Arretrati ed aumenti in arrivo per Docenti e ATA in pensione tra il 2025 e il 2027? Ecco tutte le NOVITÁ più importanti a seguito del rinnovo contrattuale. Le indicazioni indispensabili in materia
- La Redazione

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Grazie al nuovo contratto scuola previsti aumenti stipendiali ed il saldo degli arretrati anche in favore del personale scolastico in pensione?

In data 1° aprile è stato sottoscritto presso l’Aran l’ipotesi di rinnovo del Contratto Collettivo nazionale (CCNL) per il comparto “Istruzione e Ricerca” relativo al triennio 2025-2027.
Il rinnovo riguarda una platea di circa 1,3 milioni di addetti tra personale della scuola, dell’università, degli enti di ricerca e dell’AFAM.
Grazie al nuovo contratto scuola previsti aumenti stipendiali ed il saldo degli arretrati solo in favore dei docenti e del personale in servizio oppure anche a beneficio del personale scolastico in pensione?
A tale domanda non possiamo che rispondere positivamente.
Appare opportuno, in attesa della firma definitiva, fornire opportuni chiarimenti in merito ai pensionati del 2025 e a quelli futuri del 2026 e 2027.
Chi è andato in pensione nel 2025, infatti, ha comunque diritto agli aumenti contrattuali ed al ricalcolo della pensione.
È opportuno, però, distinguere la pensione, che viene ricalcolata considerando gli aumenti dell’intero triennio, dalla Liquidazione (TFS/TFR), che viene calcolata solo sulla base dell’anno di cessazione.
Quindi per i pensionati nel 2025 la liquidazione viene calcolata con gli aumenti del 2025; per i pensionati nel 2026 la liquidazione viene calcolata con gli aumenti del 2026; per i pensionati nel 2027 la liquidazione viene calcolata con tutti gli aumenti del triennio.
di VALENTINA TROPEA



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