Concorso docenti PNRR3, fino al 50% dei posti alle categorie protette: come funzionano riserve, graduatorie e idonei
- La Redazione

- 4 ore fa
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Le graduatorie del concorso docenti PNRR3 tengono conto delle quote riservate a categorie protette, ex militari e Servizio civile universale. Ecco come funzionano limite del 50%...

Nel nuovo concorso per gli insegnanti, le cattedre destinate alle categorie protette non potranno mai superare la metà dei posti complessivi. La normativa stabilisce infatti che le quote riservate non possano occupare più del 50% dei posti disponibili nel concorso.
A fare chiarezza su questo meccanismo è una nota dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, pubblicata in occasione del PNRR1 ma ancora considerata valida anche per il PNRR3, che sotto questo aspetto segue criteri analoghi ai concorsi precedenti. La normativa prevede che le tutele riservate alle persone con disabilità, agli ex militari e a chi ha svolto il Servizio civile universale – per i quali è prevista una quota specifica del 15% – rientrino tutte all’interno di questo tetto complessivo.
Questo significa che metà delle cattedre disponibili può essere destinata ai candidati titolari di riserva.
Tra le categorie tutelate rientrano:
persone con disabilità;
ex militari;
candidati che hanno svolto il Servizio civile universale, per i quali è prevista una quota specifica del 15%.
Per definire le diverse tipologie di riserva, la normativa fa inoltre riferimento:
alla legge n. 68/1999 sul diritto al lavoro delle persone con disabilità;
al D.lgs. n. 66/2010 relativo all’ordinamento militare;
al decreto-legge n. 44/2023, successivamente convertito nella legge n. 74/2023, che ha introdotto una quota del 15% per chi ha svolto il Servizio civile universale.
Concorso docenti PNRR3 scuola secondaria, graduatorie in pubblicazione: 30.759 posti e idonei fino al 30% con validità triennale (in aggiornamento)
Può accadere, tuttavia, che un candidato avente diritto alla riserva ottenga comunque la cattedra grazie al proprio punteggio. Oppure che benefici già di un’altra tutela. In questi casi, il posto riservato non viene “consumato”, ma resta disponibile per altri aspiranti.
Accanto a questo sistema, il Ministero ha previsto anche un ulteriore strumento: l’elenco degli idonei. Si tratta dei candidati che hanno superato le prove, raggiungendo almeno la sufficienza all’orale, ma che non rientrano tra i vincitori. L’elenco degli idonei resta valido per tre anni dalla pubblicazione della graduatoria e può comprendere candidati in misura non superiore al 30% dei posti messi a concorso.
Diverso è invece il discorso per i vincitori effettivi, che mantengono il diritto all’assunzione a tempo indeterminato anche oltre il limite temporale previsto per gli idonei. In questi giorni stanno iniziando a essere pubblicati gli elenchi ufficiali, distinti tra infanzia, primaria, secondaria e sostegno. Le graduatorie vengono formate sommando i punteggi delle prove scritte e orali, ai quali si aggiungono i titoli di studio e di servizio.
L’elenco principale include un numero di candidati pari ai posti messi a bando. Ma se qualcuno rinuncia, la graduatoria scorre: a essere chiamati sono i candidati che hanno comunque raggiunto il punteggio minimo per superare il concorso.
Graduatoria
di Leandro Castagna




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