TFA INDIRE, terzo ciclo sempre più vicino? Manfredi rompe il silenzio sui nuovi corsi
Il presidente dell'INDIRE interviene sul futuro dei percorsi di specializzazione sul sostegno. Le sue parole riaccendono le aspettative di migliaia di docenti.

Il terzo ciclo dei percorsi INDIRE per la specializzazione sul sostegno si farà? E soprattutto, quando potranno presentare domanda i docenti interessati? Sono interrogativi che riguardano migliaia di insegnanti impegnati ogni giorno nelle classi senza avere ancora conseguito il titolo di specializzazione. Dalla quindicesima edizione di Didacta arriva un segnale di apertura. Il presidente dell'INDIRE, Francesco Manfredi, ha confermato che l'istituto è in attesa del terzo ciclo dei percorsi straordinari.
"Stiamo attendendo il terzo ciclo", ha dichiarato, distinguendo questi percorsi dal TFA ordinario, che segue una propria programmazione.
Terzo ciclo INDIRE, cosa ha detto Manfredi
Il presidente ha collegato la possibile prosecuzione dei corsi alla necessità di aumentare il numero degli insegnanti specializzati sul sostegno.
Il problema non riguarda soltanto i titoli professionali. La disponibilità di docenti adeguatamente formati incide sull'organizzazione delle scuole, sulla continuità educativa e sulla qualità degli interventi rivolti agli alunni con disabilità.
Manfredi ha espresso fiducia nella volontà del Ministero dell'Istruzione di portare avanti il progetto, precisando tuttavia che sarà necessario anche il coinvolgimento del Ministero dell'Università e della Ricerca. Non si tratta, quindi, dell'annuncio di un nuovo bando: per conoscere la data di avvio serviranno ulteriori decisioni e comunicazioni ufficiali.
Quanti docenti sono stati formati finora?
Secondo i numeri forniti dal presidente Manfredi, nel 2025 INDIRE sono stati formati circa 11.000 docenti di sostegno, mentre nel 2026 il dato si colloca intorno agli 8.000. Un risultato che il presidente considera significativo rispetto all'obiettivo di rafforzare le competenze professionali e favorire una maggiore continuità nell'insegnamento.
Ma il fabbisogno di specializzazione resta elevato. Ed è proprio questa distanza tra le necessità delle scuole e il numero di docenti specializzati ad alimentare l'attesa per nuovi percorsi.
Chi potrebbe partecipare al terzo ciclo INDIRE?
I precedenti percorsi straordinari sono stati organizzati attraverso due canali distinti, previsti dal decreto-legge 71/2024. Il primo, disciplinato dall'articolo 6, è rivolto ai docenti che hanno maturato un determinato periodo di servizio sul sostegno senza possedere la specializzazione. Il secondo, previsto dall'articolo 7, riguarda specifiche situazioni di docenti che hanno conseguito all'estero un titolo di formazione sul sostegno e si trovano nelle condizioni stabilite dalla normativa per accedere al percorso italiano. Per l'edizione 2026, INDIRE aveva annunciato 10.800 posti per i docenti con esperienza sul sostegno e 4.000 per i docenti con titolo estero. Questi dati, però, non possono essere automaticamente estesi al futuro terzo ciclo. Anche requisiti, termini e disponibilità dovranno essere verificati alla pubblicazione dei nuovi provvedimenti.
Quando partiranno i corsi?
È la domanda alla quale, per il momento, non è possibile associare una data certa. Manfredi ha manifestato fiducia nella prosecuzione del progetto, ma ha chiarito che l'iter coinvolge amministrazioni diverse dall'INDIRE.
I docenti interessati dovranno quindi attendere eventuali disposizioni ministeriali e le successive indicazioni operative.
Nel frattempo, per seguire gli aggiornamenti ufficiali, è possibile consultare il portale dell'INDIRE e il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Il segnale politico e istituzionale è arrivato. Ora, per i docenti che aspettano la specializzazione, la differenza la faranno i provvedimenti e soprattutto il calendario delle iscrizioni.
di La Redazione
Docenti e ATA, permessi 150 ore 2027: domanda con riserva per i percorsi abilitanti e il terzo ciclo Indire?
Stipendi, 152 euro di aumento e 1.136 euro di arretrati: chi li riceverà e quanto arriverà in busta paga. Le tabelle per docenti e ATA
GPS, il punteggio può cambiare dopo la prima supplenza: cosa controlla la scuola e perché conservare il decreto di convalida




.jpg)
.jpg)




















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti