Libri di testo 2026/2027, 139 milioni alle Regioni per il diritto allo studio dal Ministero: aiuti per famiglie in difficoltà
- La Redazione

- 11 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Il decreto direttoriale n. 452 del 19 marzo 2026 assegna le risorse per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri scolastici. I fondi saranno gestiti dalle Regioni sulla base di criteri legati all’ISEE.

Arrivano le risorse per sostenere le famiglie nell’acquisto dei libri di testo per il prossimo anno scolastico. Con il decreto direttoriale n. 452 del 19 marzo 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato il via alla distribuzione dei fondi destinati alle Regioni per garantire la fornitura gratuita o a costo ridotto dei testi scolastici per il 2026/2027.
Lo stanziamento complessivo ammonta a 139 milioni di euro. La quota principale, pari a 136 milioni, viene assegnata secondo i criteri già previsti dal decreto-legge n. 95 del 2012, mentre ulteriori 3 milioni derivano da una componente integrativa prevista dalla stessa normativa. Le somme saranno trasferite alle Regioni con impegno diretto di spesa e accreditate sui conti di tesoreria provinciale intestati agli enti territoriali.
A chi sono destinati i contributi
Il finanziamento è rivolto agli studenti della scuola dell’obbligo e della secondaria di secondo grado appartenenti a nuclei familiari con difficoltà economiche, in attuazione di quanto previsto dalla legge n. 448 del 1998.
Il ruolo delle Regioni
La gestione operativa degli interventi sarà affidata alle Regioni, che dovranno stabilire criteri, tempi e modalità di accesso ai benefici. Nella maggior parte dei casi, l’assegnazione dei contributi avverrà sulla base di indicatori economici come l’ISEE.
La distribuzione dettagliata delle risorse tra i diversi territori è riportata nelle tabelle allegate al decreto, che definiscono le quote spettanti a ciascuna Regione.
DECRETO
di CLAUDIO CASTAGNA




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