Next Gen 27, le scuole italiane condividono esperienze di didattica innovativa, formazione internazionale e attività legate alla navigazione
Le scuole italiane protagoniste a Napoli con progetti di didattica innovativa, percorsi di formazione internazionale, laboratori...

"Il video racconto del Ministero dell’Istruzione e del Merito questa settimana è dedicato agli istituti “Volterra Elia” di Ancona, “Odierna” di Palma di Montechiaro (AG), “Caboto” di Gaeta (LT) e “Duca degli Abruzzi” di Napoli, presenti all’iniziativa di fine settembre per coinvolgere studentesse e studenti in attività didattiche innovative e simulazioni esperienziali.
L’Istituto “Volterra Elia” di Ancona ha partecipato all’iniziativa Next Gen 2027 mettendo a disposizione la propria esperienza nell’innovazione didattica, con percorsi formativi che hanno coinvolto docenti e studenti provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi del mondo.
“La nostra scuola da tempo risponde alle sfide poste dal Ministero nell’ambito del Next Gen a livello formativo”, spiega la Dirigente scolastica Rosa Martino.
L’iniziativa ha permesso a ragazze, ragazzi e docenti di sperimentare metodologie didattiche innovative, lavorando insieme alla realizzazione di progetti, confrontandosi con idee e culture differenti e trovando soluzioni condivise. Un’esperienza formativa fondata su principi che favoriscono lo sviluppo di competenze trasversali, relazioni e nuove amicizie, valorizzando una scuola più interattiva, partecipativa e aperta al mondo. “A questo evento vengono ragazzi da tutta Italia, che insieme creano progetti che normalmente nelle proprie scuole non riuscirebbero a fare”, racconta Andrei, studente.
La preparazione ha richiesto un impegno organizzativo importante e un lavoro di raccordo tra realtà differenti. “L’America’s Cup mette insieme diverse anime, curando le relazioni tra la delegazione nazionale italiana con i sei Paesi che vi prendono parte”, sottolinea Maria Suppa, docente.
A Napoli per l’occasione anche l’Istituto “Odierna” di Palma di Montechiaro (AG), che ha realizzato percorsi di incontro e formazione per studenti e docenti, chiamati a confrontarsi con esperienze internazionali e nuove strategie educative. “La realizzazione di ogni evento comporta uno sforzo organizzativo massimo e la nostra soddisfazione è poi vedere realizzate delle attività che coinvolgono gli alunni del territorio nazionale e internazionale”, racconta la Dirigente scolastica Annalia Todaro. L’obiettivo, spiega, è mettere a confronto nuove strategie educative, rispondendo alle esigenze dei ragazzi della Generazione Z e ai cambiamenti che stanno trasformando la scuola italiana.
Per gli studenti, Next Gen rappresenta soprattutto la possibilità di conoscere persone provenienti da altre culture e migliorare le proprie competenze linguistiche, ma l’esperienza è significativa anche dal punto di vista dei docenti, che hanno apprezzato, “di trovare un contesto internazionale, con studenti e docenti provenienti un po’ da tutto il mondo”, come sottolinea la professoressa Tania Lo Conti, che aggiunge: “È stata un’iniziativa sfidante sia per le tematiche affrontate, sia per il tipo di attività che ci è stato richiesto”.
Il lavoro in gruppi multidisciplinari e internazionali ha, difatti, rappresentato per i partecipanti un’importante occasione di arricchimento e crescita professionale, difficilmente replicabile nella quotidianità.
I percorsi proposti durante gli eventi hanno messo al centro la didattica innovativa, dall’Intelligenza Artificiale alle attività laboratoriali. “L’intento è valorizzare le esperienze uniche delle scuole che spesso non vengono raccontate. Una vetrina delle buone pratiche per raccontare alla popolazione come la scuola sia aperta al territorio e abbia proprio la volontà di formare i ragazzi al mondo del lavoro e alle sfide della società moderna”, conclude la Dirigente scolastica dell’Istituto “Odierna”.
Al Next Gen 27, inoltre, anche le buone pratiche delle scuole italiane. L’IIS “G. Caboto” di Gaeta (LT) ha partecipato portando simulatori di voga, saldatura e navigazione per far conoscere agli studenti le tecnologie e le attività che caratterizzano la formazione nautica.
Un’occasione per condividere esperienze, mostrare strumenti innovativi e avvicinare i ragazzi alle professioni legate al mare.
“Questa è un’attività che ci ha entusiasmato fin dall’inizio, perché si lega fortemente alla nostra mission, ossia il legame delle attività con il mare”, ha dichiarato Luigi Masiello, docente dell’Istituto. La partecipazione a una manifestazione internazionale come quella di Napoli rappresenta, ha aggiunto, “un arricchimento del loro bagaglio di esperienza”.
L’ITTL “Duca degli Abruzzi” di Napoli ha partecipato al Next Gen 27 condividendo un’esperienza dedicata all’arte tradizionale della navigazione. Studentesse e studenti hanno illustrato la pianificazione di un viaggio da Napoli a Salerno, utilizzando carte nautiche e strumenti analogici per tracciare le rotte, calcolare distanze, velocità e tempi di percorrenza. Un’attività pratica che ha permesso di mettere in campo le competenze acquisite a scuola e di raccontarle agli altri partecipanti. “Ho visto la gioia dei miei studenti quando cercavano di spiegare l’uso di questa semplice strumentazione che siamo riusciti a portare”, racconta il docente Giuseppe Anginoni, sottolineando il valore di un’esperienza che ha dato a ragazze e ragazzi l’opportunità di condividere quanto appreso e di sperimentare le proprie capacità".
di Claudio Castagna
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