Carta "Dedicata a te": 500 euro, oggi arriva la ricarica. Chi può usare la carta e chi invece deve ritirarla alle Poste
Come verificare l’assegnazione, cosa fare se la ricarica non arriva e quali prodotti si possono acquistare...

Da oggi, mercoledì 4 novembre 2026, partono le attivazioni della Carta “Dedicata a te” con la prima ricarica da 500 euro per acquistare beni alimentari di prima necessità. Chi ha già la carta ed è stato confermato negli elenchi può usare quella che possiede. Chi riceve il contributo per la prima volta deve ritirare la tessera in un ufficio postale abilitato, seguendo le indicazioni del Comune. Il saldo può aggiornarsi in momenti diversi.
Come sapere se la carta è stata assegnata
Il riferimento è il Comune di residenza. Sul sito istituzionale si può cercare l’avviso dedicato alla misura e, se l’elenco è già pubblicato, verificare l’assegnazione con il riferimento indicato dal Comune, per esempio il numero di protocollo della DSU. Le modalità di comunicazione variano da un Comune all’altro. Se l’avviso non è ancora disponibile, ci si può rivolgere ai servizi sociali comunali.
Non si presenta domanda. I Comuni verificano gli elenchi predisposti dall’INPS. La misura è rivolta ai nuclei residenti in Italia con ISEE ordinario fino a 15.000 euro, nel rispetto degli altri requisiti previsti.
Chi deve andare alle Poste
Chi ha già la carta ed è stato confermato riceve la ricarica sulla stessa tessera, senza passare allo sportello. Una volta disponibile il saldo, può usarla per fare la spesa.
Chi è beneficiario per la prima volta deve portare all’ufficio postale abilitato la comunicazione del Comune con il codice identificativo della carta, un documento di identità valido e il codice fiscale o la tessera sanitaria.
Carta non assegnata o ricarica mancante. A chi rivolgersi
Se non risulti nell’elenco definitivo e pensi che ci sia un errore, chiedi una verifica al Comune di residenza, tenendo a portata di mano il numero di protocollo della DSU. Oltre ai requisiti, per l’assegnazione contano le priorità previste e il numero di carte disponibili.
Se risulti nell’elenco ma non vedi la ricarica, controlla il saldo e i movimenti a uno sportello automatico Postamat. Se l’accredito continua a non comparire, rivolgiti a Poste per una verifica sulla carta. Se invece mancano le istruzioni per il ritiro o ci sono errori nei dati dell’assegnazione, contatta il Comune.
Cosa si può acquistare con la carta
Categoria | Esempi di prodotti acquistabili |
Carne, pesce e uova | Carne di manzo, pollo e maiale, pesce fresco, tonno e carne in scatola, uova |
Latte e derivati | Latte, yogurt e formaggi |
Pane, pasta e cereali | Pane, biscotti, pasta, riso, farine, pizza e prodotti da forno surgelati |
Frutta, verdura e legumi | Frutta, verdure anche surgelate, pelati, ceci, fagioli e lenticchie |
Alimenti per l’infanzia | Prodotti per bambini, compreso il latte di formula |
Altri prodotti | Olio, acqua minerale, caffè, tè, camomilla, miele e cioccolato |
Primo acquisto entro il 16 dicembre
Per conservare il contributo del 2026 occorre fare almeno un acquisto con la carta entro il 16 dicembre 2026. Il solo ritiro della tessera non basta.
La ricarica del 2027 è prevista a partire da aprile e sarà accreditata separatamente dalla quota di 500 euro di quest’anno.
di La Redazione




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