Scuole, contributi per abbonamenti a riviste e quotidiani: spese valide fino al 28 febbraio, domande da presentare entro il 16 marzo
- La Redazione

- 18 ore fa
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Le istituzioni scolastiche possono richiedere i contributi per gli abbonamenti a riviste e quotidiani, ma sono ammesse solo le spese sostenute entro il 28 febbraio. La scadenza per l’invio delle domande è fissata al...

Arriva una nuova opportunità per le scuole che intendono investire nella lettura e nell’approfondimento attraverso quotidiani, periodici e riviste scientifiche, anche in formato digitale. Per l’anno scolastico 2025/2026 è stato infatti pubblicato il bando che prevede contributi fino al 90% delle spese sostenute per gli abbonamenti, con l’obiettivo di rafforzare le competenze linguistiche, il pensiero critico e l’educazione ai media degli studenti. Le domande potranno essere presentate entro il 16 marzo 2026, a fronte di spese effettuate tra il 1° settembre 2025 e il 28 febbraio 2026.
"Nell’ambito delle iniziative promosse da questo Dicastero ai fini della promozione della lettura e della più ampia fruizione di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale, si rende noto che in data 9 settembre 2025 il Dipartimento per l’informazione e editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri ha emanato il Bando per l’anno scolastico 2025/2026 che prevede l’erogazione di contributi a favore delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie di ogni ordine e grado, consistenti in un importo fino al 90% delle spese sostenute nell’anno scolastico 2025/2026, tra il 1° settembre 2025 ed il 28 febbraio 2026, per l’acquisto dei citati prodotti editoriali.
L’inserimento in classe di quotidiani, periodici e riviste scientifiche, anche in formato digitale, offre occasioni di lettura capaci di arricchire il patrimonio lessicale ed espressivo, rafforzando al contempo comunicazione, collaborazione, alfabetizzazione mediatica e pensiero critico. L’iniziativa si propone di valorizzare la lettura su carta e la riflessione come strumenti essenziali per lo sviluppo cognitivo, linguistico e relazionale delle nuove generazioni, favorendo un equilibrio tra saperi tradizionali e innovazione tecnologica. Il bando, emanato ai sensi dell’articolo 1, comma 389, della legge 27 dicembre 2019 n. 160, come modificato dall’articolo 1 comma 320 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, è rivolto a tutte le istituzioni scolastiche, sia statali sia paritarie, senza distinzioni di grado di istruzione.
Si riportano, di seguito, le principali informazioni utili alle Istituzioni scolastiche per l’adesione all’iniziativa:
il bando è pubblicato nel sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri al seguente link: Sostegno alle scuole per l’acquisto di abbonamenti ai quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore per l'anno scolastico 2025/2026;
le istituzioni scolastiche che intendano accedere al contributo per l’anno scolastico 2025/2026 possono presentare la domanda dal 10 dicembre 2025 al 16 marzo 2026;
per accedere alla rilevazione, a partire dal 10 dicembre 2025 occorrerà entrare nell’area SIDI (https://www.istruzione.it/accesso-sidi/) e seguire il seguente percorso: Applicazioni SIDI → Gestione Finanziario Contabile → Monitoraggio e rendicontazione → Contributo per l’editoria. All’interno del riquadro relativo alla rilevazione di interesse, sarà presente la guida operativa con le indicazioni per la compilazione e l’invio della domanda. A tal riguardo, si invitano i Dirigenti scolastici a verificare di essere abilitati per la/e propria/e Istituzione/i scolastica/che sulla Piattaforma SIDI, in quanto si ricorda che l’accesso a tale funzione è limitato al solo profilo del “Dirigente scolastico” (per le Scuole statali) e del “Referente Istituto Paritario” (per le Scuole paritarie);
la domanda di contributo può essere presentata a fronte di spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° settembre 2025 e il 28 febbraio 2026, per prodotti editoriali riconosciuti funzionali ai fini didattici con delibera del Collegio dei docenti;
saranno prese in considerazione ai fini del contributo solo le fatture emesse nel periodo dal 1° settembre 2025 al 28 febbraio 2026, nonché pagate entro la data di presentazione della domanda il 16 marzo 2026;
il contributo potrà coprire un importo fino al 90% della spesa sostenuta e riconoscibile, salvo necessità di riduzione proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto, qualora l’importo complessivo richiesto dovesse eccedere i limiti del Fondo disponibile;
sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto di uno o più abbonamenti, riferiti anche alla medesima testata, a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e di settore pubblicati in edizione cartacea ovvero editi in formato digitale, registrati presso il competente Tribunale ai sensi dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47 e s.m., ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione (ROC), di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a), numero 5), della legge 31 luglio 1997 n. 249 e dotati della figura del direttore responsabile;
non rientrano tra le spese ammissibili le spese sostenute per:
-l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e di settore non deliberati dal Collegio dei docenti;
-l’acquisto di libri;
-l’acquisto di servizi di “prestito digitale” di prodotti editoriali;
-l’acquisto di prodotti editoriali con finalità diversa da quella didattica, quali, a solo titolo esemplificativo, prodotti strumentali all’attività amministrativo-gestionale e di segreteria dell’istituzione scolastica;
-l’acquisto di strumenti informatici di gestione della classe, quali applicazioni e servizi dedicati all’interazione e alla comunicazione tra studenti e con i docenti.
di CLAUDIO CASTAGNA
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