Murgia: 'Non mi sono mai rassegnata a pensare che non mi spettasse la felicità. Quando mi dicevano: "Tu cosa vuoi fare nella vita?", rispondevo "Non lo so, ma voglio essere felice" '
- La Redazione

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"Una scelta, una decisione, quasi un'imposizione la felicità della quale parlava Murgia. Il suo intervento ci porta a comprendere come spesso questa emozione non dipende..."

"Tu cosa vuoi fare nella vita?", "Non lo so, ma voglio essere felice". A tre anni dalla scomparsa della scrittrice e conduttrice televisiva Michela Murgia riprendiamo un suo intervento nel quale parlava della felicità intesa come capacità di affermare sé stessi nonostante tutto. Queste le sue parole: "Non mi sono mai rassegnata a pensare che non mi spettasse la felicità. Quando mi dicevano: "Tu cosa vuoi fare nella vita?", "Non lo so, ma voglio essere felice". Questo mi ha permesso di fare dieci lavori e non smettere mai di essere felice".
Una scelta, una decisione, quasi un'imposizione la felicità della quale parlava Michela Murgia. Il suo intervento ci porta a comprendere come spesso questa emozione non dipenda dalle circostanze, a volte sfavorevoli, della vita, ma dalla forza d'animo che risiede in ognuno di noi. Anche in una vita difficile, riprendendo l'esempio della scrittrice, immaginiamo un padre o una madre che hanno più di un lavoro per mandare avanti la famiglia: la fatica passa in secondo piano grazie al sorriso e alla gioia dei propri figli una volta aperta la porta di casa. Quindi gli impegni, ma anche la sofferenza e il dolore non saranno mai in grado di prendersi tutta la nostra felicità se non glielo consentiamo. Se riusciamo a non lasciare che le emozioni spiacevoli occupino tutto il nostro tempo, in quello che resta possiamo ancora trovare spazio per la felicità.
Continuava Murgia: "Io avrei potuto insegnare tutta la vita e sarei stata comunque la persona che sono, ne sono convinta. Però è vero anche che riconoscere la felicità è una forma di intelligenza, perché molte volte ti passa accanto e tu non capisci che quello è un momento felice perché sei troppo presa, sei stanca, sei in burnout, perché le cose da fare soverchiano quello che devi essere".
Quante volte rimandiamo perché "è troppo tardi", "lo faccio dopo", "questa cosa può aspettare", "prima devo finire" e la felicità, come dichiarava Murgia, ci passa davanti. Il lavoro, le incombenze quotidiane ci allontanano dai momenti felici in famiglia, con i nostri amici e anche con noi stessi. Perché per essere felici bastiamo a noi stessi, ma dobbiamo essere in grado di riconoscere che non serve meritarsi il riposo, la gioia, la serenità. A volte tutto questo va preso e basta, così come viene e senza pensarci troppo. "Io ho avuto fortuna perché il mio tipo di lavoro mi permette un'introflessione e delle pause in cui posso guardare me stessa dall'esterno, in cui capisco che il tempo che sto vivendo probabilmente è il tempo migliore della mia vita".
La verità è che crediamo soltanto di non avere tempo e, invece, fermarsi a riflettere sulla propria vita è il dono più grande che possiamo fare a noi e a chi ci sta intorno. Riflettere, ad esempio, sul fatto di essere o voler diventare delle persone migliori, riflettere sul coraggio da trovare ogni volta che vogliamo cambiare idea, oppure riflettere sul fatto che la strada sulla quale stiamo camminando sia ancora la nostra. Questi momenti sospesi, questi momenti solo nostri con i nostri pensieri sono tutto ciò che ci serve per avvicinarci alla nostra versione più autentica, quella che, inevitabilmente, è felice.
E tu, lettore che ci segui, riesci a trovare dei momenti per riflettere sulla direzione nella quale sta andando la tua vita? Cosa cambieresti o in cosa potresti migliorare? Scorri in basso, dopo gli articoli correlati, e lascia un commento. Il tuo punto di vista e la tua esperienza possono essere utili anche ad altri individui che ogni giorno affrontano le stesse sfide.
di Natalia Sessa




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Nella mia vita ormai verso la fine vorrei avere la possibilita di aumentare le mie relazioni umane incontrare amici perche ritengo che solo le relazioni siano fonte di felicità. Grazie
Oggi riesco a fermarmi e riflettere sulle emozioni che mi fanno stare bene. Cambiare ciò che è stato ...mi sento come il vento che fa girare le pale dei mulini!
Programmare ciò che verrà....mi occorre un pennello per dipingere!