top of page

GPS sostegno, mai così tanti docenti specializzati ma il ruolo resta un miraggio: in molte regioni zero nomine e niente mini call veloce

Dopo anni di supplenze e il conseguimento del titolo, migliaia di insegnanti rischiano di restare ancora una volta fuori dalle assunzioni.

Le graduatorie di prima fascia sostegno non erano mai state così ricche di docenti specializzati. Ai tradizionali percorsi universitari si sono aggiunti quelli straordinari attivati da INDIRE, che hanno permesso anche agli insegnanti con almeno tre anni di servizio di conseguire il titolo richiesto.

Docenti che conoscono già la scuola, hanno seguito per anni alunni con disabilità e hanno investito tempo e risorse nella propria formazione. Eppure, proprio nell’anno in cui le GPS possono contare su una platea così ampia di personale qualificato, le nomine finalizzate al ruolo sono state pochissime e in molte parti d’Italia non sono state neppure avviate.

In Abruzzo e Calabria non si procederà per alcun grado di istruzione. Non risultano posti residui neppure nelle Marche, in Puglia e in Sardegna, mentre la stessa situazione è stata comunicata da numerose province della Sicilia.

Le disponibilità si concentrano soprattutto in poche regioni del Nord: 1.084 posti in Piemonte, 978 in Veneto e 126 in Friuli Venezia Giulia. Numeri che raccontano, però, una realtà fortemente sbilanciata anche tra i diversi gradi di istruzione.

In Piemonte, infatti, 1.017 posti riguardano la scuola primaria e 67 l’infanzia. In Veneto tutti i 978 posti disponibili sono destinati alla primaria, mentre in Friuli Venezia Giulia 124 posti su 126 riguardano ancora la primaria e soltanto due l’infanzia. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado, invece, le possibilità risultano quasi azzerate.


Dove non rimangono posti dopo le ordinarie immissioni in ruolo non può partire neppure la mini call veloce. Per migliaia di aspiranti, quindi, la possibilità di ottenere la stabilizzazione si chiude prima ancora dell’apertura della procedura nazionale.

Specializzati per insegnare, ma non per essere assunti

È questo il paradosso che emerge dalle operazioni per l’anno scolastico 2026/2027. Lo Stato ha ampliato l’offerta formativa per aumentare il numero dei docenti specializzati, ma non ha accompagnato questa scelta con un numero adeguato di assunzioni.


Tra gli esclusi ci sono molti triennalisti: insegnanti che hanno già maturato almeno tre anni di servizio sul sostegno e che, dopo aver conseguito la specializzazione, continueranno presumibilmente a lavorare nelle scuole con un altro contratto a termine.

Il titolo consente l’ingresso nella prima fascia GPS, ma non garantisce il ruolo. Le assunzioni possono avvenire soltanto sui posti vacanti rimasti dopo lo scorrimento delle graduatorie concorsuali e delle GAE, nei limiti del contingente autorizzato. Le altre cattedre, comprese quelle che ogni anno vengono nuovamente assegnate ai supplenti, restano escluse dalla stabilizzazione.


La contraddizione appare ancora più evidente considerando che l’Italia è già stata condannata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea per l’abuso dei contratti a termine nella scuola. La sentenza del 13 maggio 2026 riguarda il personale ATA, mentre sul precariato dei docenti resta aperta la procedura europea.

L’Europa non stabilisce un’assunzione automatica dopo tre anni di servizio, ma impone agli Stati di adottare strumenti efficaci per evitare che una successione di contratti a termine venga utilizzata per soddisfare esigenze permanenti. Ed è difficile considerare temporaneo un fabbisogno che si ripresenta puntualmente a ogni avvio dell’anno scolastico.

Molti degli specializzati rimasti fuori dal ruolo saranno infatti chiamati nuovamente per occupare quelle stesse cattedre, ma ancora da precari.

di La Redazione


Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page