piena consapevolezza digitale.
Per sostenere l'intero impianto normativo e didattico, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha previsto uno stanziamento complessivo di 200 milioni di euro, vincolato alla preparazione del personale docente.
Le risorse finanziarie sono equamente ripartite: 100 milioni di euro sono destinati alla formazione per la promozione e l'utilizzo dell'IA nella didattica, mentre gli altri 100 milioni sono vincolati all'educazione e alla prevenzione dei rischi e delle implicazioni etiche. Le misure per il comparto scuola sono state illustrate dal Ministro Giuseppe Valditara a margine del Consiglio dei Ministri, il quale ha approvato due decreti legislativi in materia di IA, attualmente in attesa del vaglio parlamentare, della Conferenza delle Regioni e dell'Autorità garante per il trattamento dei dati personali.
di Leandro Castagna




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