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Meteo, venerdì 11 settembre temporali dal Nord-Est al Sud e allerta arancione in Friuli-Venezia Giulia. Temperature in calo ma restano punte di 34 °C, le previsioni fino a domenica

7 ore fa
Tempo di lettura: 6 min

La perturbazione si sposta verso le regioni adriatiche e meridionali. Piogge più diffuse in Campania, fenomeni localmente intensi anche su Triveneto, Abruzzo e Molise. Il caldo perde forza, ma restano punte di 34 °C a Lecce e 33 °C a Catanzaro

Nella giornata di venerdì 11 settembre la perturbazione che ha attraversato il Centro-Nord si sposterà verso le regioni adriatiche e meridionali.

Rovesci e temporali interesseranno soprattutto il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto, la Romagna, le Marche, l’Abruzzo, il Molise, la Campania e, in forma più irregolare, il resto del Sud. Le precipitazioni potranno risultare più diffuse in Campania e localmente consistenti anche sul Friuli-Venezia Giulia, sul Veneto, sull’Abruzzo sud-occidentale e sul Molise centro-occidentale.

Al Nord-Ovest e sulle regioni tirreniche centrali il tempo tenderà invece gradualmente a migliorare, pur con nuvolosità variabile e qualche fenomeno residuo.

Le temperature diminuiranno sensibilmente al Sud, in particolare in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. Il caldo non scomparirà però ovunque: nelle città considerate saranno ancora possibili massime di 34 °C a Lecce, 33 °C a Catanzaro e 32 °C a Palermo e Catania.

Venerdì 11 settembre

Al Nord-Ovest il tempo sarà generalmente più stabile rispetto alle giornate precedenti. Schiarite anche ampie sono attese sul Piemonte e sulla Valle d’Aosta, mentre in Lombardia e sulla Liguria potranno persistere annuvolamenti irregolari.

Qualche breve pioggia non potrà essere completamente esclusa sui rilievi lombardi e sulla Liguria orientale, ma non sono attese precipitazioni diffuse.

Le temperature massime saranno comprese tra 24 e 26 °C. Sono previsti 26 °C a Torino e Genova, 25 °C ad Aosta e Milano e 24 °C a Brescia.

Le temperature minime saranno comprese tra 11 °C ad Aosta e 21 °C a Genova. Sono attesi circa 16 °C a Torino e 17 °C a Milano e Brescia.

Al Nord-Est il tempo rimarrà più instabile, soprattutto sul Friuli-Venezia Giulia e sui settori orientali del Veneto.

Rovesci e temporali potranno interessare anche la Romagna e, in forma più isolata, le aree alpine e prealpine. I fenomeni più consistenti sono attesi sul Friuli-Venezia Giulia, dove potranno risultare localmente intensi.

Sull’Emilia occidentale e su parte del Trentino-Alto Adige saranno possibili schiarite più ampie, alternate ad annuvolamenti e brevi fenomeni locali.

Le temperature massime saranno comprese tra 23 °C a Trieste e 26 °C a Trento, Bolzano, Bologna e Parma. Sono previsti 25 °C a Venezia e Verona.

Le temperature minime saranno comprese tra 15 °C a Trento e Bolzano e 19 °C a Venezia e Trieste. Sono attesi circa 17 °C a Verona e 18 °C a Bologna e Parma.

Al Centro la fase più intensa del maltempo tenderà ad attenuarsi sulle regioni tirreniche, mentre l’instabilità si concentrerà maggiormente sul versante adriatico.

Rovesci o temporali potranno interessare le Marche, l’Abruzzo e il Lazio meridionale. Fenomeni più isolati saranno possibili anche sull’Umbria e nelle zone interne del Lazio.

In Toscana il tempo sarà variabile, ma con schiarite progressivamente più ampie rispetto a giovedì. Eventuali precipitazioni saranno generalmente brevi e localizzate.

Le temperature massime saranno comprese tra 25 e 30 °C. Sono previsti 25 °C a Firenze, Ancona, Perugia e L’Aquila, 26 °C a Pisa, 29 °C a Latina e 30 °C a Roma.

Le temperature minime saranno comprese tra 17 °C all’Aquila e 23 °C a Latina. Sono attesi circa 18 °C a Pisa e Perugia, 20 °C a Firenze, 21 °C ad Ancona e 22 °C a Roma.

Al Sud l’instabilità aumenterà sensibilmente. Le precipitazioni più diffuse interesseranno la Campania, dove saranno possibili rovesci e temporali soprattutto lungo le zone costiere.

Temporali più irregolari potranno svilupparsi anche sul Molise, sul Gargano, sulla Basilicata e sulla Calabria tirrenica.

 In alcune località i fenomeni potranno essere accompagnati da raffiche di vento, grandine e piogge abbondanti in poco tempo.

In Puglia il tempo sarà inizialmente più stabile, ma nel corso della giornata aumenterà il rischio di rovesci o temporali, soprattutto sui settori settentrionali e centrali. Sul Salento il caldo resisterà maggiormente e le precipitazioni saranno meno diffuse.

Le temperature massime saranno comprese tra 26 °C a Campobasso e 34 °C a Lecce. Sono previsti 27 °C a Salerno e Potenza, 29 °C a Napoli, 30 °C a Reggio Calabria, 31 °C a Bari e 33 °C a Catanzaro.

Le temperature minime saranno comprese tra 18 °C a Campobasso e Potenza e 27 °C a Reggio Calabria. Sono attesi circa 22 °C a Salerno, 23 °C a Napoli, 24 °C a Lecce e 25 °C a Bari e Catanzaro.

Sulle Isole maggiori il tempo sarà prevalentemente stabile in Sardegna, con ampie schiarite e qualche addensamento residuo. In Sicilia la nuvolosità tenderà invece ad aumentare, con possibili rovesci o temporali soprattutto sui settori tirrenici e nelle zone interne.

Nelle città considerate sono previsti 32 °C a Palermo e Catania, 31 °C a Cagliari e 27 °C a Sassari.

Le temperature minime saranno comprese tra 18 °C a Sassari e 26 °C a Palermo e Catania, con circa 21 °C a Cagliari.

I venti occidentali soffieranno con maggiore intensità sulla Sardegna settentrionale e sulle Bocche di Bonifacio, ma tenderanno ad attenuarsi durante la sera.

Il Mar di Sardegna e i bacini vicini alle Bocche di Bonifacio saranno molto mossi, con moto ondoso in successiva diminuzione.

Allerta arancione in Friuli-Venezia Giulia

Secondo il bollettino nazionale di criticità della Protezione Civile, per venerdì 11 settembre è prevista un’allerta arancione per rischio idrogeologico su alcuni settori del Friuli-Venezia Giulia, in particolare sul bacino dell’Isonzo, sulla pianura di Udine e Gorizia e sui settori del Carso.

L’allerta gialla interessa invece zone di nove regioni:

  • Lombardia

  • Veneto

  • Friuli-Venezia Giulia

  • Emilia-Romagna

  • Marche

  • Umbria

  • Abruzzo

  • Molise

  • Campania

I livelli di criticità riguardano, a seconda delle aree, il rischio idrogeologico, idraulico o legato ai temporali.

In Campania l’allerta gialla per temporali interessa numerosi settori della regione. Fenomeni localmente intensi potranno svilupparsi rapidamente e determinare grandinate, forti raffiche di vento, allagamenti e difficoltà nella rete di smaltimento delle acque.

La presenza di un’allerta non significa che tutte le località saranno colpite con la stessa intensità. I temporali potranno avere una distribuzione irregolare, interessando duramente alcune zone e lasciandone quasi asciutte altre situate a poca distanza.

Soltanto Bari con il bollino giallo per il caldo

Secondo il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, per venerdì 11 settembre non sono previste città contrassegnate dal bollino rosso o arancione.

Bari sarà l’unica città con il bollino giallo, corrispondente al livello 1 di preallerta. Tutte le altre città monitorate saranno contrassegnate dal bollino verde.

Il livello 1 non indica una vera e propria ondata di calore, ma condizioni meteorologiche che possono precedere una fase di rischio. Rispetto ai giorni precedenti, il quadro conferma comunque una netta attenuazione del caldo anomalo.

Sabato 12 settembre: instabilità sulle regioni meridionali

Nella giornata di sabato 12 settembre la circolazione depressionaria si sposterà ulteriormente verso il Sud.

Secondo il bollettino di vigilanza meteorologica della Protezione Civile, rovesci o temporali potranno interessare la Sicilia, la Calabria, la Basilicata, la Puglia e i settori costieri dell’Abruzzo e del Molise.

Le precipitazioni potranno risultare localmente moderate soprattutto sui settori tirrenici della Sicilia e sulla Calabria centro-meridionale.

Fenomeni più isolati saranno possibili anche sulla Romagna, sulle Marche, nelle zone interne dell’Abruzzo e del Molise e sull’Appennino campano.

Al Nord e sulle regioni tirreniche del Centro prevarranno invece condizioni più stabili, con schiarite progressivamente più ampie.

Le temperature diminuiranno ulteriormente al Sud e lungo il versante adriatico centrale. Le massime dovrebbero riportarsi quasi ovunque sotto i 30 °C, segnando la conclusione della fase di caldo anomalo anche sulle regioni meridionali.

Domenica 13 settembre: miglioramento quasi generale

Nella giornata di domenica 13 settembre l’alta pressione tenderà gradualmente a rafforzarsi sulle regioni settentrionali e centrali.

Il tempo sarà prevalentemente stabile e soleggiato al Nord, in Sardegna e su gran parte del Centro. Una residua instabilità potrà interessare ancora il Sud e la Sicilia, con possibili rovesci o temporali soprattutto durante le ore centrali e pomeridiane.

I fenomeni dovrebbero risultare più probabili sulla Calabria meridionale e sulla Sicilia orientale e sud-orientale. Sulle altre regioni meridionali sono attese schiarite progressivamente più ampie.

Le temperature resteranno sensibilmente più contenute rispetto all’inizio della settimana e generalmente vicine alle medie del periodo. Le massime dovrebbero mantenersi quasi ovunque inferiori ai 30 °C.

Il miglioramento non rappresenterà necessariamente l’arrivo definitivo dell’autunno. Nei giorni successivi potranno tornare condizioni più stabili e temperature in lieve aumento, ma senza il caldo eccezionale registrato durante la prima parte di settembre.

di Natalia Sessa


 
 
 

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