Galimberti: “Noi viviamo finché c’è qualcuno che ci ama”. Quando manca l’amore, succede qualcosa che non vediamo
Aggiornamento: 10 set
Comunicare non basta più: senza amore perdiamo le relazioni, e con esse una parte di noi...

Viviamo in una società sempre più orientata alla produttività, dove l’uomo rischia di perdere centralità: è la riflessione del filosofo Umberto Galimberti. Ciò che appare evidente è “un collasso dei sentimenti, delle relazioni autentiche, dell’umanità, perché le categorie prevalenti della tecnica e dell’economia globalizzata sono quelle della ragione strumentale: ‘raggiungere il massimo obiettivo con il minimo utilizzo di mezzi’.
Al di fuori di questo non c’è pensiero: tutto il resto appare come sovrabbondanza, come eccesso, come spreco. Ma la dimensione umana non è solo razionalità, è anche sentimento che finisce invece per essere trascurato come valore”.
D’altronde in una società come la nostra, nella quale sono aumentati esponenzialmente i mezzi di comunicazione, paradossalmente non abbiamo più niente da dire e ciascuno di noi si sente sempre più solo ed emarginato: le nuove generazioni, infatti, incapaci di provare emozioni, vivono una vera e propria anestesia emotiva che finisce con emarginarli dal mondo.
“Eppure la vita non è solo razionalità: è anche sentimento, ed è proprio questo che oggi rischia di scomparire.” Ognuno di noi dovrebbe impegnarsi per renderla degna di essere vissuta, facendo rifiorire le proprie passioni ed ambizioni, sperimentando le proprie attitudini personali, esaudendo i propri sogni, così da vivere pienamente ed intensamente senza mai voltarsi indietro ma volgendo lo sguardo in avanti dove tutto è ancora possibile.
Ed allora cosa conta davvero nella nostra vita?
“La condizione elementare e fondamentale per continuare a vivere si chiama amore. L'aveva detto bene Freud: la vita funziona se qualcuno ci ama. Amore è tutto ciò che aumenta, allarga, arricchisce la nostra vita, verso tutte le altezze e tutte le profondità. Noi viviamo finché c'è qualcuno che ci ama: sono convinto che molte persone anziane 'se ne vanno' perché nessuno le ama più. I bambini non amati diventano intellettualmente deprivati e sentimentalmente incapaci di cogliere risonanze emotive nelle loro esperienze. L’amore è la categoria della vita ma comporta una condizione di gratuità: oggi mancano le condizioni dell’amore perché – in prevalenza dell’interesse come valore – la gratuità viene derisa e vista con sufficienza, come qualcosa di patetico”, queste le significative parole utilizzate da Umberto Galimberti per continuare la sua ragguardevole disamina.
La condizione fondamentale ed imprescindibile per continuare a vivere è proprio l’amore: si tratta di un sentimento profondo, capace di arricchire la nostra vita, rendendola degna di essere vissuta.
D’altronde “l’amore è un’opera d’arte, è scoprire il segreto dell’altro, essendone curioso, nella sua continua cangianza”.
Spesso basta solo un piccolo gesto d’amore per permettere a chi ci sta accanto di rifiorire: si pensi, ad esempio, agli anziani che alle volte avrebbero solo bisogno di un caldo abbraccio o di una dolce carezza per continuare a vivere serenamente, perché l’amore riempie il cuore di gioia e può salvarci veramente; anche i bambini hanno bisogno di sentirsi amati, protetti, desiderati dai propri genitori, perché ciò che conta è l’affetto ricevuto ed ogni attenzione è una forma di amore.
E tu, lettore che ci segui, hai incontrato nella tua vita qualcuno che abbia saputo amarti incondizionatamente, donandoti attenzioni ed affetto, regalandoti piccoli gesti d’amore capaci di riempiere il cuore di gioia? Pensi che l’amore possa salvarci veramente?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di VALENTINA TROPEA




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Purtroppo l amore viene confuso con il possesso dell altro.
Il controllo si pensa che sia amore.
Dire all altro come comportarsi ,come vestirsi ,come parlare ,volere che la propria compagna sia o diventi come come vuole l altro si pensa che sia amore.
Cos è l amore in realta??
Io non lo so più ...credevo che tutto quello che mi faceva credere il mio compagno fosse amore ma dopo 8 anni ho capito della persona malata che era ed io mi sono annullata per lui ...senza poter uscire di casa,ne avere più un amica ne un lavoro.
E nulla era mai abbastanza.
E dopo tutto ho scoperto un tradimento che andava avanti da sei mesi senza accorgermi di niente.,che…
L’amore è una cosa meravigliosa. “trovai una perla di valor…. Per essa tutto abbandonai! Ricordo non averlo ancor… non ero soddisfatto mai” Amo e sono amato!
"sii gentile ma non farti usare, dai fiducia ma non farti ingannare...Amor che muove il sole e le altre stelle...ricordate la vostra demenza, fatti non foste a viver come bruti...ormai convien che tu così ti spoltre, che seggendo in piuma in fama non si vien né sotto coltre, sanza la qual chi sua vita consuma, cotal vestigia in terra di sé lascia..."
Secondo me bisogna amare in modo consapevole. Come hanno insegnato una volta a noi bambine in casa e soprattutto in chiesa non va bene.
Ama aiuta non pretendere niente e piano piano ti sfruttavano e tutti se ne approfittavano, in primis i genitori che dovevano spianare la strada ai maschi della famiglia . E poi ti ritrovi a farti una famiglia e ti comporti come ti hanno insegnato, ti fai sfruttare e questo fa diventare egoisti quelli che ti vivono accanto. Con i figli bisogna soprattutto
creare un equilibrio fra il dare e pretendere, senza castighi e cattiverie
facendo loro presente i doveri
con molta disponibilità ed elasticità quando non riescono. E mantenere l'accoglienza nei loro confronti soprattutto quando sono…
Mi piace molto questo articolo e lo condivido pienamente. Penso che chi non è stato amato in modo incondizionato o chi non è stato amato affatto rimanga "invalido" nella capacità di amare, anche se negli anni può incontrare qualcuno che lo ama veramente, non riuscirà a ricambiare allo stesso modo.
Questo dovrebbe farci riflettere sulle relazioni con gli altri, senza dare colpe o sentirsi in colpa, accettando i nostri limiti e quelli altrui e facendo del nostro meglio con le persone a cui teniamo veramente.
La riflessione sugli anziani è incredibilmente vera, non sentirsi amati influenza molto la salute e la resilienza, anche alle malattie.