Organi collegiali online, il MIM definisce criteri e modalità: le scuole potranno continuare a usare le piattaforme già in dotazione
- La Redazione

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La nota ministeriale recepisce il confronto con i sindacati e conferma la possibilità di utilizzare gli strumenti digitali già in uso, nel rispetto dei...

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha trasmesso alle istituzioni scolastiche l’attesa nota ministeriale (prot. n. 3803), con la quale vengono definiti i criteri e le modalità per lo svolgimento a distanza delle attività deliberative degli organi collegiali, in attuazione dell'art. 44, comma 6, del CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021: il documento recepisce gli esiti del confronto tra il Ministero e le organizzazioni sindacali e individua le linee guida tecnico-organizzative che consentiranno alle scuole di aggiornare i propri Regolamenti d'istituto, disciplinando in modo uniforme lo svolgimento delle sedute online.
Marcello Pacifico (Anief): le piattaforme telematiche già utilizzate potranno continuare a essere impiegate, è un risultato importante che tutela l'autonomia scolastica e semplifica il lavoro delle istituzioni.
Strumenti già in uso salvaguardati grazie all'intervento di Anief
Anief esprime soddisfazione per il testo definitivo della nota, che recepisce una delle principali richieste avanzate dal sindacato: le istituzioni scolastiche potranno continuare a utilizzare i sistemi informatici già in dotazione e gli strumenti digitali di uso corrente per la gestione delle sedute e delle votazioni online, anche integrandoli con specifiche procedure organizzative, purché rispettino i requisiti tecnici previsti.
"Abbiamo evitato - dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief - che venissero imposti nuovi adempimenti o costosi strumenti informatici alle scuole: la nota conferma che le piattaforme telematiche già utilizzate potranno continuare a essere impiegate, nel rispetto dei requisiti di sicurezza, tracciabilità e protezione dei dati personali. È un risultato importante che tutela l'autonomia scolastica e semplifica il lavoro delle istituzioni".
I requisiti della nota ministeriale
Le scuole, attraverso l'aggiornamento dei Regolamenti d'istituto, dovranno garantire che gli strumenti digitali adottati assicurino: l'univocità e il carattere personale del voto; la trasparenza, la sicurezza e la verificabilità delle procedure informatiche; la piena tutela dei dati personali, in conformità al GDPR e alla normativa nazionale. L'allegato tecnico precisa, inoltre, che, nel caso di voto segreto, dovrà essere garantita una separazione strutturale e irreversibile tra l'identità del votante e il voto espresso, escludendo l'utilizzo di semplici sondaggi integrati che non assicurino un anonimato effettivo. Per il voto palese, invece, potranno continuare a essere utilizzati gli strumenti di uso comune, purché consentano la tracciabilità delle operazioni ai fini della verbalizzazione.
Organi collegiali e lavoro agile: nessun ostacolo procedurale
Tra gli aspetti più rilevanti evidenziati da Anief vi è il riconoscimento del lavoro agile quale modalità pienamente compatibile con lo svolgimento a distanza delle attività deliberative degli organi collegiali, in linea con l'orientamento applicativo dell'ARAN. "Con questa nota viene finalmente chiarito il quadro applicativo previsto dal contratto - conclude Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief -. Le attività collegiali deliberative svolte online rientrano nell'ambito del lavoro agile e possono quindi essere organizzate senza incertezze interpretative o ostacoli procedurali. Si tratta di un risultato importante che coniuga innovazione, semplificazione amministrativa e migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro del personale scolastico", conclude il sindacalista autonomo".
di La Redazione
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