Riforma ITS: incontro rinviato. ANIEF: “serve confronto politico immediato. Contrari a tagli alle discipline senza tutele per i perdenti posti”
- La Redazione

- 18 mar
- Tempo di lettura: 2 min
"Non è accettabile che si pretenda di riformare la scuola tecnica nel rispetto della clausola di invarianza finanziaria. Non si può parlare di innovazione, senza investire risorse reali... "

Il sindacato rappresentativo Anief esprime forte preoccupazione per il tema dell’incontro che era previsto per oggi presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla riforma degli istituti tecnici e in particolare del quadro orario delle classi di concorso che sta agitando non pochi docenti. Il rinvio deve trasformarsi nell'occasione di aprire un confronto urgente sulle potenziali criticità del decreto ministeriale attuativo della riforma. .
“Bisogna potenziare e non penalizzare l’offerta formativa – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – con tagli rilevanti alle discipline fondamentali come geografia ad esempio o le lingue straniere o altre di indirizzo con possibili ricadute negative sugli organici. Chiediamo un confronto con il Ministero per correggere le criticità più evidenti”.
IL PARADOSSO DEL COSTO ZERO
“Non è accettabile che si pretenda di riformare la scuola tecnica nel rispetto della clausola di invarianza finanziaria. Non si può parlare di innovazione, senza investire risorse reali su organici, laboratori e formazione. Anche gli ITS hanno bisogno di un organico stabile per il loro finanziamento che potrebbe assorbire in parte i posti in organico che si perderanno con il 4+2, oltre al personale amministrativo”, continua Pacifico.
ORGANICI E LABORATORI A RISCHIO
Ulteriori criticità riguardano la gestione delle compresenze nei laboratori, prive di una chiara regolamentazione nazionale, con il rischio di utilizzi impropri per coprire supplenze. L’aumento delle quote di autonomia potrebbe inoltre determinare instabilità negli organici e moltiplicazione dei posti precari.
LE RICHIESTE DI ANIEF
ANIEF ribadisce la necessità di intervenire con urgenza e porterà al prossimo incontro con il Ministero alcune proposte prioritarie: tutela delle discipline di istruzione generale e di indirizzo; revisione del monte ore complessivo, con adeguati spazi laboratoriali; organico aggiuntivo per percorsi innovativi e CPIA; riconoscimento professionale ed economico per i docenti. Quota organico personale docente e amministrativo negli ITS
“Non siamo contrari al cambiamento ma vogliamo rispettare lo spirito della legge. Per questo chiediamo al Ministero di riaprire subito il confronto: siamo pronti a dare il nostro contributo, ma servono risposte concrete per tutelare la qualità dell’offerta formativa e il lavoro del personale scolastico”, conclude il leader Anief
di LA REDAZIONE




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