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Riscatto laurea docenti e ATA, da 6.200 a 940 euro l'anno: oltre 21.000 euro di risparmio per quattro anni di studi

27 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Il costo di quattro anni universitari potrebbe scendere da quasi 25.000 a meno di 4.000 euro. La riduzione è ancora all'esame del Parlamento.

Riscattare un anno di università ai fini pensionistici costa oggi 6.206,64 euro con il sistema agevolato. Per un percorso di quattro anni, la spesa supera i 24.800 euro, mentre per cinque anni arriva a oltre 31.000 euro. Importi che spiegano perché la proposta di ridurre il costo a circa 900 euro per anno universitario continui a suscitare interesse tra docenti e personale ATA. L'iniziativa riguarda il personale del comparto Istruzione e Ricerca ed è sostenuta dall'ANIEF, che chiede un intervento legislativo per rendere più accessibile il riconoscimento degli anni di studio ai fini previdenziali.


Quanto si risparmierebbe con la proposta

Il disegno di legge S. 1413, presentato dalla senatrice Carmela Bucalo, propone di modificare il calcolo del riscatto agevolato, riducendo l'aliquota applicata dal 33% al 5%. Utilizzando il minimale contributivo INPS del 2026, pari a 18.808 euro, il costo scenderebbe a 940,40 euro per ogni anno di studi, contro gli attuali 6.206,64 euro. Per una laurea quadriennale significherebbe passare da 24.826,56 euro a 3.761,60 euro, con un risparmio superiore a 21.000 euro. La cifra di 900 euro richiamata nel dibattito rappresenta quindi un obiettivo indicativo: l'importo effettivo dipenderebbe dalla formulazione definitiva della norma e dai parametri contributivi applicabili.


La richiesta ANIEF e il Decreto Scuola

Il sindacato ANIEF sostiene la necessità di ridurre ulteriormente i costi del riscatto universitario, fino a ipotizzarne la gratuità. Il presidente Marcello Pacifico ha annunciato la volontà di sostenere questa richiesta anche durante l'esame del Decreto Scuola n. 170/2026, attualmente in fase di conversione parlamentare. La proposta si inserisce in una rivendicazione più ampia, che comprende anche maggiori tutele previdenziali per il personale scolastico e la possibilità di riconoscere le conseguenze dello stress lavorativo sulle condizioni di salute.

Quando entrerà in vigore la riduzione?

Al momento non esiste una data. Il disegno di legge S. 1413 non è stato approvato e il riscatto a circa 900 euro non è una misura già disponibile. Per chi intende presentare domanda continuano ad applicarsi le regole INPS vigenti. È inoltre importante ricordare che riscattare gli anni universitari non garantisce automaticamente un'uscita anticipata dal lavoro: gli effetti sulla pensione dipendono dalla posizione contributiva individuale e dai requisiti richiesti. Il prossimo passaggio parlamentare potrà chiarire se la proposta troverà spazio nel Decreto Scuola oppure se sarà necessario proseguire attraverso un diverso percorso legislativo.

di La Redazione



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