Maltempo il 22 ottobre, allerta arancione in Friuli Venezia Giulia e gialla in altre quattro regioni. Ecco dove
Rischio frane e allagamenti in cinque regioni. In Campania allerta gialla fino alle 16, mentre su Sardegna e Calabria sono previsti venti forti.

Piogge in attenuazione, ma resta il rischio di frane e allagamenti nei territori colpiti dal maltempo. Per domani, giovedì 22 ottobre 2026, la Protezione Civile ha valutato allerta arancione su alcuni settori del Friuli Venezia Giulia e allerta gialla in Campania, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, oltre che in altre zone della regione friulana.
La perturbazione si allontana progressivamente verso est. Le precipitazioni residue interesseranno soprattutto il Nord-Est e alcuni settori del Centro-Sud, mentre l’attenzione resta concentrata sulle condizioni dei corsi d’acqua e dei versanti dopo le piogge delle ultime ore.
Friuli Venezia Giulia: le zone in allerta arancione
Il livello arancione per rischio idrogeologico riguarda due aree:
bacino del Livenza e del Lemene;
bacino montano del Tagliamento e del Torre.
Nel bacino dell’Isonzo e nella pianura di Udine e Gorizia è invece prevista allerta gialla per rischio idraulico e idrogeologico.
Le previsioni indicano piogge sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Friuli Venezia Giulia e sul Veneto settentrionale, con quantitativi generalmente deboli, localmente moderati, e fenomeni in rapido esaurimento.
Campania: allerta gialla fino alle 16
In Campania, l’allerta gialla sarà in vigore dalla mezzanotte fino alle ore 16 di giovedì 22 ottobre su tutto il territorio regionale.
Sono previste precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni tenderanno a esaurirsi nel corso della mattinata sulla Piana campana, Napoli, le isole e l’area vesuviana, sull’Alto Volturno e Matese e sull’Alta Irpinia e Sannio.
Il Centro funzionale regionale segnala la possibilità di allagamenti nelle aree depresse, rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque e innalzamenti dei corsi d’acqua, con possibili inondazioni delle zone vicine.
Nei territori più fragili restano possibili cadute di massi e fenomeni franosi, anche senza nuove precipitazioni, per la saturazione dei suoli e gli effetti degli incendi boschivi.
Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto: le altre aree interessate
In Lombardia, l’allerta gialla per rischio idrogeologico comprende:
Lario e Prealpi occidentali;
Orobie bergamasche;
Valchiavenna;
Media-bassa Valtellina;
Laghi e Prealpi Varesine;
Laghi e Prealpi orientali.
In Trentino-Alto Adige, il livello giallo riguarda la Provincia autonoma di Trento, per rischio idraulico e idrogeologico.
In Veneto, l’allerta gialla per rischio idraulico interessa la pianura orientale, i bacini del Livenza e del Lemene e la pianura tra Livenza e Piave.
Vento forte e mari agitati: le previsioni per giovedì
Piogge residue, generalmente deboli, sono attese anche sull’Alto Adige, sull’Appennino tosco-romagnolo e umbro-marchigiano, sui settori adriatici di Abruzzo e Molise, sulla Campania meridionale e sulle aree tirreniche di Calabria e Basilicata.
Il vento soffierà forte da ovest sulla Sardegna, con raffiche di burrasca sui settori settentrionali, e da nord-ovest sulla Calabria, sulle coste della Sicilia e sul Tirreno centro-meridionale.
Sono previsti mari agitati sul Mar Ligure, Mar di Sardegna, Tirreno centrale e Basso Adriatico. Le temperature minime diminuiranno sensibilmente al Nord, soprattutto sulle Alpi; le massime resteranno senza variazioni di rilievo.
di La Redazione




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