Schettini: Tintarella a ferragosto, crema solare o spruzzino con acqua di mare? Ecco cosa fa abbronzare di più, è una questione di fisica
- La Redazione

- 5 ore fa
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"Il colorito della nostra pelle funge da vera e propria "barriera protettiva", non a caso le persone con la pelle pallida dopo poco ore di esposizione al sole si scottano diventando "rosse"..."

Oggi è Ferragosto e, per molti italiani, la giornata trascorrerà tra spiagge, tuffi e lunghe ore sotto il sole. Creme solari, oli abbronzanti e unguenti di ogni tipo: saremmo disposti a fare di tutto pur di ottenere un’abbronzatura impeccabile. Tra i vari rimedi, c’è anche chi pensa che l’acqua di mare abbia “poteri abbronzanti”. Ma sarà davvero così?
A chiarirci le idee in merito all'argomento è il professore di fisica Vincenzo Schettini. Prima di rispondere al quesito principale però ci spiega nel dettaglio quale processo avviene durante la “tintarella”: “L’abbronzatura è quel meccanismo di protezione del nostro corpo che, colpito dai raggi ultravioletti, produce melanina in quantità sufficienti quando la barriera cutanea è forte”.
Il colorito della nostra pelle funge da vera e propria "barriera protettiva", non a caso le persone con la pelle pallida dopo poco ore di esposizione al sole si scottano diventando "rosse", mentre le persone con la pelle olivastra tendono a inscurirsi maggiormente, in entrambi i casi è un meccanismo di difesa della pelle per proteggere il corpo dal sole cocente. Ma se nebulizziamo sul nostro corpo l’acqua del mare cosa accade?
“Lo spruzzino con l’acqua di mare lascia il sale sulla pelle e la rende più sensibile e disidratata indebolendo la barriera cutanea che potrebbe produrre meno melanina facendoci abbronzare di meno. Meno melanina vuol dire anche meno protezione dai raggi uv che così possono penetrare negli strati più in profondità e fare danni". Dunque l’acqua del mare non solo non fa abbronzare di più ma espone la nostra pelle anche a rischi pericolosi dovuti ai raggi uv. Quindi il consiglio dell'esperto è: “Altro che acqua di mare. Crema solare tutta la vita!”. Inoltre, secondo Schettini, per stare più tranquilli sarebbe preferibile eliminare il sale dalla pelle prima che inizi il processo di asciugatura: “facciamo una doccia veloce dopo il bagno così ci risciaquiamo con acqua dolce dal sale marino” afferma.
In vacanza, presi dai ritmi lenti e dal riposo, potremmo facilmente dimenticarci di prenderci cura di noi. Per tali ragioni i consigli dell'esperto risultano indispensabili per trascorrere le nostre vacanze in serenità.
E tu, lettore che ci segui, hai mai utilizzato lo spruzzino con acqua salata per abbronzarti? Quali sono le tue abitudini durante l'estate per avere un colorito abbronzato? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e se hai piacere raccontaci le tue abitudini.
di Natalia Sessa




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Buongiorno , io avendo la pelle olivastra mi abbronzo facilmente. Anche se mi espongo al sole a l mattino presto dalle 7 in poi, difficilmente mi scotto,infatti ho notato che andando al mare con i miei figli ci esponiamo al sole allo stesso modo e alle stesse ore, io e il piccolo ci abbronzato subito senza scottanti, mentre l'altro dopo un'oretta inizia a scottanti essendo piu chiaro di carnagione e se si abbronza ..subito la perde l'abbronzatura,