Studenti a cavallo nella Riserva del Vergari: il territorio diventa un’aula diffusa tra natura, biodiversità e memoria
- La Redazione

- 21 mag
- Tempo di lettura: 3 min
Gli studenti protagonisti di un percorso immersivo nella Riserva Naturale Regionale del Vergari tra educazione ambientale, sentieri naturalistici e apprendimento esperienziale...

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) considera la tutela dell’ambiente e la conoscenza del patrimonio naturale elementi fondamentali del percorso educativo contemporaneo.
In questa prospettiva si inserisce la significativa uscita didattica sperimentale del 20 maggio, che ha visto protagonisti gli studenti della classe III sez. E del Liceo “Lombardi Satriani” di Mesoraca, coinvolti in un percorso educativo immersivo presso la Riserva Naturale Regionale del Vergari, una delle aree naturalistiche di maggiore pregio della Calabria.
Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti Petronilla Esposito, Pasquale Covelli e dal prof. Romano Pesavento, docente e presidente del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani.
Ad accogliere il gruppo è stato il direttore della Riserva, arch. Emiliano Cistaro, che ha guidato gli studenti in un articolato percorso di conoscenza e approfondimento, illustrando con competenza scientifica e coinvolgimento divulgativo le caratteristiche ambientali, naturalistiche e storico-culturali dell’area protetta.
L’esperienza a cavallo, resa possibile grazie alla Scuderia Angilletti di Petronà, ha permesso agli studenti di vivere un contatto diretto con il territorio e con ritmi lontani dalla quotidianità, trasformando il percorso nella Riserva in un’autentica occasione di apprendimento immersivo. Attraversare sentieri naturali a cavallo ha favorito un rapporto più diretto con gli elementi del territorio: i profumi del bosco, il rumore dell’acqua che scorre, le variazioni del paesaggio e la percezione della biodiversità circostante. Il rapporto con il cavallo ha inoltre permesso agli studenti di sperimentare ascolto, autocontrollo, fiducia reciproca e senso di responsabilità.
La presenza dei cavalli ha inoltre permesso di riscoprire il valore storico del rapporto tra uomo e territorio nelle aree rurali della Calabria. Il percorso è partito dal Centro Visite e Centro di Educazione Ambientale (CEA) della Riserva Naturale Regionale del Vergari, struttura dedicata alla divulgazione scientifica, alla formazione e alla sensibilizzazione sui temi ambientali.
All’interno di tali spazi espositivi gli studenti hanno potuto approfondire la conoscenza della biodiversità presente nella Riserva attraverso materiali didattici, pannelli illustrativi e percorsi tematici dedicati agli ecosistemi locali.
Particolare interesse ha suscitato l’approfondimento dedicato alla presenza delle due coppie di cicogna nera, specie rara e altamente significativa dal punto di vista ecologico. L’architetto Emiliano Cistaro ha illustrato come tali coppie abbiano ormai nidificato stabilmente nella Riserva, trasformando una presenza occasionale in una realtà stanziale. La presenza stabile della cicogna nera rappresenta un importante indicatore della qualità ambientale della Riserva.
Grande interesse ha inoltre suscitato la visita alla Xiloteca, una vera e propria “biblioteca del legno”, nella quale gli studenti hanno potuto osservare numerose specie arboree presenti nel territorio e approfondirne le caratteristiche.
Particolare attenzione è stata dedicata al Frassino da manna, specie di notevole interesse storico ed economico per la Calabria, utilizzata nel tempo per l’estrazione della manna, sostanza naturale dalle proprietà alimentari e terapeutiche.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre affrontati aspetti relativi alla fauna locale, con riferimento alla presenza di specie quali la vipera, illustrata non come elemento di pericolo ma come componente essenziale degli equilibri ecologici e della complessa rete di relazioni che caratterizza gli ecosistemi naturali.
Successivamente la classe ha intrapreso il percorso escursionistico all’interno della Riserva attraversando sentieri immersi nel verde, corsi d’acqua, zone boschive e suggestive aree caratterizzate da cascate e formazioni geologiche naturali.
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare direttamente alcuni degli elementi più caratteristici della Riserva, modellata dall’azione delle acque del Vergari che nel corso dei millenni hanno dato origine a gole naturali, pareti rocciose, cavità e particolari conche scavate nella roccia, localmente denominate “vuddri”, veri e propri laboratori naturali che testimoniano l’azione costante dei processi geomorfologici. L’esperienza ha trasformato il territorio in una vera aula diffusa, capace di unire conoscenza teorica ed esperienza diretta."
di La Redazione




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