Modello 730/2026: fino a 1.000 euro per ciascun figlio. Dalle spese scolastiche allo sport, ecco tutte le detrazioni che molte famiglie rischiano di non sfruttare
- La Redazione

- 3 mag
- Tempo di lettura: 3 min
Dalle spese scolastiche fino all’assistenza familiare, molte voci possono alleggerire la dichiarazione dei redditi: ma servono limiti, requisiti e documenti corretti...

Detrazione delle spese con familiari a carico: sono definiti familiari fiscalmente a carico coloro i quali nel 2025 hanno avuto un reddito lordo annuo non superiore a 2.840,51 euro. In caso di figli (fino a 24 anni) la soglia sale a 4.000 euro.
La detrazione è possibile anche in presenza dell’Assegno unico, se sussistono i requisiti fiscali e la spesa è correttamente documentata. Inoltre, i familiari a carico sono tutti quelli per i quali esiste l’obbligo di alimenti, quindi: genitori, nonni, nipoti intesi figli dei figli, fratelli, sorelle, suoceri, generi e nuore. Entriamo nel dettaglio:
SPESE SCOLASTICHE
Sono molte le spese scolastiche detraibili per ciascun figlio, come ad esempio le spese di iscrizione e frequenza per scuole pubbliche o private, dall'asilo alle superiori, compresi i Conservatori e gli Istituti musicali del vecchio ordinamento. Per questi il tetto massimo è di 1.000 euro per ciascun figlio. Inoltre, è possibile detrarre anche spese per la mensa, i servizi di pre e post scuola, le gite e i corsi extrascolastici e l'assicurazione sempre sotto lo stesso tetto massimo detraibile. Ricordiamo che le spese per le tasse scolastiche appaiono nella precompilata. (Per approfondimenti, clicca qui)
SUSSIDI DIDATTICI
Tra i sussidi didattici abbiamo tutti gli strumenti destinati a favorire la comunicazione verbale e l'apprendimento delle lingue da parte degli studenti affetti da disturbi dell'apprendimento (DSA). Per le spese sostenute in questi casi non esiste un tetto massimo di spesa e la detrazione è pari al 19%.
ASILO NIDO
Anche per le spese sostenute per l’iscrizione ad asili nido è possibile detrarre su un tetto massimo di 632 euro per ciascun figlio con età compresa tra 3 mesi e 3 anni. Le strutture possono essere pubbliche o private, qualificate come nido. È importante precisare però che la detrazione non spetta se nello stesso periodo la famiglia ha usufruito anche del bonus asilo nido dall’Inps.
ATTIVITÀ SPORTIVE
È possibile detrarre anche le iscrizioni annuali ad attività sportive, palestre, piscine per i ragazzi tra i 5 e i 18 anni. In questo caso il tetto massimo è fissato a 210 per ciascun iscritto a carico. Le spese sostenute devono essere certificate dalle relative ricevute, inoltre l’integrazione al modello 730 è a carico del richiedente in quanto le palestre non hanno l'obbligo di comunicare i dati all’ufficio delle Entrate.
SPESE DI TRASPORTO
In caso di abbonamenti per trasporto pubblico locale è prevista una detrazione del 19% su un tetto massimo di 250 euro, anche in questo caso l’integrazione del 730 è a carico del richiedente.
CONTRIBUTO BADANTI
Nel caso di familiari non autosufficienti è possibile detrarre il 19% dello stipendio alle badanti, su un massimo di 2.100 euro di spesa l'anno. Questo vale a prescindere dal fatto che il disabile sia o meno un familiare a carico. Il pagamento deve essere rintracciabile e l'agevolazione spetta solo se il reddito complessivo di chi la richiede non supera 40.000 euro lordi. Anche in questo caso il modello 730 deve essere integrato.
La detrazione fiscale è prevista per molte altre spese, per conoscerle ti consigliamo la lettura dei seguenti articoli:
DETRAZIONE MASTER E LAUREE
DETRAZIONE SPESE SCOLASTICHE, FINO A 1000 EURO PER CIASCUN FIGLIO
di LA REDAZIONE




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