Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, cosa prevedono le fasi 40, 40-bis e 40-ter? Ecco quali docenti riguardano e come funzionano
- La Redazione

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Il nuovo CCNI introduce una specifica sequenza operativa per i docenti assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. Non si tratta di nuove precedenze né di deroghe aggiuntive, ma di un diverso ordine di trattazione delle domande. Vediamo cosa cambia.

Tra le novità contenute nel CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2025/2028 figurano anche le fasi 40, 40-bis e 40-ter previste nella sequenza operativa dell'Allegato 1.
Si tratta di tre fasi che stanno generando diversi dubbi tra i docenti. C'è chi ritiene che introducano nuove precedenze, chi pensa riguardino esclusivamente i docenti non ancora confermati in ruolo e chi, invece, le interpreta come nuove deroghe al vincolo triennale.
In realtà non è così.
Le fasi 40, 40-bis e 40-ter non modificano le precedenze, non introducono nuove deroghe e non attribuiscono punteggi aggiuntivi. Il loro obiettivo è semplicemente quello di stabilire quando gli Uffici scolastici devono trattare le domande presentate dai docenti assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.
Chi riguarda questa disciplina?
L'articolo 7 del CCNI dedica una disciplina specifica ai docenti assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, distinguendo tra coloro che sono stati assunti su posto di sostegno e coloro che sono stati assunti su posto comune.
Per entrambe le categorie il contratto individua una specifica sequenza operativa, mentre per i docenti non ancora abilitati introduce una disciplina aggiuntiva che consente la presentazione della domanda con riserva, subordinandone l'accoglimento al conseguimento dell'abilitazione entro il termine fissato annualmente dal Ministero.
Come funzionano le fasi 40, 40-bis e 40-ter?
Le tre fasi non riguardano tutti gli stessi docenti.
La fase 40 interessa i docenti assunti su posto di sostegno con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo e riguarda esclusivamente le assegnazioni provvisorie. Per questi docenti, infatti, il CCNI prevede una fase dedicata alle assegnazioni provvisorie nell'anno scolastico successivo all'assunzione a tempo determinato.
Le fasi 40-bis e 40-ter, invece, riguardano i docenti assunti su posto comune con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.
In particolare:
la fase 40-bis è dedicata alle utilizzazioni;
la fase 40-ter riguarda le assegnazioni provvisorie.
Anche in questo caso la disciplina si applica limitatamente alle operazioni relative all'anno scolastico successivo all'assunzione a tempo determinato.
E per i docenti assunti su sostegno come funzionano le utilizzazioni?
È proprio questo uno degli aspetti che può generare confusione.
Per i docenti assunti su sostegno non esiste una fase 40-bis dedicata alle utilizzazioni.
Il CCNI stabilisce infatti che, qualora tali docenti siano dichiarati soprannumerari rispetto al posto sul quale esercitano il diritto alla conferma in ruolo, partecipano alle operazioni di utilizzazione come perdenti posto nella fase 6 della sequenza operativa, limitatamente all'anno scolastico successivo all'assunzione a tempo determinato.
Diversamente, per quanto riguarda l'assegnazione provvisoria, le loro domande vengono esaminate nella fase 40.
Cambiano le deroghe al vincolo?
No.
Le fasi 40, 40-bis e 40-ter non modificano il regime delle deroghe previsto dal contratto.
I docenti interessati potranno presentare domanda soltanto se ricorrono le condizioni previste dal CCNI.
Restano quindi valide, ad esempio, le deroghe riconosciute ai:
genitori di figli minori di 14 anni;
beneficiari delle tutele previste dalla Legge 104/1992;
docenti che assistono familiari con disabilità grave;
ulteriori categorie individuate dall'articolo 7, comma 17, del CCNI.
Facciamo un esempio
Un docente assunto con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo su posto comune possiede uno dei requisiti che gli consentono di presentare domanda di mobilità annuale.
Se presenta sia domanda di utilizzazione sia domanda di assegnazione provvisoria, gli Uffici scolastici seguiranno la sequenza prevista dal CCNI:
prima sarà esaminata la domanda di utilizzazione nella fase 40-bis;
successivamente sarà valutata l'eventuale domanda di assegnazione provvisoria nella fase 40-ter.
Se invece il docente è stato assunto su posto di sostegno, l'assegnazione provvisoria sarà trattata nella fase 40, mentre un'eventuale utilizzazione seguirà la disciplina prevista per i docenti soprannumerari, con inserimento nella fase 6, qualora ne ricorrano i presupposti.
In conclusione
Le fasi 40, 40-bis e 40-ter non rappresentano nuove precedenze né modificano il sistema delle deroghe previsto dal CCNI.
Si tratta semplicemente di una specifica sequenza operativa introdotta per disciplinare l'ordine con cui vengono trattate le domande dei docenti assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, distinguendo tra personale assunto su posto di sostegno e personale assunto su posto comune.
Comprendere questa distinzione è fondamentale per interpretare correttamente la sequenza delle operazioni prevista dal contratto e sapere quando la propria domanda sarà presa in esame dagli Uffici scolastici.
di La Redazione
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