Lavoratori autonomi, fino a 817,69 euro di indennità. Domande al via dal 15 giugno, come presentarla? Tutte le info
- La Redazione
- 9 ore fa
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"La durata dell’Indennità è pari a 6 mesi, viene erogata a partire dal giorno successivo alla data di invio della domanda; non può essere richiesta nel biennio successivo..."

Arriva l’Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (Iscro), l 'ammortizzatore sociale, simile ad una "cassa integrazione", destinata ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata, a breve si potrà presentare domanda. Entriamo nei dettagli:
Sarà possibile presentare domanda presumibilmente dal 15 giugno, non c’è ancora una comunicazione ufficiale ma l’INPS dovrebbe inviarla a breve. Ci sarà tempo poi fino al 31 ottobre, termine ultimo di presentazione.
Una novità importante è che rispetto all’anno scorso è aumentato il reddito di riferimento, infatti da 12.648,00 euro è salito a 12.749,18 euro. È stato anche aggiornato l’importo erogato, da 255,53 euro fino a 817,69 euro per il 2026. Mentre, nel 2025 erano fissati a 252,00 euro fino a 806,40 euro.
La durata dell’Indennità è pari a 6 mesi, viene erogata a partire dal giorno successivo alla data di invio della domanda; non può essere richiesta nel biennio successivo all'anno di inizio di fruizione della stessa. Come abbiamo anticipato, si rivolge ai lavoratori iscritti alla Gestione Separata che esercitano attività di lavoro autonomo come professione abituale. Per usufruire della misura oltre alla situazione reddituale va tenuto conto di altri fattori:
il lavoratore non deve essere titolare di trattamento pensionistico diretto;
non deve essere assicurato presso altre forme previdenziali obbligatorie alla data di presentazione della domanda;
non deve essere beneficiario di Assegno di Inclusione, pena la decadenza dalla prestazione;
deve, invece, aver prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell'anno precedente alla presentazione della domanda (anno di riferimento), inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo relativo ai due anni precedenti all'anno di riferimento;
deve aver dichiarato, nell'anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 12.749,18 euro, calcolato ogni anno sulla base della variazione dell'indice ISTAT;
deve essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;
deve essere titolare di partita IVA attiva da almeno tre anni, alla data di presentazione della domanda;
deve autocertificare, in fase di presentazione della domanda, i redditi prodotti per ogni anno di interesse.
Inoltre, occorre prestare attenzione alle incompatibilità. Infatti l’Iscro è incompatibile con :
pensioni dirette;
indennità di disoccupazione/NASpI, DIS-COLL, ALAS e dell’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo;
cariche elettive e/o politiche che prevedono compensi;
Per presentare domanda occorre accedere al portale INPS con le proprie credenziali o tramite il “punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Per qualsiasi problematica è possibile contattare i seguenti numeri: 803 164 da rete fissa (gratuito) oppure 06 164 164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori); Oppure è possibile rivolgersi agli enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
di Natalia Sessa




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