#NoiSiamoLeScuole: a Ferrara tre progetti PNRR per scuole più moderne, sicure e sostenibili
- La Redazione

- 9 feb
- Tempo di lettura: 3 min
Investimenti PNRR per l’innovazione degli edifici scolastici, la sicurezza degli studenti e la sostenibilità ambientale delle scuole di...

"Il video racconto del Ministero dell’Istruzione e del Merito questa settimana è dedicato a interventi di edilizia scolastica PNRR a Ferrara: Primaria “Manzoni” e le mense delle scuole delle frazioni di San Martino e di Fondoreno, realizzate per il benessere, la socialità e la crescita educativa di bambine e bambini.
La Nuova Scuola primaria “Manzoni” di Ferrara nasce come un progetto educativo e architettonico in cui la natura diventa parte integrante del percorso pedagogico, con aree verdi dedicate a ogni aula.
L’edificio, aperto verso l’esterno e immerso nel verde, è pensato per favorire un rapporto continuo tra bambini e ambiente naturale, contribuendo al benessere e agli apprendimenti.
“La nuova Scuola Manzoni”, commenta Francesca Savini, Assessore con delega al PNRR del Comune di Ferrara, “rappresenta un esempio virtuoso di come i fondi PNRR possano realmente concretizzarsi in opere pensate, realizzate e progettate per il bene delle famiglie, dei bambini e degli insegnanti. Si tratta di un progetto innovativo, ad alte prestazioni tecnologiche, in grado di garantire benessere, comfort, ma soprattutto sicurezza per tutti quelli che la vivranno”.
La moderna struttura, finanziata con i fondi PNRR destinati alla costruzione di nuove scuole, offrirà spazi ampi, luminosi e accoglienti per ulteriori opportunità di apprendimento.
“A livello didattico”, spiega la Dirigente scolastica, Antonietta Allegretta, “ci saranno aule innovative rispetto alla scuola precedente, per dare sempre maggiore possibilità formative ai bambini”.
Sono previsti anche una biblioteca, una mensa, una palestra e spazi polifunzionali per attività motorie, teatrali e multimediali.
La nuova mensa della Scuola primaria “Bruno Faber” della frazione di Ferrara San Martino nasce grazie ai fondi PNRR e al contributo del Comune, rispondendo a un bisogno concreto della comunità scolastica. Non è solo uno spazio per il pranzo, ma un luogo pensato per il benessere e la crescita educativa di bambine e bambini, come sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara, Chiara Scaramagli: “In questo modo i bambini hanno uno spazio dedicato alla refezione, che per noi è estremamente importante, perché rappresenta anche un momento di socialità”.
Dello stesso parere anche il Dirigente scolastico Antonio Di Cerbo: “Partiamo dal presupposto che la mensa è un luogo di inclusione, di partecipazione e soprattutto è un momento di crescita e di educazione per i nostri bambini”.
Prima costretti a mangiare in classe, ora gli alunni possono condividere il momento del pasto in un ambiente ampio, luminoso e accogliente, che favorisce l’apprendimento delle regole dello stare insieme, l’incontro tra classi diverse, relazioni più spontanee e un clima sereno.
L’edificio è progettato con criteri di efficienza energetica, comfort acustico e grande attenzione alla luce naturale.
La nuova mensa della Primaria di Fondoreno, altra frazione di Ferrara, è uno spazio ampio e luminoso. Il trasferimento di questo servizio dal primo piano al piano terra ha migliorato la sicurezza e l’organizzazione: “Questo spostamento”, conferma il Dirigente scolastico, Enrico Bertoli, “ci ha assicurato di riuscire a gestire le attività con maggior beneficio per tutti gli alunni, soprattutto dal punto di vista della sicurezza e del comfort”.
“Innovare lo spazio dedicato alla refezione”, aggiunge l’Assessore Chiara Scaramagli, “ci ha permesso di offrire un servizio sempre più improntato alla qualità”.
Il menù gestito dal Comitato mensa e condiviso con l’ASL punta proprio sulla qualità del cibo, con la presenza di una cucina in grado di preparare i pasti direttamente sul posto.
L’edificio è sostenibile, efficiente dal punto di vista energetico e progettato a misura di bambino, quindi con finestre molto basse su tutti e tre i lati del fabbricato, in modo da avere una buona illuminazione e usare il meno possibile la luce artificiale".
di LA REDAZIONE
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