Bussetti: "Più parole e più storie incontriamo, più strumenti possediamo per comprendere il mondo". Il 23 ottobre torna "Il Veneto legge"
Oltre 1.400 eventi per la decima Maratona regionale di lettura. Scuole, biblioteche e cittadini protagonisti, con una diretta online dalle 7 alle 19...

“Per diventare autori bisogna prima essere lettori. Non certo soltanto autori di libri: ciascuno di noi è chiamato ogni giorno a raccontare, argomentare, spiegare, dare forma alle proprie idee, ad essere autore nella realtà”. Marco Bussetti, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, richiama il valore della lettura in occasione della decima edizione de “Il Veneto legge”, che venerdì 23 ottobre raggiungerà il suo momento culminante.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione insieme alla sezione regionale dell’Associazione Italiana Biblioteche e all’USR Veneto, ha raccolto oltre 1.400 eventi. Un percorso che ha coinvolto scuole, biblioteche, librerie e gruppi di lettura attraverso incontri, laboratori e occasioni di condivisione.
Leggere per trovare una voce propria
Nel messaggio di Bussetti, la lettura supera i confini della competenza scolastica e riguarda la capacità di comprendere ed esprimersi: “Più parole e più storie incontriamo, più strumenti possediamo per comprendere il mondo e per trovare una voce nostra”.
Un libro permette di incontrare esperienze diverse e di confrontarle con le proprie convinzioni. “Ogni libro ci costringe a misurare ciò che pensiamo con uno sguardo diverso dal nostro e, proprio per questo, ci rende più capaci di comprendere gli altri”, sottolinea il direttore generale.
I temi della decima edizione
L’edizione 2026 propone alcuni percorsi di lettura. Il tema “Ripartire” richiama gli 80 anni del voto alle donne, i 30 anni dall’incendio del Teatro La Fenice e il sessantesimo anniversario dell’alluvione del 1966.
Sono previsti inoltre un omaggio a Carlo Collodi, a duecento anni dalla nascita, e un percorso dedicato a Tina Merlin, nel centenario della nascita, attraverso la letteratura impegnata e coraggiosa. A cinquant’anni da Filò di Andrea Zanzotto, spazio anche alla poesia e alla letteratura nel repertorio linguistico veneto.
La Maratonina estiva e la diretta del 23 ottobre
Tra le novità di quest’anno, la Maratonina estiva di lettura ha coinvolto 120 biblioteche, invitando alunne e alunni a leggere dieci libri presi in prestito durante le vacanze.
“La lettura non va in vacanza e, soprattutto, non deve vivere soltanto dentro l’orario scolastico”, osserva Bussetti. “Quando un giovane entra in biblioteca, sceglie un libro, lo porta con sé e magari ne parla con un amico, la lettura è già diventata esperienza personale e sociale”.
Venerdì 23 ottobre le iniziative sul territorio saranno affiancate da una Maratona online, in diretta dalle 7 alle 19, aperta a bibliotecari, librai, editori, insegnanti, classi, gruppi di lettura e lettori.
La condivisione resta il filo conduttore dell’appuntamento: “Una comunità che legge insieme è una comunità che impara anche a parlarsi e ad ascoltarsi dando spazio e tempo a sé stessa di evolversi”, conclude il direttore generale.
Scarica il comunicato integrale dell'USR Veneto
di La Redazione
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