Lucangeli: “Il vero talento dei bambini è vedere luce dove gli adulti non vedono più nulla”
- La Redazione

- 22 ore fa
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"Queste capacità vengono perse, purtroppo, una volta che diventiamo adulti, ma sarebbero le stesse che riuscirebbero a portarci in salvo in molte situazioni nelle quali non vediamo..."

I bambini hanno straordinarie capacità, possiedono fantasia, creatività, un banale telecomando può diventare per loro un microfono per cantare, mentre una bacinella blu può trasformarsi in una possente nave dei pirati.
Queste capacità vengono perse, purtroppo, una volta che diventiamo adulti, ma sarebbero le stesse capaci di portarci in salvo in molte situazioni nelle quali non vediamo una luce. Ad affrontare questo tema è stata l’esperta di Neurosviluppo, Daniela Lucangeli, che osservando il disegno di un bambino di soli 20 mesi, nel quale veniva raffigurato un sole giallo, che potremmo definire quasi stilizzato, riporta le parole del Pittore, Pablo Picasso: “Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, con l'aiuto della loro arte e della loro intelligenza, trasformano una macchia gialla in sole. Ecco, così fanno i bambini”.
Questo, secondo Lucangeli, non è altro che talento, ovvero, riuscire a trasformare qualcosa di banale in qualcosa di straordinariamente meraviglioso. Riuscire a lavorare così tanto con la mente in modo da vedere qualcosa di diverso, qualcosa di migliore. Infatti, continua: “I bambini sono tutto questo talento straordinario, che nella macchietta gialla, che riescono a comandare alla mano di agire, lì vedono tutta la luce che c'è nel sole”.
Da questa prospettiva riusciamo a capire cos’è il vero talento, continua Lucangeli: “il talento non solo come quantità di capacità, ma come qualità di sguardo. Allora potremmo vedere la capacità che ha la nostra mente di trasformare ciò che è ancora debole, in qualcosa che è straordinariamente capace di essere il meglio che si può”. Il talento, in definitiva, fa parte di ogni bambino, l’unica cosa che potrebbe minare la sua evoluzione sono le aspettative degli adulti.
Se il talento del bambino non lo confrontiamo continuamente con il potenziale di un altro coetaneo, ma solo con le capacità del bambino stesso, allora avremo la possibilità di meravigliarci ogni singolo giorno. Questa teoria vale anche per gli adulti, in un mondo che continua ad alzare sempre l’asticella, in un mondo che ci mette davanti quotidianamente a nuove sfide, quasi al limite delle nostre possibilità fisiche e mentali, basterebbe semplicemente fare ogni giorno il meglio che si può, basterebbe mettere in campo il nostro talento, in modo da non arrivare al punto di non vedere più la luce.
E tu, lettore che ci segui, quante volte nella vita, quando non vedevi più la luce, hai dovuto riscoprire questo tipo di talento?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima .
di Natalia Sessa




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La vita ci permette di ricrearci quando vogliono se lo vogliamo e tra le persone che hanno le stesse visioni ora piu' che mai il mondo lo chiede
Sono una donna e madre che da’ il meglio di sé ogni giorno,
Mi sforzo di non aspettarmi niente da chi, oltre me, potrebbe beneficiare da questo mio comportamento. Invece, lotto per riuscire a condividere e ad agire in team quando qualcuno rema contro proprio perché percepisce il mio talento. Un abbraccio