top of page

Docenti di sostegno scelti dalle famiglie, Domanda 150 preferenze: come compilare l'istanza così da non perdere la precedenza? Ecco tutti i preziosi chiarimenti per non commettere errori

Docenti di sostegno scelti dalle famiglie: nell'apposita sezione, presente nell'istanza delle 150 preferenze, dedicata alla continuità didattica, il docente dovrà individuare...


La continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno verrà garantita anche per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28, alla luce di quanto disposto dal Decreto Scuola n.127/2025.

A tal fine i docenti di sostegno scelti su richiesta delle famiglie dovranno prestare molta attenzione nel compilare correttamente la domanda delle 150 preferenze: ecco allora, qui di seguito, alcuni preziosi chiarimenti per procedere celermente così da non commettere errori che potrebbero compromettere la possibilità di ottenere la riconferma.

Si ricordi che tale procedura riguarda esclusivamente i docenti che nell’anno scolastico 2025/2026 risultano titolari di una supplenza annuale (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).


Evidenziamo, inoltre, che la richiesta da parte delle famiglie degli alunni con disabilità certificata è stata inoltrata al dirigente scolastico entro il termine perentorio del 31 maggio scorso. Successivamente il dirigente scolastico ha valutato l'istanza entro il 15 giugno, potendo acquisire il parere del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO).

Il consenso alla conferma da parte del docente interessato è stato manifestato ed acquisito entro il medesimo termine (15 giugno). Non dimentichiamo, però, che il consenso espresso in questa fase rappresenta una disponibilità alla conferma di carattere non vincolante.

La scelta diventa effettiva, vincolante ed irrevocabile soltanto con la compilazione della domanda per le supplenze.

Nell'apposita sezione, presente nell'istanza delle 150 preferenze, dedicata alla continuità didattica, il docente dovrà individuare le scuole per le quali è stata formalizzata la richiesta di riconferma.

Per ciascuna scuola occorre, pertanto, confermare la disponibilità e indicare le tipologie di contratto per le quali si intende essere eventualmente riconfermati.


LA CONTINUITÁ DIDATTICA È COLLEGATA ALLA CLASSE NELLA QUALE IL DOCENTE HA PRESTATO SERVIZIO NELL'ANNO PRECEDENTE?

Un dubbio che potrebbe sorgere è quello concernente il tipo di incarico da selezionare.

Occorre sottolineare che la continuità non è collegata alla classe nella quale il docente ha prestato servizio nell’anno precedente, ma all’istituzione scolastica; dunque, se si aveva uno spezzone, allora in questo caso non si è obbligati a richiedere nuovamente solo uno spezzone; si potranno scegliere liberamente, pertanto, le tipologie di contratto per le quali si è disponibili.

Si consiglia, seppur nella piena discrezionalità dell'aspirante, di limitare la disponibilità ai contratti annuali e fino al termine delle attività didattiche; se si dovesse decidere di inserire degli spezzoni, infatti, si potrebbe ricevere un incarico con orario ridotto, che è sicuramente meno conveniente rispetto ad una cattedra completa.


LA COMPILAZIONE DELLA SEZIONE DEDICATA ALLA CONTINUITÁ, PRESENTE NELLA DOMANDA DELLE 150 PREFERENZE, GARANTISCE LA RICONFERMA AUTOMATICAMENTE?

Una domanda sorge spontanea: la compilazione della sezione dedicata alla continuità didattica garantisce automaticamente la riconferma?

A tale quesito non possiamo che rispondere negativamente: il docente, infatti, dovrà comunque compilare le 150 preferenze perché il sistema dovrà verificare se l'aspirante avrebbe comunque diritto ad un incarico nella fase iniziale delle nomine.

Se nella domanda si indicano poche preferenze, allora si riducono anche le possibilità di ottenere la continuità: ecco perché non è sufficiente indicare solo la scuola interessata dalla richiesta di continuità.

Non esiste, inoltre, l'obbligo di collocare la scuola nella quale è stata richiesta la continuità al primo posto tra le preferenze: l'istituto, infatti, potrà essere inserito in qualsiasi posizione.

Si potrà ottenere la continuità tenuto conto del funzionamento dell'algoritmo e della presenza di una cattedra disponibile nella scuola interessata ma solo successivamente alle assegnazioni provvisorie ed alle utilizzazioni, che hanno priorità.


QUANTE PREFERENZE INDICARE PER ESSERE SICURI DI OTTENERE L'INCARICO?

Bisognerà bilanciare congrumanete l'ampiezza delle preferenze.

Indicare un numero maggiore di sedi amplia sicuramente le probabilità di ottenere l'incarico e quindi di beneficiare della continuità didattica ma al contempo indicare molteplici preferenze potrebbe determinare l'assegnazione di una sede lontana da quella desiderata e quindi si potrebbe poi essere costretti a rinunciare all'incarico.

Ecco perché occorre fare molta attenzione nella compilazione dell'istanza.

di Valentina Tropea



Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page